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Welfare, salute e sicurezza

Welfare

Numerosi sono i servizi e le iniziative che il sistema di welfare del Gruppo Intesa Sanpaolo ha sviluppato per i suoi collaboratori.

Questi i filoni: Previdenza Complementare, Assistenza Sanitaria Integrativa, Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo, Soft Welfare e coordinamento del Gruppo interfunzionale dedicato alla gestione delle disabilità e malattie croniche in azienda, Mobility Management, oltre alla Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus.

Il sistema di welfare integrato rappresenta circa il 5% del costo del lavoro del Gruppo.

Previdenza complementare

Il sistema di Previdenza integrativa del Gruppo, con l’operazione UBI, raggiunge un patrimonio complessivo di oltre 12 miliardi di euro per oltre 121 mila iscritti.

l Fondi a contribuzione hanno scelto di proporre ai propri iscritti una pluralità di opzioni di investimento, caratterizzata da una combinazione di rischio/rendimento, permettendo di scegliere la propria allocazione ottimale in base alle necessità individuali con possibilità di detenere posizioni su più comparti.

Si è posta poi particolare attenzione alle problematiche ESG. In generale i Fondi hanno prestato, anche nel momento delle selezioni, particolare attenzione alle linee di azione dei gestori verificando l’adesione ai Principles for Responsible Investment (PRI ONU) e/o le policy adottate sia in sede di investimento che di monitoraggio.

La sensibilità ed il presidio con logiche ESG del portafoglio sono considerati un elemento fondamentale della politica di gestione del portafoglio non solo con riferimento agli obblighi normativi ma nell’ottica di un corretto presidio del rischio.

In particolare, il Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo ha aderito al PRI ONU e all’iniziativa CLIMATE ACTION 100+ (coinvolti 545 investitori per 52 mila miliardi di dollari di masse gestite).

Nel corso del 2020 ha attivato un comparto focalizzato sulla tematica del cambiamento climatico (comparto Futuro Sostenibile), che nell’arco dell’anno ha raccolto 62 mln di euro per circa 3000 aderenti.

Tutti i Fondi hanno poi recepito le delibere IORP II sulla Governance dei Fondi Pensione e, non solo per quanto richiesto da detta normativa in termini di trasparenza verso i propri iscritti, hanno continuato ad investire nelle aree web per fornire sempre più informazioni e funzionalità.

 

Logo Fondo pensione
Assistenza sanitaria

Per tutte le persone di Intesa Sanpaolo (in servizio e in quiescenza) e le loro famiglie è operativo dal 2011 il Fondo Sanitario Integrativo di Gruppo che assicura agli iscritti un’assistenza sanitaria integrativa delle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale, tempestiva ed efficace.

Il Fondo, che conta oltre 210.000 iscritti (dipendenti, pensionati e loro familiari), riconosce le prestazioni per il tramite della rete convenzionata o, in alternativa, rimborsando le spese sanitarie sostenute direttamente dagli associati. Complessivamente ha erogato nel 2021 prestazioni per circa 152 milioni di euro.
Strutturato in due gestioni distinte, per gli iscritti in servizio e in quiescenza, valorizza la mutualità e la solidarietà intergenerazionale, destinando alla gestione quiescenti una percentuale delle contribuzioni annue versate dagli iscritti in servizio a condizione che la loro gestione si sia chiusa in equilibrio.

Nel 2021 si è registrato il pieno recupero dell’attività dopo i disagi legati alla pandemia; si stimano prestazioni erogate per circa 150 milioni di euro. La campagna di prevenzione tumori ha registrato più di 56 mila visualizzazioni sul portale.

Il Fondo negli ultimi anni ha promosso diverse campagne di prevenzione che hanno registrato una forte partecipazione da parte degli iscritti e dei loro familiari. In particolare, agli screening on line riservati alla popolazione a maggior rischio individuata per fascia di età, hanno aderito migliaia di persone: 13.000 alla campagna cardiovascolare nel periodo maggio 2015 – marzo 2016; 10.900 donne alla campagna osteoporosi tra novembre 2016 e settembre 2017; 20.900 all’iniziativa di prevenzione dei tumori della pelle svoltasi tra gennaio e giugno 2018. 

