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INVITO A PALAZZO 2011 - X edizione

Sabato 1 ottobre 2011, dalle 10.00 alle 19.00, ingresso gratuito

Il Gruppo Intesa Sanpaolo partecipa all’iniziativa aprendo al pubblico ben 22 palazzi, le più importanti sedi storiche di Torino, Milano, Bolzano, Trento, Udine, Trieste, Belluno, Vicenza, Padova, Venezia, Bologna, Forlì, Firenze, Pistoia, Pesaro, Ascoli Piceno, Napoli, Reggio Calabria, Matera, Foggia, Palermo.

Caleidoscopico il programma di iniziative ed eventi proposti ai visitatori, legati dal filo rosso del 150° dell’Unità d’Italia.

Festeggia il decimo anno di vita la felice iniziativa promossa da A.B.I., Associazione Bancaria Italiana – posta sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – che prevede l’apertura al pubblico per una intera giornata dei più bei palazzi delle Banche.

E la festa raddoppia: Invito a Palazzo partecipa alle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia e nei palazzi aperti è un pullulare di eventi e appuntamenti dedicati al nostro Risorgimento. Sabato 1 ottobre prossimo, dalle 10 alle 19, ininterrottamente e su tutto il territorio nazionale, è possibile visitare gratuitamente 90 palazzi, tesori solitamente inaccessibili d’arte e di architettura, disseminati in 51 città italiane.

I visitatori possono accedere ai luoghi più riservati del sistema bancario, agli spazi di quel silenzioso lavoro quotidiano che poco traspare all'esterno, per trovare ambienti carichi di arte e di storia: architetture raffinate, dipinti e sculture antiche e moderne, stucchi, affreschi, arazzi, arredi d'epoca o installazioni d'arte contemporanea.

Con 22 sedi in 21 diverse città d’Italia, e 11 banche oltre alla capogruppo, il Gruppo Intesa Sanpaolo è protagonista anche di questa decima edizione di Invito a Palazzo, confermando la propria dimensione nazionale e, allo stesso tempo, il proprio radicamento sul territorio. Sono aperte le porte dei più bei palazzi di Intesa Sanpaolo e Banca CR Firenze, Banca dell’Adriatico, Banca di Trento e Bolzano, Banco di Napoli, Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna, Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Cassa di Risparmio del Veneto, Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Cassa di Risparmio di Venezia, Cassa di Risparmio in Bologna.

L’arte e la storia in mostra:

A Milano, in via del tutto eccezionale, la Ca’ de Sass, splendido esempi di architettura risorgimentale, già sede storica della CARIPLO e oggi quartier generale di Intesa Sanpaolo, dischiude le sue porte e svela le forme dei suoi spazi interni e dei suoi arredi. La Banca di Trento e Bolzano apre per la prima volta Palazzo Bassetti a Trento e Palazzo Poch a Bolzano. Da Nord a Sud, capolavori d’arte e architettura attendono i visitatori: dal Martirio di Sant’Orsola del Caravaggio di Palazzo Zevallos a Napoli, al bozzetto del Tintoretto per la grande tela del Paradiso di Palazzo Ducale, conservato a Venezia, passando per gli affreschi di primo Cinquecento di Palazzo Doglioni a Belluno, o quelli di Giulio Quaglio della Cappella del Monte di Pietà di Udine. Sono visitabili le sale intrise di cultura sabauda del fastoso palazzo Turinetti su piazza San Carlo a Torino, gli spazi di fine Otto-inizio Novecento delle Residenze di Bologna e Forlì, di Padova e Pistoia, di Trieste e di Ascoli Piceno, fino alle architetture contemporanee di Palazzo Piacentini a Napoli o della sede di Banca CR Firenze disegnata da Giorgio Grassi.

Le iniziative proposte:

Numerose le mostre organizzate dal Gruppo Intesa Sanpaolo in occasione di questa giornata: alla Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli, sede museale di Intesa Sanpaolo, apre "A NUOVA LUCE. OPERE DALLE COLLEZIONI INTESA SANPAOLO RESTAURATE E RITROVATE", mostradossier dedicata all’importante risarcimento attributivo della Maddalena ad Angelo Caroselli (1585-1652); sempre a Napoli, nella sede di via Toledo, il Banco di Napoli propone “DAL RISORGIMENTO ALL’ITALIA POST-UNITARIA ATTRAVERSO RARI PERIODICI, DOCUMENTI E IMMAGINI”.

