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Cultura

A novembre la Fenice è in live-streaming

Immagine interno teatro

Dal 14 al 27 novembre 2020 sono previsti cinque concerti trasmessi in diretta streaming, tramite web e sul canale YouTube, dal Teatro La Fenice e dal Teatro Malibran.

Segui la diretta del concerto di chiusura del 27 novembre a partire dalle ore 17.30 su questa pagina

Anche in questa difficile situazione, Intesa Sanpaolo si rinnova come Main Partner per la Stagione Lirica-Sinfonica 2020/2021 del Teatro La Fenice di Venezia: da diversi anni il Teatro La Fenice rappresenta un riferimento fondamentale per la vita artistica e culturale degli italiani e non solo. Intesa Sanpaolo, per il terzo anno consecutivo, conferma il sostegno ai suoi spettacoli, dando continuità all'impegno preso con la storica istituzione veneziana, e in generale con il Paese, in un momento in cui l’arte e la cultura sono più che mai necessarie.

Per tre fine settimana consecutivi, con concerti alle ore 17.30, la Fenice offrirà al suo pubblico la grande musica interpretata dai più importanti artisti nazionali e internazionali, diffondendola dai palcoscenici dei teatri veneziani tramite trasmissioni web in diretta attraverso il suo sito (www.teatrolafenice.it) e il canale YouTube.

Una menzione particolare merita il concerto in chiusura di rassegna, uno degli appuntamenti più attesi, che vedrà Myung-Whun Chung dirigere la Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven in diretta streaming venerdì 27 novembre.

Il concerto inaugurale che era previsto sabato 14 novembre 2020 al Teatro Malibran, con l’acclamato violoncellista Mario Brunello nella doppia veste di direttore e solista al fianco dell’Orchestra del Teatro La Fenice che avrebbe dovuto suonare pagine di Bach, Mozart e Hadyn, è stato sospeso a causa di una positività al Covid-19 in seno all’orchestra. Il concerto doveva essere l’occasione per una nuova inaugurazione del secondo palcoscenico veneziano, dopo la ristrutturazione che vede una scena raddoppiata rispetto al tradizionale allestimento, grazie all’innalzamento della buca d’orchestra all’altezza del palcoscenico: un set congeniale a fare in modo che solista e orchestra possano esibirsi insieme mantenendo il distanziamento sociale, e allo stesso tempo che il pubblico – una volta che potrà tornare in sala – possa godere di un’acustica ancor più raffinata.

La restante programmazione è confermata. 

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