Nel corso del 2020 il Fondo ha dedicato una specifica attenzione agli aspetti di comunicazione ed assistenza anche in tema di COVID-19. Le prestazioni offerte dal Fondo non prevedono infatti esclusioni per eventi pandemici e ricomprendono anche il rimborso di tamponi e test sierologici COVID-19.

Il sito del Fondo “I Colori della Salute” dedicato alla prevenzione che ospita anche la rubrica periodica “La parola all’esperto” con gli interventi degli specialisti, nel triennio 2018 – 2020 ha registrato oltre 65.000 accessi.

Logo Fondo Sanitario
Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo

Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo - ALI è l'associazione culturale, ricreativa e sportiva dei dipendenti del Gruppo Intesa Sanpaolo.
Istituita con l'accordo sindacale del 7 febbraio 2013, è attiva dal gennaio 2014 come associazione unica di Gruppo, armonizzando i preesistenti circoli, ottimizzando le sinergie operative e ampliando la propria operatività anche all'offerta di servizi alle persone.

ALI, con sede legale a Firenze, opera attraverso una struttura centrale e un'articolazione sul territorio con sedi nei 7 Consigli Territoriali (Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Padova, Roma e Torino). A ogni Consiglio fanno riferimento più Gruppi Territoriali e Sezioni Tematiche che operano sul territorio per mantenere la capillarità dei servizi. ALI propone iniziative di aggregazione, turismo, cultura, sport e servizi alla persona.

Conta più di 160.000 iscritti (colleghi e familiari) e, attraverso un’ampia offerta di servizi, si è affermata come concreta nuova forma di welfare partecipato.

L'Associazione si pone l’obiettivo di:

  • realizzare e ricercare iniziative e servizi a supporto dei colleghi, dei pensionati e delle loro famiglie come risposte ai bisogni di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e per una migliore qualità della vita
  • favorire l'aggregazione tra i colleghi attraverso lo svago e il tempo libero e proporre soluzioni per un turismo conveniente per le vacanze dei soci
  • sostenere la diffusione di iniziative culturali ispirate a vivacità e attrattività di contenuti/palinsesti, con una tempestiva programmazione e offerte economicamente sostenibili, specie per le famiglie con bambini 
  • promuovere iniziative per l’attività fisica, la riduzione dei comportamenti sedentari e la creazione di occasioni favorevoli allo svolgimento dello sport anche come modalità per coinvolgere i colleghi più giovani
  • garantire - attraverso i Consigli Territoriali - il valore delle relazioni personali con i soci e il loro coinvolgimento volontario nelle attività
  • promuovere iniziative di volontariato presso i Soci a sostegno anche di importanti Associazioni a livello nazionale, per diffondere i valori della solidarietà e della condivisione.


Negli anni l'offerta di ALI si è ampliata per garantire – anche tramite forme di contribuzione e di agevolazione nei pagamenti e attraverso l’attivazione di gruppi di acquisto - le migliori soluzioni di sostegno alla spesa delle famiglie. 

Le oltre 1.400 iniziative a livello nazionale e territoriale hanno totalizzato complessivamente più di 73 mila adesioni.

Dal 2018 ha preso avvio un percorso di ascolto presso i Soci, che ha consentito di realizzare l’«analisi di materialità» attraverso cui individuare i cd «temi materiali» e meglio comprendere gli impatti delle attività condotte dall’Associazione.