A Forlì, nel Palazzo di Residenza della Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna, sono esposti i famosi ritratti di Silvestro Lega raffiguranti Giuseppe Garibaldi, Mazzini morente e Don Giovanni Verità, insieme a documenti inediti dell’Archivio Storico della banca riguardanti il Risorgimento e i suoi protagonisti. Documenti inediti emersi dalla memoria archivistica in mostra anche a Belluno, in Palazzo Doglioni, sede di Cassa di Risparmio del Veneto.

A Firenze, nella sede di Novoli, Banca CR Firenze propone la mostra “DAL RINASCIMENTO AL RISORGIMENTO. GRANDEZZA E DECADENZA NELLA STORIA D’ITALIA DI FRANCESCO GUICCIARDINI”, dedicata alle preziose edizioni di un’opera che rappresenta una pietra miliare nella storia della cultura politica e nella storiografia italiana e internazionale.

A Venezia, nella sede della CRVenezia, è aperta l’insolita rassegna “GUIDO ALBERTO FANO, MUSICISTA DELL’ITALIA UNITA. L’ANIMA MUSICALE E POETICA D’ITALIA”, dedicata al grande protagonista della scena musicale italiana. A Pesaro, la sede di Banca dell’Adriatico accoglie la mostra “FATTI ED EVENTI DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO IN OCCASIONE DELL’UNITÀ D’ITALIA IN COLLABORAZIONE CON L’ARCHIVIO DI STATO DI PESARO E URBINO”.

E la musica è protagonista da Nord a Sud: momenti musicali con gli studenti del Conservatorio “C. Pollini” di Padova in Palazzo Donghi Ponti, sede di CRVENETO; alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari di Vicenza, sede museale di Intesa Sanpaolo, il gruppo cameristico L’Ensemble Musagete offre due programmi musicali che ripercorrono il processo unitario della nazione attraverso lo specchio della musica da camera. Alle ore 11: Quintetto a fiati, musiche di Giulio Briccialdi, Ottorino Respighi, Gianfrancesco Malipiero e Francesco Erle; ore 18.00: Patrizia Vaccari, soprano e Gabriele Dal Santo, pianoforte, interpretano musiche di Giuseppe Martucci, Ildebrando Pizzetti e Mario Castelnuovo Tedesco. In più, per i più piccoli, alle 16.00 è possibile partecipare al laboratorio didattico “Zefiro torna...” un itinerario giocoso tra gli ambienti di palazzo.

A Udine, nel Palazzo del Monte di Pietà, alle ore 11.00, è protagonista il Coro Polifonico di Ruda, mentre a Bologna, nella sede CARISBO, si esibiscono gli allievi del Conservatorio e si può assistere alla proiezione del film di Pupi Avati “Gli industriosi della Domenica”. A Pesaro è proposto il recital Parole e musica e immagini, con lettura di brani del libro Cuore di Edmondo de Amicis di I. Baldassarri, L. Ferrati, C. Della Chiara, E. Brandi.

Appuntamenti musicali anche nelle sedi della BTB di Trento e Bolzano e del Banco di Napoli di Foggia, Matera e Reggio Calabria (qui alle ore 11.00 e alle ore 17.00). Infine, a Palermo, nella sede di via M. Stabile di Intesa Sanpaolo, il Conservatorio V. Bellini propone, alle ore 10,00: Sestetto d'Ottoni, musiche di Giovanni D'Aquila, Giuseppe Vasapolli, composte per l'occasione in prima esecuzione assoluta per i 150 dell'Unità d'Italia; alle ore 15,30: Omaggio alla musica italiana d'autore, concerto in prima esecuzione assoluta per i 150 dell'Unità d'Italia della Scuola di Chitarra Jazz del Conservatorio, con Giulio Barocchieri, Giuseppe Di Blasi, Fabio Bruno, Sergio Schifano e Gabriele Confaloni; alle ore 18,30, l’Orchestra da camera "Salvatore Cicero", solista Federica Rocca, direttore Luigi Rocca, interpreta musiche di Marco Betta (concerto per violino e orchestra in prima esecuzione assoluta composto per i 150 dell'Unità d'Italia), Salvatore Bellassai (Corale per archi), Benjamin Britten (Simple Symphony).

