Cultura
Un mondo nuovo: lo sguardo di Giandomenico Tiepolo in mostra a Vicenza
Giandomenico Tiepolo: la vita e le opere in mostra a Vicenza
In vista del trecentesimo anniversario della nascita di Giandomenico Tiepolo, che ricorre nel 2027, la rassegna ripercorre l’evoluzione del pittore veneziano attraverso una ricognizione del suo repertorio, mettendone in luce la capacità pittorica ed espressiva. Il racconto delle tappe salienti della sua vita, segnate anche dai viaggi al fianco del celebre padre Giambattista in Veneto, in Germania e in Spagna, si intreccia con l’esplorazione dei generi e dei temi affrontati nella pittura, nel disegno e nell’incisione. L’obiettivo è restituire autonomia e originalità alla figura di Giandomenico, approfondendo la sua identità artistica nel rapporto con l’eredità paterna.
Il percorso comprende la pittura sacra, le serie grafiche delle Idee pittoresche sopra la Fuga in Egitto e del Divertimento per li regazzi, insieme ai disegni ispirati alle composizioni di Giambattista. Uno spazio è dedicato alle opere che hanno suscitato l’interesse del collezionismo: dai quadri da stanza di soggetto religioso alle Teste di carattere, segnate dall’influenza di Rembrandt, fino alle scene di genere, nelle quali la vita veneziana è osservata con attenzione realistica, ironia e sensibilità per i comportamenti umani.
1. Copenaghen, SMK, National Gallery of Denmark Statens Museum for Kunst, Copenhagen
2, 4. Parigi, Musée du Louvre, Département des Peintures RMN-Grand Palais / Franck Raux / Gabriel De Carvalho / Dist. Foto Scala, Firenze
3. New York, The Morgan Library & Museum, Purchased by Pierpont Morgan (1837-1913) in 1909 © The Morgan Library & Museum, New York
5. Magonza, GDKE, Landesmuseum Mainz GDKE, Landesmuseum Mainz
6, 8. Madrid, Museo Nacional del Prado © Photographic Archive. Museo Nacional del Prado, Madrid
7. Vienna, Kunsthistorisches Museum Wien, Gemäldegalerie © KHM-Museumsverband
Il “Mondo Novo”: il pantoscopio e lo spettacolo ottico del Settecento
Questo sguardo trova una delle sue espressioni nel Mondo Novo, in prestito dal Museo del Prado di Madrid, in cui l’artista ritrae la curiosità del popolo per uno spettacolo ottico diffuso nelle piazze europee del Settecento, paragonabile a una prima forma di cinema all’aperto.
Il “mondo nuovo”, o pantoscopio, era una cassetta di legno di varie forme e dimensioni, ornata con fregi e decorazioni, al cui interno si potevano osservare vedute a stampa in sequenza attraverso oculari muniti di lenti d’ingrandimento. Gli ambulanti cambiavano le scene e l’illuminazione, trasformando il giorno in notte e offrendo agli spettatori viaggi per immagini tra città lontane, feste e avvenimenti. Tra le 68 opere esposte figura anche una riproduzione dello strumento, proveniente dal Museo del PRECINEMA – Collezione Minici Zotti di Padova e realizzata sulla base di un’incisione di Gaetano Zompini del 1753.
Visite guidate e attività per il pubblico
Nell’ambito della mostra è in programma un ricco palinsesto di attività #INSIDE con approfondimenti storico-artistici, incontri musicali, appuntamenti art&drink. Per i visitatori sono previsti itinerari tematici, visite guidate e family lab. Particolare attenzione è rivolta alle scuole, per le quali è previsto un programma didattico dedicato, articolato in visite guidate e laboratori creativi., laboratori per scuole e famiglie, percorsi guidati nei fine settimana e iniziative musicali. Gli incontri del palinsesto #INSIDE, aperti gratuitamente alla cittadinanza, offriranno ulteriori occasioni di approfondimento. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Allemandi.
Con questa mostra, le Gallerie d’Italia – Vicenza confermano il proprio impegno nella conoscenza e nella valorizzazione del patrimonio artistico veneto, offrendo al pubblico nuove occasioni di scoperta e approfondimento.
Per approfondire la produzione dell’artista nel territorio, in collaborazione con il consorzio “Vicenza Turismo e Cultura” è stata promossa la Vicenza Tiepolo Card: un biglietto unico che comprende, oltre alla mostra delle Gallerie, l’ingresso al Museo di Palazzo Chiericati, al Palladio Museum e a Villa Valmarana ai Nani, luoghi che conservano preziose testimonianze dell’opera del maestro veneziano in città. In programma anche un calendario di visite guidate itineranti. Ulteriori informazioni sul sito vicenzatiepolocard.it
Data ultimo aggiornamento 7 ottobre 2026