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Alle Gallerie d’Italia-Vicenza, il “mondo nuovo” di Giandomenico Tiepolo

Giandomenico Tiepolo (Venezia, 1727-1804) Il mondo nuovo, 1765 circa (dettaglio). Olio su tela, 34 x 58,3 cm Madrid, Museo del Prado, cat. n. P7805 © Photographic Archive, Museo Nacional del Prado, Madrid

8 ottobre 2026

Intesa Sanpaolo apre al pubblico alle Gallerie d’Italia-Vicenza la mostra “Giandomenico Tiepolo (1727–1804). Un mondo nuovo”, omaggio a uno degli artisti più originali del Settecento veneziano e alla sua complessità. Pur formatosi nella bottega del padre Giambattista, Giandomenico Tiepolo ha infatti saputo conquistare una propria autonomia espressiva trasformando la tradizione veneziana in una personale riflessione sul paesaggio umano, sulla quotidianità e sul teatro della vita.

La mostra presenta 68 opere che accompagnano il visitatore dai primi anni trascorsi a fianco del padre nei grandi cantieri decorativi fino alle opere della piena maturità: il titolo Un mondo nuovo richiama non solo uno dei suoi capolavori più celebri, ma anche la capacità dell'artista di inaugurare un nuovo modo di guardare il mondo, nel quale la grande storia lascia spazio ai gesti, ai volti e alle emozioni della vita comune.

L’esposizione ripercorre anche i viaggi che hanno segnato la formazione di Giandomenico Tiepolo, dal Veneto alla Germania fino alla Spagna, seguendo un itinerario che mette in evidenza i caratteri distintivi di una ricerca capace di coniugare la grande tradizione decorativa settecentesca con una sensibilità narrativa e intimista del tutto nuova.

Curata da Carolina Brook, Valter Curzi e Fabrizio Magani, la mostra viene organizzata in occasione del terzo centenario della nascita dell’artista, offrendo una rilettura complessiva della sua produzione e restituendo piena autonomia a un maestro troppo a lungo considerato principalmente all'ombra del padre. Ospita opere provenienti da importanti musei internazionali e italiani. 

Pittura, disegno e incisione

L’ultima fase dell’attività dell’artista trova espressione nel celebre ciclo dei Pulcinella, realizzato nella villa di famiglia a Zianigo: attraverso questa figura simbolica, Tiepolo sviluppa una riflessione sul tempo, sulla memoria e sulla condizione umana, anticipando temi e sensibilità che caratterizzeranno la cultura visiva moderna.
Giandomenico Tiepolo (Venezia, 1727-1804). Il trionfo di Pulcinella, 1765-1770. Olio su tela, 35 x 57,5 cm. Copenaghen, Statens Museum for Kunst, inv. KMS3830 © Statens Museum for Kunst, Copenaghen

Oltre la mostra

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