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Ambiente e Climate Change

Intesa Sanpaolo considera l'ambiente - e il tema più specifico del cambiamento climatico - come parte fondamentale di una strategia sociale e ambientale più ampia che prevede l'integrazione della sostenibilità in tutte le strutture e le Banche del Gruppo.
Il cambiamento climatico è un fenomeno di portata estremamente rilevante, con conseguenze che non si limitano al solo sistema ambiente, ma con ampie ripercussioni anche sulle dinamiche sociali delle presenti e future generazioni.

Il cambiamento climatico è un fenomeno di portata estremamente rilevante, con conseguenze che non si limitano al solo sistema ambiente, ma con ampie ripercussioni anche sulle dinamiche sociali delle presenti e future generazioni.

 

Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2020

Cambiamento climatico

Si parla di cambiamento climatico con riferimento all’aumento della temperatura media dell’atmosfera e degli oceani, causata principalmente dall’accumulo di gas serra nell’atmosfera che sta già determinando conseguenze e ripercussioni non solo per l’ecosistema del pianeta, ma anche sulle dinamiche economiche e sociali.

Scienziati e governi sono allineati nel sostenere la necessità di mitigare gli impatti ambientali per ridurre le conseguenze sul clima e sostenere la transizione verso un futuro a minori emissioni.

In questo contesto in Intesa Sanpaolo siamo consapevoli di avere un ruolo chiave e una responsabilità accentuata sul tema dei cambiamenti climatici perché possiamo orientare i finanziamenti e gli investimenti verso imprese virtuose dal punto di vista ambientale, accompagnare i nostri clienti verso scelte più resilienti dal punto di vista delle conseguenze sull’ambiente e lavorare in un’ottica di consapevolezza e contenimento dei rischi.

Da ottobre 2018, abbiamo deciso di supportare le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) e di impegnarci così su base volontaria alla diffusione di una rendicontazione trasparente in materia di rischi e opportunità legati ai cambiamenti climatici, per inserire, nel quadro delle informazioni finanziarie destinate agli stakeholder, le principali comunicazioni legate al clima.

Siamo molto attivi nel promuovere le energie rinnovabili, l’efficienza energetica e il modello di business circolare sostenendone lo sviluppo e supportando i diversi segmenti di clientela, impegnati a ridurre la propria impronta ambientale, con la promozione di prodotti e servizi verdi offerti dalla rete commerciale in Italia e all’estero. Particolare attenzione è anche rivolta agli impatti generati dai clienti e fornitori, contribuendo alla diffusione di processi e comportamenti virtuosi sotto il profilo ambientale.

L’impegno, confermato nel Piano di Impresa 2018-2021, si sostanzia con obiettivi che riguardano il sostegno al sistema produttivo in ottica ambientale, come lo specifico plafond creditizio fino a 6 miliardi di euro rivolto alle aziende che adottano il modello circolare. Inoltre, a gennaio 2020 Intesa Sanpaolo si è resa disponibile a mettere a disposizione a favore del Green Deal europeo un programma di erogazioni di 50 miliardi in Italia nel corso dei prossimi anni.

Nel 2020, le erogazioni per la Green e la Circular Economy sono state pari a oltre 2,5 miliardi di euro, corrispondenti al 2,9% del totale dei finanziamenti del Gruppo. Intesa Sanpaolo ha anche adottato Linee guida per il governo dei rischi ESG in materia di operatività del credito che determinano i criteri generali di esclusione del finanziamento di aziende o progetti con impatti ambientali, sociali e di governance particolarmente rilevanti ed elencano i settori identificati come “sensibili”. A questo framework verranno annesse policy e criteri di esclusione specifici, attualmente sono state predisposte le Regole per il settore del carbone, policy settoriale riguardante il settore della produzione di energia elettrica derivante dal carbone e il settore delle miniere di carbone.

Per quanto riguarda gli impatti diretti, il Piano Ambientale del Gruppo Intesa Sanpaolo - Climate Change Action Plan - individua obiettivi di medio e lungo termine di riduzione delle proprie emissioni di CO2 e di consumo e produzione di energia da fonte rinnovabile. Gli obiettivi al 2022 prevedono, tra gli altri, una riduzione delle emissioni assolute riconducibili ai consumi energetici (diretti ed indiretti) del 37% rispetto al 2012. Nel periodo 2012-2020 è già stata raggiunta una riduzione del 43%, che risulta però essere influenzata dagli effetti sui consumi energetici dovuti all’emergenza COVID-19. Il Piano prevede, inoltre, obiettivi di consumo e produzione di energia da fonte rinnovabile. In particolare: 

  • l’aumento dell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, dal 76% di fine 2012 all’81% di fine 2022. Si segnala che nel 2020 il consumo di energia elettrica rinnovabile ha superato l’84%
  • il mantenimento dei livelli di produzione di energia elettrica da fotovoltaico, tenuto conto dei vincoli e delle caratteristiche del patrimonio immobiliare. Nel 2020 si conferma la produzione di oltre 1.000 MWh annui. 

Infine, in coerenza agli accordi internazionali sul clima, sono stati previsti target di lungo periodo al 2037 ed in particolare, come prosecuzione dell’obiettivo di medio periodo del 2022, è prevista una riduzione delle emissioni dirette e indirette (Market-based) del 43% rispetto al 2012.

A seguito dell’integrazione di UBI nel perimetro di Gruppo il Climate Change Action Plan è stato aggiornato nel 2020, con la ricostituzione della baseline 2012 e confermando anche sul nuovo perimetro gli obiettivi di riduzione delle emissioni, di medio e lungo periodo, previsti dal Piano iniziale. Inoltre, con riferimento alle fonti energetiche rinnovabili, è stato definito un nuovo obiettivo correlato all’acquisto di energia elettrica da fonte rinnovabile pari all’89% entro il 2022. Nel 2020 l’acquisto di energia elettrica da fonte rinnovabile ha già raggiunto l’88%.

Il nostro impegno e i progetti per ridurre le emissioni prodotte e gli obiettivi per il futuro vengono monitorati e rendicontati puntualmente attraverso gli strumenti chiave di comunicazione agli stakeholder: Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria, CDP reporting.

Alcuni dei nostri progetti

Documenti
Climate Change Action Plan - Presentazione
Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2020:
 
Ambiente e Climate Change
Indicatori ambientali
Relazione Consolidata Non Finanziaria al 30 giugno 2020:
 
Indicatori ambientali
Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2019:
 
Ambiente e Climate Change
Indicatori ambientali
Relazione Consolidata Non Finanziaria al 30 giugno 2019:  
Indicatori ambientali
 
Bond issued in November 2019:
Report del Green Bond focalizzato sulla Circular Economy - 2020
Comunicato Stampa
Intesa Sanpaolo Sustainability Bond Framework – Novembre 2019 
Second Party Opinion by ISS ESG 
Presentazione agli investitori
 
Bond issued in June 2017:
Green Bond Report 2020
Green Bond Report 2019
Green Bond Report 2018
Green Bond Framework 
Green Bond Presentazione
Comunicato Stampa
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