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COMUNICATO STAMPA

IL “PREMIO CLAUDIO DEMATTÉ” 2011 ASSEGNATO ALLA FONDAZIONE COMUNITÀ SOLIDALE, ENTE GESTORE DEI SERVIZI DELLA CARITAS DIOCESANA TRENTINA
• Il prestigioso riconoscimento della Btb, giunto alla sesta edizione e istituito per onorare l’opera svolta dal prof. Claudio Dematté, è stato ritirato dal Presidente dell’ente, Antonio Pacher, nel corso di una cerimonia che si è svolta presso la sede della banca, a Palazzo Bassetti;
• Il premio è stato assegnato per l’importante attività della Fondazione diretta alla realizzazione di opere di solidarietà in favore delle persone più bisognose.

Trento, 29 marzo 2011. La Banca di Trento e Bolzano (Gruppo Intesa Sanpaolo) quest’anno ha conferito il “Premio Claudio Dematté” alla Fondazione Comunità Solidale, ente gestore dei servizi della Caritas diocesana, come riconoscimento per l’importante contributo diretto alla realizzazione di opere di solidarietà in favore delle persone disagiate.

Il premio, pari a 10 mila euro, è stato ritirato dal Presidente dell’ente, Antonio Pacher, nel corso di una cerimonia che si è svolta questa mattina presso la sede della Btb, a Palazzo Bassetti, alla presenza del Direttore Generale della banca Nicola Calabrò dei familiari del prof. Dematté, dell'Assessore alla salute e politiche sociali della Provincia Autonoma di Trento, Ugo Rossi e dell'Assessore alle politiche sociali e pari opportunità del Comune di Trento, Violetta Plotegher. 

La Caritas diocesana e la “Fondazione Comunità Solidale” da anni sono impegnate in attività sociali finalizzate all’integrazione e alla promozione umana, fondate sul rispetto della dignità di ogni persona e delle regole sociali e civili, promuovendo una serie di servizi, denominati “Opere segno”, quali ad esempio i dormitori pubblici e i centri di accoglienza diurni.

In virtù di questo infaticabile e prezioso impegno in favore della collettività, la “Fondazione Comunità Solidale”, realizzando i servizi della Caritas, ha contribuito, secondo la Banca di Trento e Bolzano, a diffondere nella comunità locale una cultura della solidarietà fondata sull’attenzione verso i più bisognosi, promuovendo, soprattutto tra i giovani, i valori del volontariato che costituiscono una delle “ricchezze” caratterizzanti il nostro territorio.

“Con l’assegnazione del “Premio Claudio Dematté” – ha spiegato Nicola Calabrò – la banca ha riconosciuto nell’operato della Fondazione Comunità Solidale un esempio di come si possa contribuire a migliorare la vita degli altri promuovendo nella comunità una cultura della solidarietà fondata sull’attenzione verso i più bisognosi e diffondendo, soprattutto tra i giovani, il valore del volontariato che costituisce una delle ricchezze caratterizzanti il nostro territorio”.   
“Il conferimento di questo premio –
ha aggiunto Calabrò - costituisce, pertanto, anche un ringraziamento a tutti i volontari impegnati ogni giorno in favore degli altri”.

L’importante figura del prof. Dematté, già presidente della Btb, in occasione del conferimento del premio, sarà infine ricordata con una Santa Messa a suffragio che sarà celebrata questo pomeriggio, alle 18.00, a Ravina dal Vicario generale del Vescovo, mons. Lauro Tisi.

Banca di Trento e Bolzano
Rapporti con i Media - Chiara Carlotti
Tel. 049/6539835 – cell. 335/1355936
chiara.carlotti@intesasanpaolo.com

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