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Cultura

Mostra “Figure del ’900. Da Balla a Severini, de Chirico e Oppi"

Opera "Figura femminile di profilo" di Ubaldo Oppi
Opera "Figura femminile di profilo" di Ubaldo Oppi

Dal 14 ottobre 2026 al 31 maggio 2027, la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo ospita “Figure del ’900. Da Balla a Severini, de Chirico e Oppi. Opere dalle Collezioni Gallerie d'Italia – Intesa Sanpaolo”, un progetto promosso dalla Fondazione Ivan Bruschi, parte del patrimonio artistico di Intesa Sanpaolo, e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, con Fondazione CR Firenze.

La mostra prosegue la collaborazione già alla base di “La libera maniera. Arte astratta e informale nelle collezioni Intesa Sanpaolo”⁠, presentata ad Arezzo e a Jesi tra il 2024 e il 2025, rinnovando l’impegno a condividere il patrimonio artistico della Banca con i territori. Anche il nuovo progetto si articola in due tappe: dopo Arezzo, sarà accolto dalla Fondazione CR Jesi, in Piazza Colocci, dal 3 dicembre 2027 al 18 aprile 2028.

Da Balla a de Chirico: un percorso nell’arte italiana del Novecento

Ideata da Carlo Sisi e curata da Paolo Bolpagni, l’esposizione riunisce e valorizza circa trenta dipinti delle collezioni Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo. La selezione ripercorre alcune significative vicende della ricerca figurativa italiana della prima metà del Novecento, dal pre-Futurismo ai primi anni Cinquanta, affiancando ai principali protagonisti personalità meno note e realtà artistiche territoriali meno esplorate.

Tra le opere figurano Campagna con alberi e ruscello di Umberto Boccioni (1908), Figura femminile di profilo di Ubaldo Oppi (1926) e Natura morta con gallo e pesci di Gino Severini (1931), insieme a Magnolie che si specchiano di Giacomo Balla e Cavallo di Giorgio de Chirico, entrambi del 1938. Una selezione che mette in relazione artisti, linguaggi e contesti geografici differenti, restituendo una visione organica di un cinquantennio cruciale dell’arte italiana.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo pubblicato da Allemandi. Tra novembre e maggio, la Fondazione Ivan Bruschi ospiterà inoltre quattro appuntamenti del programma #InMostra, con storici dell’arte e altre personalità in dialogo con Carlo Sisi per approfondire i temi dell’esposizione.

«Il prossimo autunno racconta bene cosa sia il Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo: un disegno coerente che intreccia le collezioni d’arte della Banca, la ricerca storico-artistica e le grandi collaborazioni internazionali. Da Milano a Napoli, da Torino a Vicenza, le Gallerie d’Italia dimostrano che un’impresa privata può assumersi la responsabilità culturale che spetta ai grandi musei del mondo, con la stessa serietà e la stessa ambizione. I numeri in crescita di questo primo semestre dimostrano quanto il pubblico riconosca e premi questo impegno».

 

Michele Coppola - Executive Director, Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore Generale Gallerie d’Italia

Per la tappa di Arezzo, l’ingresso è gratuito per i dipendenti Intesa Sanpaolo e i possessori della card ALUMNI Gallerie d’Italia ACADEMY. È prevista la tariffa ridotta per i clienti della Banca e per chi presenta il biglietto d’ingresso di una delle sedi delle Gallerie d’Italia.

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