Valitutti: in Intesa Sanpaolo omnicanalità e tecnologia a servizio delle persone
16 ottobre 2026
In Intesa Sanpaolo l’innovazione tecnologica non rappresenta un fine, ma uno strumento al servizio delle persone: “di per sé la tecnologia non ha valore, lo acquisisce nel momento in cui diventa utile per migliorare e semplificare la vita delle persone”, ha affermato Antonio Valitutti, responsabile Digital Channels Banca dei Territori Intesa Sanpaolo in occasione della tappa novarese dell’iniziativa L’Alfabeto del Futuro de La Stampa “La tecnologia che ci aiuta a vivere meglio”.
Più in particolare, Valitutti ha sottolineato come la direzione intrapresa da Intesa Sanpaolo sia quella della digital human bank, ovvero un modello di servizio nel quale la tecnologia non sostituisce il fattore umano, ma lo abilita e lo potenzia.
Rispondendo quindi a una delle sfide centrali per un grande gruppo bancario come Intesa Sanpaolo, ovvero trovare il giusto equilibrio tra innovazione digitale e relazione personale, Valitutti ha indicato due direttrici fondamentali:
- omnicanalità
- tecnologia a servizio delle persone
che si affiancano a un elemento imprescindibile nel rapporto tra banca e cliente, ovvero la fiducia: “i nostri clienti ci scelgono non tanto perché hai l'app migliore del concorrente, ti scelgono perché si fidano” ha sottolineato Valitutti.
Omnicanalità e Filiale Digitale
Il modello di servizio omnicanale mette la persona al centro, consentendole di scegliere come, quando e attraverso quale canale interagire. In questo modo – spiega Valitutti – la tecnologia si adatta alle abitudini del cliente: “L'omnicanalità non è altro che riportare al centro del nostro modello il cliente anziché la banca”.
Spiegando, in particolare, il ruolo della filiale digitale della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Valitutti ha precisato che "si tratta di una filiale vera e propria” dove ci sono specialisti che raggiungono il cliente lasciandogli “la scelta del canale con cui interagire, sia esso app, sito, telefono, chat o altro”.
La Filiale digitale rappresenta anche uno strumento di inclusività: “L'esperienza ci ha insegnato che — e lo si vede anche con isybank, dove su 1.300.000 clienti alcuni sono over 80 — se semplifichi l'esperienza digitale e la spieghi bene, le persone imparano ad usarla”. I colleghi della filiale digitale contattati al telefono possono infatti affiancare i clienti guidandoli a distanza nelle loro operazioni favorendo così il superamento del digital divide: “molte persone vogliono imparare e hanno solo bisogno di qualcuno che le aiuti”.
Intelligenza Artificiale come strumento per la consulenza
Anche l’impiego dell’Intelligenza Artificiale è messo al servizio delle persone: i gestori di Intesa Sanpaolo sono dotati di postazioni di lavoro arricchite con moduli di IA, pensati per ridurre le attività operative e ripetitive e consentire di dedicare ancora più tempo all’ascolto e alla consulenza, in particolare nell’ambito della finanza personale.
L’impiego dell’AI consente inoltre a chi gestisce la relazione con il cliente di avere “molti più dati a disposizione” per poter soddisfare – o addirittura anticipare – le sue necessità, ha rilevato Valitutti. Liberando “tempo amministrativo”, l’uso dell’AI permette di concentrarsi di più sulla relazione umana che è “l'elemento fondante della fiducia”.
Investimenti in semplificazione e sicurezza
Per il futuro, Intesa Sanpaolo continuerà a lavorare per “semplificare l'esperienza digitale di tutti i clienti” e offrire “tecnologie sempre più sicure”, perché l’evoluzione tecnologica può essere sfruttata anche da “attaccanti malevoli”.
Intesa Sanpaolo investe significativamente nella trasformazione tecnologica: nel periodo 2022-2025 il Gruppo ha investito € 5,6 miliardi e ha assunto oltre 2.400 specialisti IT, ai quali si aggiungono €4,6 miliardi previsti dall’attuale Piano d’Impresa 2026-2029, per un impegno complessivo superiore a €10 miliardi dal 2022 al 2029.
Riascolta l’intero intervento di Antonio Valitutti, responsabile Digital Channels Banca dei Territori Intesa Sanpaolo e Amministratore Delegato di isybank, intervistato da Federico Monga, giornalista de La Stampa:
Data ultimo aggiornamento 16 ottobre 2026 alle ore 14:38:49