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Raccolta indiretta bancaria Titoli ed altri valori di terzi in deposito non emessi dalla banca al valore nominale, esclusi certificati di deposito ed obbligazioni bancarie.
Rapporto prezzo/utili (price/earnings ratio) Rapporto tra il prezzo di mercato di un titolo azionario e l'utile per azione (EPS). Il P/E ratio è uno degli indicatori maggiormente utilizzati per valutare se le azioni di una società sono da considerarsi costose o convenienti in relazione al mercato.
Rating Valutazione della qualità di una società o delle sue emissioni di titoli di debito sulla base della solidità finanziaria della società stessa e delle sue prospettive. Tale valutazione viene eseguita da agenzie specializzate.
Real estate (finance) Operazioni di finanza strutturata nel settore degli immobili.
Relative value / arbitrage (Fondi) Fondi che investono in strategie di tipo market neutral che traggono profitto dal disallineamento di prezzo di particolari titoli o contratti finanziari neutralizzando il rischio di mercato sottostante.
Reputazione E’ una fra le risorse più importanti per il successo duraturo dell'impresa: consente agli stakeholder di "fidarsi" dell'impresa e di cooperare con essa, in modo che le transazioni avvengano con bassi costi di controllo o di contrattazione. Un'impresa consolida la propria posizione e il proprio gradimento sul mercato solo attraverso la reputazione e la credibilità, che si acquisiscono dichiarando impegni credibili, mantenendoli nel tempo ed evidenziando una condotta coerente con gli obiettivi prefissati.
Retail Fascia di clientela che comprende principalmente i privati, i professionisti, gli esercenti e gli artigiani.
Rischi ambientali e sociali Il rischio ambientale consiste nella possibilità che venga provocato un danno a causa della non corretta gestione di una variabile ambientale o degli impatti negativi sull'ambiente che possono derivare da un'attività e che conseguentemente vengano comminate sanzioni o richiesti risarcimenti. La dimensione ambientale riguarda anche la banca (rischio di credito), soprattutto in relazione al comportamento della propria clientela, in particolare quella corporate: il rischio ambientale, nella pratica creditizia, è cioè prevalentemente legato ai rischi corsi dalle imprese clienti. Si parla di rischio sociale quando l'impresa viola norme di tutela del lavoro o di lealtà nei confronti dei clienti (utenti e consumatori), o, caso ancora più grave, è ritenuta responsabile, anche indirettamente, di gravi violazioni di diritti umani operate da soggetti esterni all'impresa.
Rischio di credito Rischio in cui incorre chi ha concesso un credito nell'eventualità che il debitore non sia in grado di far fronte agli obblighi contratti.
Rischio di mercato Rischio in cui incorre chi ha investito in strumenti finanziari a seguito dell'andamento generale del mercato.
Rischio operativo I rischi operativi vengono classificati in due categorie: "business risk" e "event risk". Il business risk rappresenta il rischio di incorrere in perdite a seguito di mutamenti nel contesto macro o microeconomico tali da pregiudicare la capacità di generare reddito, tipicamente attraverso riduzioni dei volumi di operatività o compressione dei margini. L' event risk è invece il rischio di incorrere in perdite a seguito di quattro tipi di eventi: frodi, inadempimento delle obbligazioni contrattuali, carenze nei controlli interni o nei sistemi informativi, calamità naturali.
Rischio paese Rischio che un Governo straniero non adempia alle proprie obbligazioni finanziarie. Tale rischio può essere determinato da diversi fattori quali instabilità politica, sociale, o una situazione economica particolarmente negativa.
Riserve tecniche Componenti del passivo di una società assicurativa a copertura degli impegni verso gli assicurati.
Risk management Struttura organizzativa in cui vengono predisposte le metodologie, i criteri di misurazione e di gestione nonché gli strumenti di controllo in materia di rischi creditizi, finanziari e operativi, al fine di garantire il governo dell'esposizione a tali rischi.
Road show Serie di incontri nelle principali piazze finanziarie, durante i quali il top management presenta la società a potenziali investitori istituzionali e analisti finanziari.
