A Napoli il dialogo tra “Angelica e Élisabeth”, protagoniste dell’arte europea
5 novembre 2026
Intesa Sanpaolo apre al pubblico alle Gallerie d’Italia-Napoli la mostra “Angelica e Élisabeth. L’età delle donne pittrici”, dedicata ad Angelica Kauffmann ed Élisabeth Louise Vigée Le Brun, due tra le più importanti pittrici della storia dell’arte, mettendo per la prima volta a confronto il loro percorso artistico e personale.
Colte, indipendenti e cosmopolite, furono entrambe protagoniste di una grande affermazione tra la fine dell’Antico Regime e la nascita dell’Europa moderna: l’esposizione offre così una riflessione sul ruolo delle donne nella società e nel mondo dell’arte tra Settecento e primo Ottocento, mostrando come talento e ambizione permisero loro di costruire carriere internazionali e di conquistare uno spazio autorevole in un sistema artistico prevalentemente maschile.
Curata da Francesco Leone, Fernando Mazzocca ed Elisabetta Rasy, “Angelica e Élisabeth. L’età delle donne pittrici” ospita 73 opere tra dipinti, disegni, incisioni e sculture, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private italiane e internazionali.
Tra le opere più significative in esposizione spiccano i due autoritratti delle protagoniste provenienti dalle Gallerie degli Uffizi: quello di Élisabeth Louise Vigée Le Brun, realizzato nel 1789 e donato dalla stessa artista, e quello di Angelica Kauffmann, del 1787.
Due personalità profondamente diverse
Accomunate da una naturale genialità, dalla professionalità e dalla volontà di emancipazione, le due artiste hanno compiuto percorsi profondamente diversi per formazione, sensibilità e scelta:
- Angelica Kauffmann, nata a Coira nel 1741, fu un’artista estremamente versatile, capace di misurarsi con il ritratto, la pittura sacra, l’allegoria e soprattutto la pittura di storia: la sua cultura filosofica, letteraria e musicale, oltre alla conoscenza di più lingue, contribuirono a farne una figura cosmopolita, capace di affrontare soggetti tratti dalla mitologia, dalla storia antica e moderna e dalla letteratura, da Omero a Shakespeare.
- Élisabeth Louise Vigée Le Brun, nata a Parigi nel 1755, concentrò invece il proprio talento soprattutto sul ritratto, raggiungendo risultati di altissima qualità: la sua carriera fu segnata dal rapporto privilegiato con Maria Antonietta, di cui divenne una delle principali interpreti, e dalla capacità di costruire una clientela internazionale tra corti e aristocrazie.
Il confronto tra le due pittrici trova uno dei suoi momenti più significativi nella rappresentazione della corte borbonica e della società napoletana del tempo, di cui hanno restituito immagini diverse, pur ritraendo gli stessi ambienti e protagonisti. Terra del Grand Tour, Napoli fu per entrambe un importante centro di committenza e di confronto con la cultura internazionale.
Gallerie d’Italia-Napoli: focus sulle donne nella storia dell’arte
La mostra è in continuità con il progetto delle Gallerie d’Italia-Napoli dedicato alle artiste attive nella Napoli spagnola del Seicento. Prosegue quindi la riflessione sulla presenza delle donne nella storia dell’arte, valorizzando figure capaci di affermarsi sulla scena culturale del proprio tempo.
Il percorso di visita inoltre evidenzia come il successo di Kauffmann e Vigée Le Brun si inserisca in un panorama nel quale altre artiste seppero affermarsi: in esposizione sono presenti anche opere di Adélaïde Labille-Guiard, Sofia Clerk Giordano, Maria Callani, Adèle Romanee, Marie-Geneviève Bouliard, Marie Guilhelmine Benoist e Constance Mayer.
Le Gallerie d’Italia-Napoli, insieme a quelle di Milano, Torino e Vicenza, sono parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo.
Apertura al pubblico dal 6 novembre 2026 al 7 marzo 2027. Per maggiori informazioni, consultare il sito delle Gallerie d’Italia.
Immagine principale, dettagli di:
Élisabeth Louise Vigée Le Brun – Autoritratto - 1789 - Firenze, Gallerie degli Uffizi. Roberto Palermo - Claudio Ripalti (su concessione del MiC)
Angelica Kauffmann - Autoritratto come Musa della Pittura - 1787 - Firenze, Gallerie degli Uffizi. Roberto Palermo - Claudio Ripalti (su concessione del MiC)
1. Élisabeth Louise Vigée Le Brun
Ritratto della figlia
1792
Olio su tela, 49 x 41 cm
Parma, Complesso monumentale della Pilotta, Galleria Nazionale
“Su concessione del Ministero della Cultura - Complesso Monumentale della Pilotta-Galleria Nazionale”
2. Angelica Kauffmann
Venere e Adone
1786
Olio su tela, 128 x 94 cm
Charlottesville (Virginia), The Fralin Museum of Art at the University of Virginia, acquisto del museo
tramite il fondo acquisizioni dei soci
“Courtesy of The Fralin Museum of Art at the University of Virginia. Museum purchase with Membership Acquisition Fund, 1976.25”
3. Élisabeth Louise Vigée-Le Brun
Maria Cristina di Borbone, principessa delle Due Sicilie, mentre coglie delle rose in un giardino, 1791
olio su tela, 123 x 91 cm
Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte (inv. OA 7226)
4. Angelica Kauffmann
Circe seduce Ulisse
1786
Olio su tela, 139,7 x 104,8 cm
Charlottesville (Virginia), The Fralin Museum of Art at the University of Virginia, acquisto del museo tramite il fondo acquisizioni dei soci
“Courtesy of The Fralin Museum of Art at the University of Virginia. Museum purchase with Membership Acquisition Fund, 1976.24”
Data ultimo aggiornamento 5 novembre 2026 alle ore 14:30:22