La pandemia, anche nel 2021, ha impattato sulle attività di ALI, ma sono riprese alcune iniziative in presenza, in particolare sono stati privilegiati il turismo di prossimità e le proposte culturali di valorizzazione e riscoperta dei territori. ALI si è posta l’obiettivo di realizzare, tra l’altro, diversi programmi finalizzati al raggiungimento di alcuni fra gli obiettivi dell’Agenda 2030 ONU. Con l’iniziativa Le Foreste di ALI sono stati piantati oltre 1.400 alberi nei terreni di nove cooperative sociali, generando impatto sociale e ambientale (SDGs 8, 10, 13 e 15). Con il corso sull’Amministrazione di sostegno è stato offerto un servizio ai soci impegnati nell’assistenza di persone con disabilità, per favorire l’inclusione sociale (SDG 10). In linea con gli obiettivi volti a migliorare la vivibilità e la sicurezza delle città e delle strade e a contrastare il cambiamento climatico, ALI offre contributi economici per la mobilità sostenibile e per incentivare l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico effettuati sul Mobility Office di Intesa Sanpaolo (SDGs 11 e 13). 

Logo ALI
People care

Si tratta della piattaforma del Gruppo dedicata alla: valorizzazione dell’offerta dei servizi alla persona, ascolto attivo e analisi dei bisogni della popolazione aziendale, all’osservatorio delle imprese leader sui sistemi di People Care, all’implementazione e sviluppo dell’offerta di nuovi servizi. In particolare, gli sforzi 2021 si sono concentrati su Vetrina dei Servizi e CareLab, piattaforme con iniziative per vivere esperienze di benessere in risposta a esigenze personali e professionali che, insieme con il servizio Ascolto e Supporto, hanno l’obiettivo di far emergere il pieno potenziale delle persone, ottenendone un maggiore coinvolgimento e soddisfazione e, di conseguenza, produttività. People Care promuoverà il benessere anche nella dimensione fisica degli spazi aziendali, in piena coerenza con la progettualità del Next Way of Working. Verranno poi avviate iniziative specifiche per diffondere presso la popolazione aziendale l’importanza di adottare il benessere come uno stile di vita, anche e soprattutto attraverso l’utilizzo di tutti gli strumenti pratici che l’azienda mette a disposizione, come app e piattaforme dedicate. Per la tecnologia a servizio del benessere delle persone in azienda e per i benefici generati da CareLab, Vetrina dei Servizi e Ascolto e Supporto, a fine 2021 Intesa Sanpaolo è stata premiata da Brandon Hall Group, società di ricerca e analisi la cui missione è potenziare l’eccellenza nelle organizzazioni di tutto il mondo, con la medaglia d’argento nella categoria Best Advance in Corporate Wellbeing Technology nell’ambito dei Technology Excellence Awards 2021.

Soft welfare

Le iniziative e i servizi intendono promuovere il benessere delle persone in azienda, attraverso un ampio ventaglio di misure e soluzioni di flessibilità dedicate al sostegno dei colleghi e delle loro famiglie.
Gli interventi sono realizzati anche grazie all’ascolto dei colleghi, tramite il confronto costante con le Organizzazioni Sindacali e all’elaborazione delle indicazioni rivenienti dai processi di "stakeholder engagement".
In ambito Soft Welfare, oltre alle iniziative più tradizionali di conciliazione, quali le mense aziendali, che promuovono i principi di una corretta alimentazione, 
gli Asili Nido aziendali e quelli convenzionati sul territorio, si affianca un sistema di tutela della genitorialità che integra e migliora l’insieme di congedi e permessi previsti a livello legislativo. 

Disability Management

L’accuratezza con cui vengono gestite le prassi di inclusione di persone con disabilità è stata riconosciuta dai principali enti ed associazioni attive sul territorio nazionale: nel 2019 è stato assegnato a Intesa Sanpaolo il Diversity & Inclusion Award, premio riconosciuto alle aziende che promuovono politiche di avviamento lavorativo per le persone con fragilità, puntando alla valorizzazione del talento e delle competenze. In particolare, sono state effettuate le assunzioni di persone con disabilità in ottemperanza alle convenzioni stipulate con le province in cui sussistono scoperture sulla base della Legge 68/99, garantendo un ruolo di ingresso idoneo alle loro competenze ed esigenze, oltre a un piano di sviluppo professionale per il futuro.