ROE - return on equity (Rendimento dei mezzi propri) Indice di redditività. E' dato dal reddito netto diviso il patrimonio netto. Il ROE misura la redditività del patrimonio netto e quindi la capacità di remunerazione del capitale di rischio
ROI - return on investments (Rendimento del capitale investito) Indice di redditività. E' dato dal rapporto tra reddito operativo e capitale investito. Il ROI misura la remunerazione del capitale investito e quindi la capacità di ottenere ritorni sugli investimenti.
S&P 500 - Standard and Poor's 500 Indice delle 500 maggiori società statunitensi. Riflette il generale andamento del mercato azionario U.S.A.
S&P/MIB Indice del mercato azionario italiano. Misura la performance di 40 azioni quotate sui mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana.
SA8000 Lo standard internazionale di certificazione SA8000 (Social Accountability 8000), redatto dal CEPAA (Council of Economical Priorities Accreditation Agency), è volto a certificare alcuni aspetti della gestione aziendale attinenti alla responsabilità sociale d'impresa. Questi sono:

- il rispetto dei diritti umani,
- il rispetto dei diritti dei lavoratori,
- la tutela contro lo sfruttamento dei minori,
- le garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro.
La norma internazionale ha quindi lo scopo di migliorare le condizioni lavorative a livello mondiale e soprattutto permette di definire uno standard verificabile da Enti di Certificazione.
Salute e sicurezza Ogni impresa deve adottare le misure necessarie per garantire che i propri dipendenti svolgano le loro mansioni in totale sicurezza e senza danneggiare la propria salute.
Gli elementi fondamentali per ottenere questo risultato sono:
Identificazione delle figure chiave per la gestione della sicurezza
• Responsabile della protezione e prevenzione
• Medico competente per la valutazione dei rischi che possono portare a malattie professionali
• Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
• Addetti al primo soccorso e anti incendio
Riunione annuale sulla sicurezza
• le figure chiave della sicurezza devono riunirsi almeno una volta all’anno per fare o aggiornare la valutazione dei rischi e definire le azioni di miglioramento
Valutazione dei rischi
• deve essere fatta dal Responsabile della sicurezza in collaborazione con il medico competente, il rappresentante della sicurezza e tutte le persone rilevanti (datore di lavoro, responsabile della produzione, ecc… )
• deve essere aggiornata annualmente
Piano di miglioramento
• sulla base della valutazione dei rischi devono essere definite le attività necessarie per mitigarli
Formazione
• tutti i dipendenti devono essere costantemente formati, informati e sensibilizzati sull’importanza della Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro attraverso una formazione specifica per le figure chiave previste e per i lavoratori esposti a rischi specifici (es. manipolazione di sostanze chimiche, utilizzo di carrelli elevatori ecc…) e una formazione generica sul sistema di gestione della sicurezza (ruoli, organizzazione, strumenti).

La Salute e Sicurezza assume una rilevanza ancora maggiore quando si è in presenza di più imprese che lavorano in uno stesso luogo. In questi casi è importante che l’impresa che coordina i lavori si assicuri che tutte le altre imprese abbiamo adottato idonee misure di protezione e prevenzione. Inoltre, diventa fondamentale la valutazione dei rischi di interferenza tra le attività svolte dalle varie imprese.
Sarbanes-Oxley Act Legge statunitense varata a luglio 2002 recante ulteriori disposizioni sulle informazioni finanziarie delle imprese a garanzia verso il pubblico. In particolare, la nuova normativa richiede maggiore accuratezza e affidabilità nelle informazioni di bilancio.
Scissione (Spin-off) Operazione attraverso cui si realizza lo scorporo di una divisione o area d'affari da una società (scissa) ad un'altra società (beneficiaria). Le azioni della beneficiaria vengono attribuite ai soci della scissa.
Scoring Sistema di analisi della clientela aziendale che si concretizza in un indicatore ottenuto sia dall'esame dei dati di bilancio sia dalla valutazione delle previsioni di andamento settoriale, analizzati sulla base di metodologie di carattere statistico.
Screening Lo screening è il processo di selezione degli investimenti che prevede l’esclusione (negative screening) o l’inclusione (positive screening) di titoli dai portafogli finanziari, in base a criteri ambientali, sociali o etici.
