Mercati azionari: utili in miglioramento, valutazioni sotto esame
12 settori dell’Euro Stoxx su 19 registrano un miglioramento delle stime di crescita degli utili rispetto a 3 mesi fa, mentre le valutazioni restano nel complesso stabili. È il quadro che emerge dall’ultimo aggiornamento sul mercato azionario firmato da Giampaolo Trasi, Research Analyst di Intesa Sanpaolo. Per 14 comparti su 19, infatti, i multipli di mercato hanno mostrato variazioni contenute.
In questo scenario diventa ancora più importante capire non soltanto quali settori presentino prospettive di crescita più favorevoli, ma anche quanta parte di questa crescita sia già incorporata nei prezzi di mercato, come rileva il modello IMTG di Intesa Sanpaolo Research, che confronta la crescita degli utili incorporata nelle quotazioni con quella attesa dagli analisti.
Telecom, oil & gas e utility in evidenza
Tra i settori dell’Euro Stoxx emergono in particolare telecomunicazioni, oil & gas e utility, mentre beni di consumo, retail e beni e servizi industriali presentano un rapporto meno favorevole tra prospettive di crescita e valutazioni.
L’aggiornamento introduce inoltre 2 nuovi confronti settoriali: oil & gas rispetto ai beni di consumo e assicurazioni rispetto alle costruzioni. Resta confermato anche il confronto tra utility e beni e servizi industriali.
Per l’oil & gas, le stime indicano una crescita media annua degli utili del 17,6% nel periodo 2026-2028, nettamente superiore a quella incorporata nelle attuali valutazioni secondo il modello. Per le assicurazioni, la crescita attesa nello stesso periodo è pari al 7,2%, anche in questo caso superiore a quella implicita nei prezzi.
Migliorano le attese sugli utili
Il segnale non riguarda soltanto i settori che emergono meglio dall’analisi. Negli ultimi 3 mesi le aspettative sugli utili sono migliorate in buona parte del mercato europeo. Tecnologia, materie prime e oil & gas sono tra i comparti che hanno registrato le revisioni più consistenti, mentre le valutazioni sono rimaste relativamente stabili nella maggior parte dei settori.
Il confronto tra utili attesi e prezzi consente così di distinguere i comparti nei quali le prospettive dei prossimi anni non risultano ancora pienamente riflesse nelle quotazioni da quelli nei quali il mercato incorpora già aspettative più elevate.
S&P 500 ancora sottovalutato, FTSE MIB a fair value
L’analisi di Trasi evidenzia differenze anche tra i principali indici azionari. L’S&P 500 resta in area di sottovalutazione, sostenuto dal miglioramento delle attese sugli utili. Euro Stoxx e FTSE MIB risultano invece a fair value, con livelli di mercato sostanzialmente coerenti con le prospettive di crescita.
In particolare:
- S&P 500: crescita degli utili implicita nel medio periodo intorno al 13% annuo, contro il 22,1% stimato per il 2026-2028;
- Euro Stoxx: crescita implicita dell’11%, rispetto al 13,7% atteso nei prossimi 3 anni;
- FTSE MIB: crescita implicita dell’8,9%, contro il 10,9% delle stime 2026-2028, al netto dell’effetto Stellantis.
Per il mercato statunitense, in particolare, le revisioni al rialzo delle previsioni per il 2026-2028 continuano a sostenere il quadro: la crescita incorporata nei prezzi resta inferiore a quella attesa dagli analisti nel breve periodo.
Data ultimo aggiornamento 30 settembre 2026 alle ore 12:14:43