Il riferimento in azienda per tutte le iniziative legate al mondo della disabilità e delle malattie croniche è il Gruppo di Lavoro interfunzionale creato a seguito dell’Accordo Inclusione dell’agosto 2018. Coordinato dalla funzione Welfare, conta la partecipazione attiva di oltre 70 colleghi in rappresentanza di molteplici strutture aziendali. Obiettivo è quello di unire le professionalità differenti con un gioco di squadra, per sostenere e valorizzare il contributo di tutti i collaboratori e favorire il più possibile una condizione di benessere e supporto nello svolgimento della vita in azienda, arricchendo anche gli strumenti di welfare a sostegno.

Il gruppo si confronta periodicamente con le OOSS nell’ambito del Comitato Welfare, Sicurezza e Sviluppo sostenibile - organismo bilaterale composto da rappresentanti aziendali e sindacali - per la definizione delle iniziative da intraprendere ed opera naturalmente in sinergia con la Funzione Diversity&Inclusion. Un gran numero di componenti del gruppo di lavoro, insieme agli esponenti di tutte le sigle sindacali, ha partecipato al Corso di Alta Formazione “Disability Manager e mondo del lavoro” organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. I partecipanti, superato l'esame conclusivo, hanno ricevuto la certificazione della figura professionale di Disability Manager da parte di Regione Lombardia. Il Corso ha fornito strumenti operativi e culturali per la realizzazione di una visione unitaria e coordinata delle varie competenze, necessarie per migliorare la qualità e l’efficacia delle politiche di inserimento al lavoro delle persone con disabilità e dell’integrazione socio-lavorativa più in generale.

Sul tema Disability Management sono nati molti progetti, rivolti sia all’interno che all’esterno dell’azienda: dall’analisi dei processi per il miglioramento continuo della gestione delle singole richieste provenienti dalle persone del Gruppo, al presidio dei temi di accessibilità ai sistemi informatici, dalla formazione dedicata a tutti i Gestori HR, importante punto di ascolto e riferimento, al ricco palinsesto dedicato ai racconti di vita delle persone con disabilità e le clip di manager e docenti di profilo internazionale.

Nell’ambito delle attività di volontariato aziendale continua l’esperienza delle “Nuvole di Solidarietà”. Sono inoltre state pubblicate le Linee Guida per  normare l’accesso dei cani di assistenza nei locali aziendali, iniziativa pioniera nell’ambito. Altrettanto intenso l’impegno verso l’esterno, con la partecipazione al tavolo di lavoro “Abilitiamo la Disabilità”, nel quale Intesa Sanpaolo è presente con altre aziende, istituzioni, associazioni e organizzazioni no profit, per confrontarsi sulle esperienze maturate, con l’obiettivo di approfondire, consolidare e diffondere una cultura avanzata sui temi del Disability Management, oltre a diversi Convegni sul tema. Azioni concrete, esempi che rappresentano una vera e propria rete di supporto e socialità, creano benessere diffuso e mettono le persone al centro.

Mobility Management

E’ la funzione dedicata ad agevolare gli spostamenti casa-lavoro dei collaboratori, per migliorarne la qualità e per favorire modalità di trasporto sostenibili. 

Si tratta di un impegno importante reso concreto ricercando, promuovendo ed attuando soluzioni che permettano di coniugare il benessere delle nostre persone con quello delle città nelle quali viviamo e lavoriamo.

Il Mobility Manager è supportato da Referenti Territoriali della Mobilità con l’obiettivo, da un lato, di rilevare e interpretare la domanda espressa sul territorio e, dall’altro, di diffondere la cultura della mobilità sostenibile e le iniziative promosse dal Gruppo.

Attraverso la mappatura delle esigenze, l’ascolto diretto e la partecipazione attiva dei colleghi, a partire dal 2009 Intesa Sanpaolo redige ogni anno i Piani spostamento casa-lavoro. I documenti, al di là dell’adempimento normativo, hanno l’obiettivo di presentare una visione d’insieme delle direttrici di spostamento, dei mezzi utilizzati, dei bisogni delle persone che si recano a lavoro e dei servizi messi a disposizione.

