Messina: risparmio è elemento di forza del Paese e la sua difesa è una priorità
21 ottobre 2026
“Il risparmio rappresenta uno degli elementi di forza di questo Paese” e garantirne la stabilità e la sicurezza dovrebbe rappresentare “una priorità” per chiunque in Italia. Così Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo, intervistato da Fabio Tamburini, Direttore de Il Sole 24 Ore, in occasione del XXIV edizione del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione organizzato da Coldiretti.
L’OPAS di Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi di Siena va in questa direzione: l’operazione infatti, coinvolgendo anche Mediobanca e il conseguente 13,5% in Generali, consentirà di “mettere in sicurezza” tale asset strategico, senza “nessuna volontà di interferire sulla governance o sulla gestione” ma agendo da “istituzione” al servizio del Paese.
Di seguito una selezione degli argomenti affrontati nel suo intervento:
La forza finanziaria delle famiglie e delle imprese italiane
- Il risparmio è una forza del Paese, con una particolarità: c’è un risparmio molto forte nelle famiglie ma anche un loro basso livello di indebitamento, una combinazione che ne rappresenta il vero “differenziale rispetto agli altri Paesi europei”
- Anche le imprese italiane hanno raggiunto una “forza assoluta” e i €400mld di depositi presso le banche ne testimoniano la “straordinaria riconversione finanziaria” avvenuta negli ultimi anni: si tratta di disponibilità che dà loro indipendenza nel pianificare investimenti e futuro.
Necessità di attenzione al Sociale
- Accanto a una “ricchezza molto forte” ci sono però anche “delle fasce di povertà significative”, accompagnate da una concentrazione di tale ricchezza in “percentuali molto basse della popolazione”: una situazione che genera fratture dal punto di vista sociale da gestire “con grande attenzione”
- Intesa Sanpaolo ha “il più grande progetto contro la povertà in Italia”, nella consapevolezza che la dimensione del problema richiede anche il contributo di soggetti privati per “fare il bene del proprio Paese”.
Intesa Sanpaolo pilastro della salvaguardia del risparmio italiano
- L’OPAS di intesa Sanpaolo porterà valore a tutti gli azionisti e tutti i diversi stakeholder: la storia della banca testimonia di aver “sempre creato valore in tutti i territori” in cui ha effettuato delle acquisizioni. Ai territori è sempre stato garantito “il massimo rispetto” e lo sarà anche con Siena
- L’operazione con MPS mette in sicurezza anche Mediobanca – “che è stata l'architrave della finanza del nostro paese” – e di conseguenza il 13,5% di Generali: la presenza nel capitale da parte di Intesa Sanpaolo consentirà di mantenerne l’“indipendenza assoluta” – nessuno potrà più acquisire Generali se Intesa Sanpaolo avrà il 13,5% - “senza nessuna volontà di interferire sulla governance, sulla gestione”
- Intesa Sanpaolo è un’“istituzione” e nell’operazione rappresenta un “pilastro della sicurezza nazionale”.
Italia ed Europa: una solidità che richiede investimenti
- L’Italia oggi ha “condizioni strutturali” molto forti, la capacità di “fare meglio” rispetto ad altri Paesi e una gestione “molto accorta” del debito pubblico
- Resta “un punto di debolezza che è la crescita”: le risorse per supportarla andrebbero concentrate negli investimenti e nella riduzione della povertà o interventi nel sociale tesi a “mitigare le disuguaglianze”
- “Oggi l'Italia è vista come un paese solido” ma non si possono escludere “effetti contagio”: per questo è “necessario fare squadra”
- In Europa servirebbe “creare dei meccanismi” che consentano di canalizzare i risparmi e quindi gli investimenti degli Europei in Europa: “quanto più possibile il risparmio prodotto dovrebbe essere investito all'interno”, in Europa, così come in Italia
- Per favorire questi meccanismi, l’Europa dovrebbe lavorare sulla propria governance, puntando a “un ministro dell'economia unico, un ministro della difesa unico”, in ottica di semplificazione e chiarezza.
Il dialogo tra Carlo Messina e Fabio Tamburini si è svolto il 20 ottobre 2026, prima giornata del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Coldiretti.
Data ultimo aggiornamento 21 ottobre 2026 alle ore 17:16:00