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Sostegno al Made in Italy: salvataggio e rilancio di Ferrarini

immagine con un tagliere di prosciutto

Intesa Sanpaolo, insieme a Unicredit, ha presentato una proposta per il rilancio della Ferrarini S.p.A. il cui obiettivo è quello di tutelare gli interessi fondamentali dei lavoratori e del territorio, e favorire il rilancio di un marchio tra i più forti nel sistema agroalimentare italiano.

La proposta vede il coinvolgimento di importanti partner industriali del settore, quali il Gruppo Bonterre – Grandi Salumifici Italiani, O.P.A.S. e HP s.r.l., capogruppo di Consorzi Agrari d’Italia.

L’operazione testimonia il forte impegno di Intesa Sanpaolo a supporto dell’economia reale grazie a programmi come “Sviluppo Filiere” nato nel 2015 per accompagnare la crescita delle filiere industriali di eccellenza e recentemente potenziato.

La promozione e il sostegno a un’offerta solida, basata su forti competenze come quella che abbiamo presentato con i nostri Partner Industriali dimostra non solo che Intesa Sanpaolo è in grado di riconoscere e premiare l’imprenditorialità e il valore nel “fare sistema” ma anche che dispone di mezzi e professionalità per affrontare nel modo più appropriato operazioni complesse, come in questo caso. Questa iniziativa intende mettere in sicurezza un asset strategico dell’agroalimentare del nostro Paese affinché anche tutte le aziende che ne compongono la filiera produttiva possano trarne importanti benefici.

 

 

Stefano Barrese, responsabile divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo

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