SEC - Security and Exchange Commission Organo federale che regola i mercati finanziari statunitensi.
Sell Raccomandazione di un analista che un titolo dovrebbe essere venduto.
Senior/super senior In un'operazione di cartolarizzazione è la tranche con il maggiore grado di privilegio in termini di priorità di remunerazione e rimborso.
Sensitivity Identifica la situazione di maggiore o minore sensibilità con la quale determinate attività o passività reagiscono a variazioni dei tassi o di altri parametri di riferimento.
Servicer Nelle operazioni di cartolarizzazione è il soggetto che è sulla base di un apposito contratto di servicing è continua a gestire i crediti o le attività cartolarizzate dopo che sono state cedute alla società veicolo incaricata dell'emissione dei titoli.
Shareholder Categoria di stakeholder rappresentata dagli Azionisti.
Sistemi di gestione ambientale Un Sistema di Gestione Ambientale è una struttura gestionale, organizzativa e tecnica specifica che rappresenta il "cuore" e il motore delle attività e dei processi finalizzati alla gestione degli aspetti ambientali connessi all’attività di un’azienda.
Le linee guida riconosciute a livello internazionale sono quelle dell’International Organization for Standardisation (ISO) e quelle dell’Eco-Management and Audit Scheme (EMAS) - vedi voci di glossario - che negli ultimi anni si sono attivate per fornire alle organizzazioni operanti nell’industria e nei servizi gli standard nazionali e internazionali di riferimento.
Sottostante Bene di investimento che è alla base di un contratto derivato. Può essere costituito da materie prime (es. oro, zucchero, caffè,ecc.) o da attività finanziarie (es. tassi di interesse, titoli e indici azionari).
SPE/SPV Le Special Purpose Entities o Special Purpose Vehicles sono società appositamente costituite da uno o più soggetti per lo svolgimento di una specifica operazione. Le SPE/SPV, generalmente, non hanno strutture operative e gestionali proprie ma si avvalgono di quelle dei diversi attori coinvolti nell'operazione.
Speculative grade Termine col quale si identificano gli emittenti con rating basso (per esempio, inferiore a BBB nella scala di Standard & Poor's).
Spread Con questo termine di norma si indicano la differenza tra due tassi di interesse, lo scarto tra le quotazioni denaro e lettera nelle contrattazioni in titoli o la maggiorazione che l'emittente di valori mobiliari riconosce in aggiunta ad un tasso di riferimento.
SpreadVar Valore che indica la massima perdita possibile su un portafoglio di negoziazione per effetto dell'andamento di mercato degli spread creditizi dei credit default swap ovvero degli spread delle obbligazioni, con una certa probabilità e ipotizzando che le posizioni richiedano un determinato periodo di tempo per il relativo smobilizzo.
SRI - Socially Responsible Investment Attività di gestione del risparmio svolta secondo criteri ambientali e sociali. Usualmente, si distinguono tre approcci: la selezione dei portafogli (i titoli vengono inclusi o esclusi a seconda del profilo di responsabilità ambientale o sociale delle imprese emittenti); l'azionariato attivo (l'esercizio dei diritti, come il diritto di voto in assemblea, che discendono dalla proprietà dei titoli al fine di influenzare le politiche di responsabilità sociale dell'impresa); l'investimento di comunità (l'indirizzo di capitali verso economie marginali con obiettivi di sviluppo locale).
Stakeholder Portatore di interesse. È il soggetto, privato o pubblico, singolo od organizzato, che intrattiene relazioni, dirette o indirette, formali o informali, con l'impresa (es. azionista, creditore, dipendente, cliente, manager, comunità locale, governo).
Stakeholder In senso stretto gli stakeholder sono quei soggetti da cui l’impresa dipende per la propria sopravvivenza (detti stakeholder primari): azionisti, dipendenti, clienti e regolatori.
In senso più ampio uno stakeholder è qualsiasi soggetto che può influenzare o essere influenzato dagli effetti dell’attività dell’organizzazione in termini di prodotti, politiche e processi. In questo senso, rientrano nella definizione gruppi di interesse, gruppi di protesta, comunità locali, agenzie governative, associazioni di categoria, concorrenti, sindacati, media.
