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Acqua ed energia: più integrazione per resilienza e competitività

L’immagine che accompagna la news mostra un flusso d’acqua in movimento, richiamando il legame tra risorsa idrica, energia e infrastrutture.

Circa il 90% della produzione mondiale di elettricità dipende direttamente o indirettamente dall’acqua. E, nella direzione opposta, il settore idrico utilizza energia lungo tutto il ciclo, dalla captazione alla distribuzione fino alla depurazione. È da questa interdipendenza che prende le mosse il terzo numero dell’Osservatorio sul settore idrico di Intesa Sanpaolo e Acea, “Il nesso acqua–energia: dinamiche, sfide e opportunità”.

Dopo gli approfondimenti sul riuso e sull’agricoltura, l’Osservatorio mette al centro un tema destinato a pesare sempre di più sulle scelte di imprese e istituzioni. Cambiamento climatico, crescita della domanda e transizione energetica rendono, infatti, necessario superare una gestione separata delle due risorse e adottare una pianificazione e una governance più integrate.

Una relazione destinata a diventare sempre più stretta

Digitale e investimenti per aumentare l’efficienza

Una strategia per il sistema Paese

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