I principali obiettivi perseguiti dal Gruppo per rispondere alla normativa, in merito alla riduzione dell’uso del mezzo di trasporto privato individuale e delle emissioni di CO2 sono:

• diffusione del Lavoro e della Formazione Flessibile,

• sottoscrizione di un accordo sindacale in materia di mobilità;

• piattaforma Mobility Office, attraverso la quale viene promosso l’uso dei mezzi di trasporto pubblico per alcune città, fornendo ai collaboratori la possibilità di richiedere abbonamenti annuali direttamente dalla propria postazione di lavoro, con opzione di rateizzazione mensile e fruendo di tariffe agevolate ove previste;

• servizio di navette aziendali per supportare la mobilità in alcune sedi non servite dal trasporto pubblico locale (si stimano oltre 1.000 tonnellate di CO2 evitate in Italia);

• servizio di car pooling aziendale, una modalità di spostamento basata sulla condivisione dell’auto privata da parte di più persone che hanno percorsi ed orari compatibili.

• sviluppo di servizi in sharing (car, scooter, monopattini e bike). In Italia, l’Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo (ALI) ha attivato convenzioni con i principali network in numerose città;

• costante impegno nella gestione e nel rinnovamento della flotta aziendale secondo criteri di scelta che promuovono il rispetto dell’ambiente. Ad esempio, i modelli proposti da policy ad uso promiscuo sono stati integrati con ulteriori veicoli ad alimentazione ibrida plug-in; il rinnovo della flotta in pool ha visto l’introduzione di un numero importante di veicoli ad alimentazione totalmente ibrida e la dotazione di alcune auto elettriche;

• incentivazione alla mobilità leggera, attraverso diverse iniziative, quali la possibilità di ricoverare, all’interno degli spazi aziendali, bici pieghevoli e/o monopattini

• sviluppo della comunicazione da remoto per le attività di ascolto e per quelle di lavoro, con l’utilizzo massivo di Skype for Business e Teams, in sostituzione di spostamenti casa-lavoro e trasferte.

Salute e Sicurezza

La crescente attenzione riservata da Intesa Sanpaolo alla salvaguardia della salute e alla sicurezza dei colleghi e di tutti i terzi interessati, è testimoniata dalle numerose iniziative che da anni il Gruppo mette in campo per identificare, controllare, ridurre e dove possibile eliminare le situazioni di rischio riconducibili ai luoghi e ai processi di lavoro nonché alle condizioni soggettive delle proprie persone.
Viene effettuata un’accurata valutazione di tutti i potenziali rischi per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, al fine di elaborare il "Documento di Valutazione dei Rischi", a disposizione di tutto il personale, che comprende l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione individuale.
A seguito della valutazione viene costantemente attuato un processo di gestione delle condizioni di rischio censite, che consente un continuo miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.

Sistema di gestione della salute e sicurezza (SGSL)

Oltre a garantire il rispetto delle previsioni legislative e regolamentari vigenti, viene perseguito il raggiungimento dei più elevati standard in tema di health and safety, attraverso l’implementazione di un sistema di gestione della salute e sicurezza (SGSL) conforme ai requisiti previsti dallo standard internazionale di riferimento ISO 45001 (Occupational Health and Safety Assessment Specification).

Policy salute e sicurezza dei lavoratori

Il Gruppo si è dotato di una Policy SSL, i cui principi di base riflettono i requisiti del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008) e della normativa cogente in materia.

Dalla Policy derivano regole e processi applicati a livello di Gruppo che definiscono l’approccio di Intesa Sanpaolo per tutelare la salute e sicurezza di tutti gli stakeholder interni ed esterni impattati dalle attività del Gruppo.

La Policy è approvata dal Datore di Lavoro per la salute e sicurezza ai sensi del D.lgs. 81/2008.

 

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