Distretti lombardi: export quasi stabile, crescono casa, moda e agroalimentare
Dopo la flessione dei primi tre mesi dell’anno, l’export dei distretti lombardi recupera terreno nel secondo trimestre. Nel primo semestre 2026 le esportazioni si attestano a €22,4 miliardi, in calo dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Al -2,3% del primo trimestre è seguito un +1,3% nel secondo.
Il quadro resta differenziato tra le principali specializzazioni produttive. La metalmeccanica chiude il semestre in calo dell’1,7%, mentre crescono agroalimentare, sistema moda e sistema casa. Gomma e plastica esprimono stabilità sui livelli dello stesso periodo dell’anno precedente.
I principali dati del semestre:
- €22,4 miliardi: export dei distretti lombardi (-0,5%)
- +4,7%: agroalimentare
- +2,2%: sistema moda
- +1,4%: sistema casa
- +0,2%: gomma e plastica
- -1,7%: metalmeccanica.
Agroalimentare primo per crescita
Tra i macrosettori, l’agroalimentare registra l’aumento più sostenuto (sia in valore che in variazione): +4,7%, pari a +€48 milioni, e oltre €1 miliardo di esportazioni. Il Lattiero-caseario della Lombardia sud-orientale cresce del 12,7% e raggiunge €687 milioni.
Moda positiva, ma con forti differenze tra distretti
Il sistema moda lombardo cresce del 2,2%, pari a €42 milioni in più, e raggiunge €1,96 miliardi di export. Dopo il +4,4% dei primi tre mesi, il secondo trimestre è rimasto sostanzialmente stabile.
Spiccano la Calzetteria e abbigliamento di Castel Goffredo (+14,2%) e l’Abbigliamento-tessile gallaratese (+9,1%). Positivo anche il risultato delle Calzature di Vigevano (+26,6%), mentre arretrano la Seta-tessile di Como (-7,3%) e il Tessile e abbigliamento della Val Seriana (-5,1%).
Sistema casa in crescita, recupera il legno-arredo
Il sistema casa aumenta dell’1,4%, pari a circa €47,5 milioni, e raggiunge quasi €3,5 miliardi di export. A sostenere il risultato sono soprattutto i Rubinetti, valvole e pentolame di Lumezzane, in crescita del 2,9% e oltre €2 miliardi di esportazioni semestrali.
Migliora anche il Legno-arredo della Brianza: dopo il -1,9% del primo trimestre, il distretto cresce dell’1,3% nel secondo e chiude il semestre quasi stabile (-0,2%). Più debole il Legno di Casalasco-Viadanese, in calo dell’8,5%.
Gomma e plastica stabile
Gomma e plastica sono rimaste sostanzialmente stabili (+0,2% per un aumento in valore di 3 milioni di euro). In lieve crescita gli Articoli in gomma e materie plastiche di Varese (+0,6%); in lieve calo la Gomma del Sebino Bergamasco (-0,7%).
Matalmeccanica più debole
Sul fronte opposto resta più debole la metalmeccanica. La Meccanica strumentale di Bergamo arretra del 10,8%, mentre Milano e Monza tornano in lieve crescita nel semestre (+0,4%), grazie al recupero del secondo trimestre (+6,4%). Positivi anche i Metalli di Brescia (+7,4%).
Il secondo trimestre riduce il divario
Il dato semestrale segnala un rallentamento molto più contenuto rispetto all’avvio dell’anno. Il ritorno alla crescita nel secondo trimestre mostra una maggiore tenuta di diverse filiere, mentre restano marcate le differenze tra settori e singoli distretti, in un contesto in cui la domanda sui mercati internazionali continua a essere selettiva.
Data ultimo aggiornamento 28 settembre 2026 alle ore 14:53:34