L’appuntamento con Invito a Palazzo 2011 è per sabato 1 ottobre, dalle 10.00 alle 19.00 – ingresso gratuito

Per informazioni:

ABI:

tel. 06.6767400 (10-18)

invitoapalazzo@abi.it

www.abi.it

http://palazzi.abi.it

Intesa Sanpaolo

numero verde 800.201782

(dal lunedì al venerdì, 10-17)

beniculturali@intesasanpaolo.com

http://www.intesasanpaolo.com

http://group.intesasanpaolo.com

Contatti per la stampa

Antonella Zivillica

Responsabile Ufficio Media,

Attività Sociali e Culturali

Intesa Sanpaolo

Tel. 06.67125312

stampa@intesasanpaolo.com

 

 

Segue: brevi note sui palazzi e sulle iniziative del Gruppo Intesa Sanpaolo

 

Palazzi del Gruppo INTESA SANPAOLO aperti al pubblico

Sabato 1 ottobre, dalle 10 alle 19

Ingresso gratuito

Torino, Palazzo Turinetti, piazza San Carlo 156 - Intesa Sanpaolo

Commissionato dal Marchese Giorgio Turinetti di Priero, banchiere del Ducato di Savoia, il palazzo si affaccia con il lungo porticato su piazza San Carlo a qualificare, in concerto con gli altri edifici, l'armonioso disegno unitario del salotto della città. Arredi, boiserie, stucchi, specchiere, preziosi intagli conservano l'originario sapore settecentesco degli interni, sapientemente salvaguardato dopo la ricostruzione post-bellica, arricchito da arazzi di manifattura francese e dipinti dal XVII al XX secolo. Visite guidate.

Milano, Ca’ de Sass, via Monte di Pietà, 8 - Intesa Sanpaolo Costruita tra il 1868 e il 1872 dall’architetto Giuseppe Balzaretti, l’originaria sede della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde si esprime secondo un linguaggio neo-rinascimentale, ispirato alla tradizione quattrocentesca dei palazzi fiorentini delle grandi famiglie di mercanti e banchieri. Modello dell’architettura delle Casse di Risparmio dell’Italia post-unitaria, deve alla struttura in bugnato, i massi regolari in pietra, il soprannome con cui è stata identificata sin dal suo sorgere, Ca’ de Sass. Visite guidate.

Udine, Palazzo del Monte di Pietà, via del Monte, 1 - Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia Con il portico in bugnato ingentilito dalle trifore del piano nobile, il palazzo deve il suo maestoso aspetto agli interventi che nel secondo Seicento vennero ad ampliare l'originario nucleo cinquecentesco, costruito nel centro pulsante della vita cittadina: a ben identificarne l'attività, agli angoli, quattro gruppi marmorei raffigurano la Pietà. Come uno scrigno, vi è incastonata la cappella di Santa Maria, con l'altare marmoreo di G. Comin e E. Merengo, capolavoro della scultura barocca in Friuli, ed interamente affrescata da G. Quaglio. Visite guidate.

Alle ore 11.00: Concerto del Coro Polifonico di Ruda per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Trieste, Sede di piazza della Repubblica, 2 - Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia Costruito in origine per lo "Stabilimento Austriaco di Credito per il Commercio e l'Industria" da Enrico Nordio nel 1909, vi si respira intatta l'atmosfera di primo Novecento. Superata l'imponente facciata, scandita da un alto basamento in bugnato su cui si eleva un secondo livello ritmato da lesene e colonne giganti, ovunque è mantenuto l'assetto dato all'inizio del secolo scorso: nell'elegante ingresso, nel salone del pubblico, con la vetrata di gusto Liberty, al piano nobile, dove restano inalterati i sobri arredi delle sale della direzione. Visite guidate.

Trento, Palazzo Bassetti, via Mantova, 19 - Banca di Trento e Bolzano

Dimora dei baroni Ciani Bassetti dal 1600 fino ai primi del 1900, l’edificio si caratterizza per lo stile della facciata, di derivazione rinascimentale. Rimodellato, pur mantenendo la partitura precedente, nel 1883 dall'ing. Saverio Tamanini, uno dei più celebri professionisti trentini e, nel 1939, dall'architetto Marco Martinuzzi, diplomato all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel 2000 l’intero palazzo è stato ristrutturato dalla Btb su progetto dell'architetto trentino Sergio Giovanazzi. Durante la giornata, Intrattenimenti musicali.

