Intesa Sanpaolo colloca con successo bond Senior Non Preferred per €1,25mld
5 novembre 2026
Intesa Sanpaolo ha collocato con successo sul mercato istituzionale un titolo obbligazionario Senior Non Preferred per €1,25 miliardi, ad un livello di Mid Swap + 95 punti base raccogliendo più di €4,25 miliardi al picco.
Grazie al consolidato apprezzamento del credito di Intesa Sanpaolo, l’emissione ha registrato da subito un forte interesse da parte degli investitori. La solidità e la granularità del libro ordini hanno consentito di rivedere al ribasso di 30-35 punti base le indicazioni iniziali di pricing, pari a Mid Swap +125-130 punti base.
Più in dettaglio, si tratta di titoli con scadenza a 5 anni con facoltà di rimborso anticipato esercitabile dall’emittente dopo 4 anni.
“Grazie ad un tono di mercato stabile post risultati delle elezioni in America, ma soprattutto sulla scia degli eccellenti risultati del Gruppo appena presentati, il libro ordini è stato molto granulare e ha visto la partecipazione di più di 200 investitori di ottima qualità”
Nicoletta Bertolini, Responsabile Funding di Intesa Sanpaolo
Inoltre, l’operazione registra la maggiore compressione dello spread rispetto alle indicazioni iniziali mai registrata per un Senior Non Preferred di Intesa Sanpaolo.
L’allocazione del libro ordini è stata così suddivisa:
- 67% di Fund Managers
- 15% di Istituzioni Ufficiali
- 12% di Assicurazioni e Fondi Pensione
- 3% di Banche e Private Banks
- 3% di Hedge Funds
con una distribuzione geografica che evidenzia il 38% dal Regno Unito, il 13% dalla Francia, il 13% da Germania/Austria/Svizzera, il 9% dai Nordici, l’8% dall’Asia, il 7% dal Benelux, il 5% dall’Italia, il 3% da Spagna e Portogallo e il 4% da altri.
Le Banche che hanno partecipato al collocamento sono state - oltre alla Divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo - BNP Paribas, Deutsche Bank, Goldman Sachs International, JP Morgan, Morgan Stanley, Nomura, Société Générale.
Data ultimo aggiornamento 5 novembre 2026 alle ore 09:56:23