Stock Option Opzione assegnata al personale di una società (dipendenti ed amministratori) di acquistare entro un tempo prestabilito un quantitativo di azioni ad un prezzo predeterminato. Tale assegnazione avviene tramite aumento di capitale o cessione di azioni in circolazione. Si tratta di una forma di remunerazione integrativa, con lo scopo di incentivare e fidelizzare il personale.
Stress test Procedura di simulazio
Strike price Prezzo a cui il titolare di un contratto di opzione può acquistare o vendere l'attività finanziaria sottostante.
Structured export finance Operazioni di finanza strutturata nel settore dell'esportazione di beni e servizi.
Strumenti finanziari quotati in un mercato attivo Uno strumento finanziario è considerato come quotato su un mercato attivo se le quotazioni, che riflettono normali operazioni di mercato, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Borse, Mediatori, Intermediari, Società del settore, servizi di quotazione o enti autorizzati, e tali prezz
Sviluppo sostenibile Lo sviluppo che soddisfa i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri (Rapporto Brundtland - WCED World Commission for Economic Development - 1987).
Sviluppo sostenibile La definizione "ufficiale" di sviluppo sostenibile è quella della Commissione Brundtland delle Nazioni Unite (1987), secondo cui lo sviluppo sostenibile è quello che "soddisfa i bisogni dell'attuale generazione senza compromettere la capacità di quelle future di rispondere ai propri".
Lo sviluppo sostenibile, che tiene conto della limitazione delle risorse e dell’equilibrio degli ecosistemi, fa riferimento a tre componenti (economica, sociale e ambientale), che devono assicurare progresso, preservazione della natura e una distribuzione equa delle risorse.
Secondo un'altra definizione, proposta dal Forum for the Future, lo sviluppo sostenibile è un processo dinamico che rende le persone capaci di realizzare le proprie potenzialità e di migliorare la qualità della vita in una maniera tale da proteggere e rinforzare i meccanismi del pianeta di supportare la vita stessa.
Tutte le definizioni di sviluppo sostenibile che sono state date indicano la necessità di conciliare tre dimensioni egualmente importanti, economica, ambientale e sociale (Triple Bottom Line - vedi voce di glossario).
Swap Scambio tra due parti delle loro esposizioni al rischio, per esempio, relativamente a posizioni in valuta o a tassi di interesse fissi e variabili. Nel caso di uno swap di tassi d'interesse, le controparti si scambiano flussi di pagamento indicizzati o meno a tassi d'interesse, calcolati su un capitale nozionale di riferimento (ad esempio: una controparte corrisponde un flusso sulla base di un tasso fisso, l'altra sulla base di un tasso variabile). Nel caso di uno swap di valute, le controparti si scambiano specifici ammontari di due diverse valute, restituendoli nel tempo secondo modalità predefinite che possono riguardare sia il capitale nozionale sia i flussi indicizzati dei tassi d'interesse.
Syndacated lending Prestiti organizzati e garantiti da un consorzio di banche ed altre istituzioni finanziarie.
TCF Il marchio TCF (Totally Chlorine Free) indica che la carta è prodotta con cellulosa sbianchita senza l’utilizzo di cloro in nessuna forma.
Terzo settore Con l’espressione Terzo Settore viene indicata una galassia di soggetti che presentano aspetti comuni – occupano una posizione intermedia tra il settore pubblico e quello privato, sono in grado di fornire beni e servizi a valenza pubblica o collettiva e non sono condizionati dalla logica del profitto – e proprie specificità.
In Italia, il Terzo Settore è composto principalmente da organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, organizzazioni non a fini di lucro (ONLUS) e fondazioni civili. Negli ultimi anni queste realtà hanno avuto un ruolo sempre maggiore di cooperazione e competizione con il settore pubblico e con le imprese private.
Triple Bottom Line Il concetto di TBL ha a che fare con il concetto di sostenibilità, secondo cui può durare nel tempo solo un modello di sviluppo che tenga in considerazione le dimensioni economica ambientale e sociale. A livello di impresa, quindi, la "bottom line" (la "riga finale del conto") deve comprendere le tutte le tre dimensioni perché possa essere valutato il valore reale sostenibile che l’impresa stessa produce.
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