Bolzano , Palazzo Poch (Kaiserkrone), via della Mostra 7 - Banca di Trento e Bolzano

Sede dei conti Liechtenstein, il palazzo deve le forme e la denominazione al ricco commerciante Franz Anton Pock, che lo acquistò nel 1759 e lo fece ristrutturare e trasformare in albergo. Due targhe marmoree ricordano il soggiorno dell’imperatore Giuseppe II nel 1765 e di papa Pio VI nel 1782. L’ampio vano scala centrale emerge dal tetto con una “torretta” con la volta affrescata da Carl Henrici tra il 1804 e il 1805, anni in cui il palazzo fu ristrutturato e dotato di una sala teatrale. Durante la giornata, Intrattenimenti musicali.

Venezia, Direzione Generale, San Marco 4216 - Cassa di Risparmio di Venezia

Apre al pubblico la sede Carive in Campo Manin, scrigno della collezione d’arte della banca. Camminare su strutture sospese nel vuoto, salire i gradini di una scala a forma di elica; trovarsi di fronte a un bozzetto di Domenico Tintoretto dell’immenso Paradiso che adorna la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, ammirare il Giudizio Universale di Giambattista Tiepolo: questo, e molto altro ancora, riserva la visita al palazzo ideato da Pier Luigi Nervi, raro e intenso esempio di architettura contemporanea nel cuore di Venezia.

Visite guidate.

Mostra Guido Alberto Fano, musicista dell'Italia Unita 'L'anima poetica e musicale d'Italia" dedicata ad uno dei grandi protagonisti della nostra scena musicale (1-31 ottobre. Ingresso da Campo San Luca).

Belluno, Palazzo Doglioni, Piazza Vittorio Emanuele II - Cassa di Risparmio del Veneto

L’antica dimora dei Doglioni, famiglia aristocratica tra le più influenti della Belluno dei secoli passati, si affaccia sulla piazza oggi dedicata a Vittorio Emanuele II con un’architettura di chiara impostazione veneziana. Il piano nobile del Palazzo riserva la sorpresa più emozionante: frammenti di affreschi cinquecenteschi, che decoravano in origine gli interni, sono oggi una delle più significative testimonianze di una ricca stagione artistica che caratterizzò la cultura figurativa bellunese del XV e XVI secolo. Visite guidate. All’ingresso i visitatori potranno scoprire le antiche origini della banca tra documenti e curiosità emersi dalla memoria archivistica.

Padova, Palazzo Donghi Ponti, Corso Garibaldi, 22/26 - Cassa di Risparmio del Veneto

Progettato da Daniele Donghi nel 1913, Il palazzo fu edificato sull’asse viario strategicamente destinato ad accogliere le sedi rappresentative delle maggiori forze economiche cittadine. E’ stato successivamente ampliato da Gio Ponti negli anni dal 1961 al 1964. L’architettura, trionfale nell’uso dell’ordine gigante nella facciata principale e più discreta verso piazza Eremitani, ed i cicli decorativi interni con le immagini gioiose di gusto Liberty di Giovanni Vianello affidano alle forme dell’arte messaggi inneggianti alle virtù del risparmio e del lavoro. Grazie a visite condotte da storiche dell’arte sarà possibile scoprirne i capolavori nascosti. Visite guidate. Note d’epoca a Palazzo: momenti musicali con gli studenti del Conservatorio “C. Pollini” di Padova.

Vicenza, Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, Contra’ Santa Corona, 23 - Intesa Sanpaolo

Residenza barocca dei Leoni Montanari, oggi sede museale di Intesa Sanpaolo, il palazzo offre ai visitatori uno spettacolo inatteso di stucchi e affreschi, con volte e pareti popolate da antiche divinità e personaggi mitologici, tra tutti l’invincibile Ercole e Apollo, patrono delle arti. In esposizione permanente una preziosa collezione di icone russe, datate dal XIII al XIX secolo, e quella di pittura veneta del Settecento, con opere di Canaletto, Carlevarijs, Francesco Guardi, Pietro Longhi. Visite guidate.

In occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia l'Ensemble Musagète, gruppo cameristico in residence alla Gallerie di Palazzo Leoni Montanari di Vicenza, offre due programmi musicali che ripercorrono il processo unitario della nazione attraverso lo specchio della musica da camera. Dall'epopea risorgimentale (Briccialdi) fino al nazionalismo d'inizio secolo e alla "generazione dell'Ottanta" (Respighi, Pizzetti e Malipiero) passando attraverso la stagione dell'emulazione europea e dell'eclettismo umbertino (Martucci). Rovesciando un motto fin troppo famoso, si può infatti sostenere che la nazione italiana è nata precedentemente all’Italia come stato unitario: da secoli infatti esisteva una comunità di lingua e di cultura in cui le arti e, tra esse, la musica costituivano un patrimonio comune.

ore 11.00: Quintetto a fiati

musiche di Giulio Briccialdi, Ottorino Respighi, Gianfrancesco Malipiero e Francesco Erle

ore 18.00: Patrizia Vaccari, soprano; Gabriele Dal Santo, pianoforte

musiche di Giuseppe Martucci, Ildebrando Pizzetti e Mario Castelnuovo Tedesco

Alle 16.00: Zefiro ritorna, un itinerario inedito per bambini (dagli 8 ai 12 anni) tra i miti narrati negli affreschi del palazzo: il percorso giocoso fra la storia dei saloni barocchi sarà seguito da un laboratorio espressivo legato alle narrazioni mitiche trasformate in preziose sculture di carta.

Informazioni e prenotazioni numero verde 800.578875 info@palazzomontanari.com www.palazzomontanari.com

Bologna , Palazzo di Residenza, via Farini, 22 - Cassa di Risparmio in Bologna

Exploit dell'Eclettismo nella Bologna di tardo Ottocento, l'edificio è stato costruito tra 1868 e 1877 da Giuseppe Mengoni, noto per la Galleria Vittorio Emanuele II di Milano. La sua mole ariosa rivestita di marmi dalle sfumature rosate, infrangendo i dettami dell'edilizia bolognese dominata dal laterizio, sposa armonicamente motivi tardo-gotici e quattrocenteschi, forme classiche e moderne strutture in metallo. L'atmosfera di fine secolo si respira in ogni ambiente dove arredi, affreschi, stucchi sono conservati nel loro serena opulenza originaria. Visite guidate. Intrattenimenti musicali a cura degli allievi del Conservatorio G.B. Martini di Bologna. Inoltre, per ricordare i tempi in cui in banca si andava solo di domenica, il film realizzato da Pupi Avati nel 1987, Gli industriosi della domenica: storia di una banca, con musiche di Ritz Ortolani, ripercorrerà la storia dei primi anni di vita dell’Istituto in una Bologna di fine Ottocento.

Forlì, Palazzo di Residenza, Corso della Repubblica, 14 - Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna

Ispirato all’architettura del Rinascimento e, al contempo, fedele alle tecniche edilizie tipiche del territorio nell’uso del laterizio che caratterizza la lunga facciata, il palazzo viene costruito tra il 1886 e il 1905 nel centro storico della città. Con i lavori di restauro e abbellimento che sancirono le celebrazioni del primo centenario della Cassa, negli anni a cavallo fra il 1939 e il 1940, e dopo l’ammodernamento degli anni Cinquanta, la Residenza ha assunto l’aspetto definitivo che oggi ammiriamo. Al suo interno, un percorso di opere d’arte, frutto della vocazione al collezionismo della Cassa, tra cui una splendida Sant’Agnese di Barbara Longhi e il Sacco di Capua di Gaetano Previati. Visite guidate. Il palazzo resterà aperto sabato 1 e domenica 2 ottobre, dalle 9.00 alle 19.00

In mostra i documenti dell’Archivio Storico della banca riguardanti il periodo Risorgimentale e i suoi protagonisti e i tre famosi ritratti di Silvestro Lega raffiguranti Giuseppe Garibaldi, Mazzini morente e Don Giovanni Verità. La parte documentale dell’esposizione riguarda una corposa quantità di materiale proveniente dall’Archivio Storico della banca. Si va dal Decreto del 1861, firmato dal Re Vittorio Emanuele II, che accoglie la Cassa dei Risparmi di Forlì nel sistema bancario del neonato Stato Italiano, al libro delle Assemblee nel quale viene verbalizzato l’accoglimento di Aurelio Saffi nel Corpo Sociale della banca, alla delibera con cui la Cassa dei Risparmi finanziò i festeggiamenti cittadini per il Centenario dell’Unità d’Italia e altro ancora (la ricerca negli archivi è tuttora in corso, per cui non si esclude di riuscire a rinvenire qualche altra “chicca” entro la data della manifestazione.

