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Analisi dei Settori Industriali

 

Lo scenario in cui si muoveranno le imprese manifatturiere italiane nei prossimi anni continuerà ad essere caratterizzato da un elevato grado di incertezza: all’instabilità del quadro politico ed economico, si sommano le sfide poste dall’accelerazione tecnologica, anche in chiave di tutela ambientale.

In questo difficile contesto, le imprese sono chiamate a rinnovare e rafforzare i propri vantaggi competitivi sui mercati internazionali, dove si affacceranno nuovi competitor ma anche nuovi potenziali clienti per il Made in Italy.

Come sono posizionati i differenti settori manifatturieri italiani da questo punto di vista? Quali sono le prospettive di medio termine della competitività italiana?

Il rapporto si propone di approfondire queste tematiche, delineando il quadro previsivo dell’industria manifatturiera italiana nell’orizzonte del 2023. Specifica attenzione è dedicata alla geografia degli scambi commerciali di prodotti manifatturieri nell’ultimo decennio, mettendo a confronto le strategie italiane con quelle degli altri principali concorrenti europei.

 

La parola agli economisti

Ilaria Sangalli, della Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo, e Alessandra Lanza, di Prometeia, hanno presentato il 95° Rapporto Analisi dei Settori Industriali. 

Gregorio De Felice, Chief Economist della Direzione,  ha moderato la tavola rotonda alla quale hanno preso parte Claudio Marenzi, Herno Spa e Confindustria Moda, Paolo Scudieri, Adler Pelzer Group e ANFIA, e Fabio Storchi, Vimi Fasteners Spa e Unindustria Reggio Emilia. 

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