La parte dedicata ai dipinti prevede l’esposizione di tre capolavori del grande macchiaiolo modiglianese Silvestro Lega. Si tratta di tre ritratti famosissimi, eseguiti da un artista che partecipò anche direttamente alle guerre d’Indipendenza (la prima), e che riguardano due dei principali artefici dell’Unità del nostro Paese, Mazzini e Garibaldi, e Don Giovanni Verità, il prete compaesano di Lega che aiutò l’Eroe dei due Mondi nella fuga dalla disfatta della Repubblica Romana, passando alla storia quale uno dei principali artefici della famosa “trafila garibaldina”. I dettagli delle tre opere esposte, per gentile concessione del Museo Civico di Modigliana, Pinacoteca Silvestro Lega:

S.Lega : Ritratto di Giuseppe Garibaldi, 1861

Olio su tela cm 129,30 x 105,30 firmato e datato sul verso

Modigliana, Pinacoteca Silvestro Lega

S.Lega : Studio di testa per gli ultimi momenti di Giuseppe Mazzini, 1873

Olio su tavola cm 40 x50

Modigliana, Pinacoteca Silvestro Lega

S.Lega : Ritratto di Don Giovanni Verità, 1885

Olio su tavola cm 45 x 34 firmato e datato in basso a destra

Modigliana, Pinacoteca Silvestro Lega

 

Per ulteriori informazioni: CARIROMAGNA, Segreteria Generale

Alberto Romagnoli Tel. 0543/711245, alberto.romagnoli@cariromagna.it

Firenze, nuova Sede di Novoli, via Carlo Magno, 7 - Banca CR Firenze

 

Banca CR Firenze apre al pubblico la nuova sede di Novoli. Il complesso progettato dall’architetto Giorgio Grassi sviluppa l’idea di una piccola città rivolta verso il grande giardino interno. Pur rispondendo ad un progetto innovativo, il complesso introduce una nota di classicità nell’architettura che caratterizza lo sviluppo urbanistico della zona. Elementi primari della struttura il grande giardino “pensile “ interno e l’auditorium che il Maestro Uto Ughi in occasione di un recente concerto ha definito, in virtù della sua ottima acustica, come “la miglior sala da concerto di Firenze”.

Mostra: Dal Rinascimento al Risorgimento. Grandezza e decadenza nella Storia d’Italia di Francesco Guicciardini. Una mostra dedicata alle preziose edizioni di un’opera che rappresenta una pietra miliare nella storia della cultura politica e nella storiografia italiana e internazionale. La “Storia d’Italia” di Francesco Guicciardini, per la fortuna che ha avuto fino ai nostri giorni, ha rappresentato una delle opere classiche più significative nella formazione delle classi dirigenti del mondo occidentale. Uscita a Firenze nel 1561, dopo numerose censure e riduzioni operate per ragioni politiche e religiose, l’opera del Guicciardini si affermò in Europa con varie edizioni che hanno contribuito ad assicurare al Guicciardini un posto di assoluto rilievo nella storia della cultura politica e nella storiografia sia italiana che internazionale. La famiglia Guicciardini, proprietaria di una biblioteca privata di inestimabile valore, ha offerto a Banca CR Firenze la possibilità di disporre delle più rare edizioni di questa importante opera. Da qui l’idea di allestire una mostra tutta dedicata al Guicciardini e a questa sua preziosa opera.

La mostra, allestita presso la Sede Direzionale di Novoli, sarà inaugurata il 27 settembre e sarà aperta al pubblico fino al 30 ottobre. Il materiale esposto riguarda le principali edizioni del volume “Storia d’Italia”, tutte opportunamente descritte e commentate dal curatore della mostra, il Prof. Zeffiro Ciuffoletti. Saranno esposti anche rari documenti originali, tra cui il manoscritto della Storia d’Italia autografo del Guicciardini, 4 lettere autografe di alcuni personaggi dell’inizio del ‘500 (Machiavelli, Giovanni dalle Bande Nere, Cosimo I, Papa Clemente VII,) e alcuni quadri, tra cui un ritratto del Guicciardini di Alessandro Allori.

Per l’occasione è stato realizzato un catalogo, contenente saggi sulla fortuna dell’opera e sul rapporto fra Guicciardini e Machiavelli, più le schede delle varie edizioni esposte La mostra rappresenta un evento originale e di grande rilievo per la Banca, che ha così la possibilità di essere protagonista, all’interno delle varie celebrazioni organizzate in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, offrendo all’intera città e a tutto il territorio nazionale un evento di grande qualità artistica e culturale.

Pistoia, Sede della Cassa di Risparmio, via Roma, 3 - Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

Inaugurato nel 1905, l’edificio è stato progettato dall’architetto bolognese Tito Azzolini ispirandosi chiaramente all’architettura fiorentina della seconda metà del XV secolo: il modello del quattrocentesco palazzo Strozzi venne coniugato con nuove soluzioni formali, dando vita ad un fastoso apparato ornamentale e ad un articolato programma iconografico. All’interno e nel cortile, le decorazioni affidate ad Achille Casanova e al giovane Galileo Chini sperimentano la combinazione del gusto neomedievale con un linguaggio di ispirazione rinascimentale di grande efficacia decorativa, dove la fluida eleganza dell’Art Nouveau convive con omaggi alla tradizione della pittura toscana dell’Ottocento.

Ascoli Piceno, Sede Centrale, Corso Mazzini, 190 - Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno

L'edificio in cui è ubicata la Sede Centrale della Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno è stato realizzato nel 1912-1915, su progetto dell'architetto Cesare Bazzani. L'eclettismo, con la fusione di vari stilemi, permea la costruzione; negli ornamenti interni delle sale di rappresentanza prevale lo stile Liberty. Nella sala delle Assemblee inoltre è collocato un soffitto ligneo a cassettoni realizzato nel 1567 dall'ebanista fiammingo Antonio Moys di Anversa.

Pesaro, Centro Direzionale, via Gagarin, 216 - Banca dell'Adriatico

Il Centro Direzionale accoglie la collezione d'arte della Banca dell’Adriatico, oggi nel Gruppo Intesa Sanpaolo. Il susseguirsi degli spazi è impreziosito dalle opere che si offrono come inattese rivelazioni: in ingresso, la metafisica Sfera di Arnaldo Pomodoro è una prolusione in chiave contemporanea al piano nobile, dove autori abruzzesi e marchigiani, dal XV al XX sec., come Simone Cantarini, Giovan Francesco Guerrieri, Teofilo Patini, testimoniano l'attenzione della Banca verso il territorio e la sua cultura. Ospite speciale per questa edizione dedicata al 150° dell’Unità d’Italia, il “Garibaldino”, dipinto da Luigi Varoli l’11 luglio 1925.

RECITAL: Parole musica e immagini. Lettura di brani del libro Cuore di Edmondo De Amicis (ed. 1886) con I. Baldassarri, L. Ferrati, C. Della Chiara, E. Brandi

MOSTRA DOCUMENTARIA: Fatti ed eventi della Provincia di Pesaro e Urbino in occasione dell’Unità d’Italia, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Pesaro e Urbino

Napoli, Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano, via Toledo 185 - Intesa Sanpaolo

Nel cuore della città, all’interno del secentesco palazzo sede dell’Istituto, la Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano offre la possibilità di conoscere l’estremo capolavoro di Caravaggio: il Martirio di sant’Orsola, ultima opera dipinta da Michelangelo Merisi nel 1610, poche settimane prima della sua drammatica e solitaria morte. Visite guidate. Mostra-dossier "A nuova luce. Opere dalle collezioni Intesa Sanpaolo restaurate e ritrovate".

L’esposizione è dedicata al dipinto raffigurante la Maddalena, il cui restauro, risarcendone l’originaria bellezza, ha definitivamente permesso di individuarne l’autore in Angelo Caroselli (1585-1652).

 

Napoli, Sede di via Toledo, 177 - Banco di Napoli

L’edificio è stato costruito tra il 1936 e il 1939 da Marcello Piacentini. Lo stile del palazzo riconduce al classicismo romano e rinascimentale, rivisitato in chiave moderna. L’interno è incentrato intorno ad un grande salone a tripla altezza chiuso da un lucernario che illumina l’intero ambiente. Al secondo piano della Direzione Generale è ubicata la zona di rappresentanza con la Sala delle Assemblee rivestita interamente con marmi pregiati. Nell’attigua Sala Miraglia è esposto il dipinto di Luca Giordano “Il Ratto di Elena”.

Mostra “Dal Risorgimento all’Italia post-unitaria attraverso rari periodici, documenti e immagini”.

Matera, Sede di Piazza Vittorio Veneto, 51 - Banco di Napoli

Nel 1926 Matera divenne capoluogo di provincia e si diede avvio ad un vasto programma di ampliamento edilizio che comportò la realizzazione di diverse architetture pubbliche tra cui il Banco di Napoli, il Palazzo della Provincia, la Camera di Commercio, le Poste. La distinzione tra la città del “piano” ed i Sassi si fece sempre più evidente. La sede della banca, posta in posizione dominante rispetto agli altri fabbricati che si affacciano sulla piazza, si caratterizza per l’architettura tipica degli anni trenta. Appuntamenti musicali alle ore 11.00 e alle ore 17.00

Reggio Calabria, Sede di via Nicola Miraglia, 12 - Banco di Napoli

Nel 1868 il Banco di Napoli fu autorizzato ad aprire sedi e succursali in tutte le province meridionali. La banca ebbe la sua prima sede nel 1870. I terremoti del 1905 e del 1908 lesionarono irrimediabilmente l’edificio che il Banco aveva in costruzione e misero a durissima prova la popolazione. Così la succursale reggina tornò a Napoli. L’attuale palazzo fu edificato nel 1927. Appuntamenti musicali alle ore 11.00 e alle ore 17.00

Foggia, Filiale di corso Vittorio Emanuele II, 35 - Banco di Napoli

La presenza del Banco di Napoli a Foggia risale al 1870. La prima sede era ubicata in Corso Vittorio Emanuele in uno stabile composto dal piano terra e altri due piani. Successivamente fu acquistato un fabbricato attiguo, di proprietà della famiglia Buontempo, in vista di un ampliamento ritenuto già allora necessario. Nel 1919 si diede avvio al progetto per la costruzione del nuovo edificio che avrebbe occupato l’area dei due precedenti fabbricati. Il nuovo palazzo fu inaugurato nel 1929. Appuntamenti musicali alle ore 11.00 e alle ore 17.00

Palermo, Sede di via Mariano Stabile, 152 - Intesa Sanpaolo

Tra le opere più significative di architettura contemporanea a Palermo, l’edificio porta la firma del celebre studio B.B.P.R. Nel salone della filiale, rinnovata da Michele De Lucchi, i vivaci interventi di Renato Guttuso: la grande scena di pescatori della vetrata sulla parete di fondo e lo “scalone d’onore”, col moto avvolgente di un sinusoide spezzato in terracotta invetriata e foglia d’oro, a significare un paesaggio siciliano, segno visionario e coloristico nello spazio astratto dell’economia. Visite guidate. Alle 10.00, 15.30 e 18.30 speciali appuntamenti musicali con il Conservatorio V. Bellini di Palermo: ore 10,00: Sestetto d'Ottoni, musiche di Giovanni D'Aquila, Giuseppe Vasapolli, composte per l'occasione in prima esecuzione assoluta per i 150 dell'Unità d'Italia; ore 15,30: Omaggio alla musica italiana d'autore, concerto in prima esecuzione assoluta per i 150 dell'Unità d'Italia della Scuola di Chitarra Jazz del Conservatorio, con Giulio Barocchieri, Giuseppe Di Blasi, Fabio Bruno, Sergio Schifano e Gabriele Confaloni; ore 18,30, l’Orchestra da camera "Salvatore Cicero", solista Federica Rocca, direttore Luigi Rocca, interpreta musiche di Marco Betta (concerto per violino e orchestra in prima esecuzione assoluta composto per i 150 dell'Unità d'Italia), Salvatore Bellassai (Corale per archi), Benjamin Britten (Simple Symphony).

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