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CASSA DI RISPARMIO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA: L’ASSEMBLEA APPROVA IL BILANCIO 2010

• 3,9 miliardi di euro i crediti alla clientela in aumento del 2,8%
• in forte crescita i finanziamenti a M/L termine (+3,7%)
• forte impegno sul territorio regionale: nuovi finanziamenti erogati per 596 milioni di euro
• 400 milioni messi a disposizione delle imprese per crescita e internazionalizzazione
• Moratoria imprese: 841 domande accolte per un debito residuo sospeso di 48,2 milioni
• Utile netto pari a 2,4 milioni di euro


Udine, 1 aprile 2011. L’Assemblea dei soci della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, riunitasi oggi sotto la presidenza di Giuseppe Morandini, ha approvato il bilancio 2010 illustrato dal Direttore Generale Maurizio Marson.
La missione della banca durante il difficile 2010 è stata quella di sostenere famiglie e imprese in difficoltà continuando a dare credito e attivando contemporaneamente interventi come la sospensione delle rate dei finanziamenti a medio e lungo termine e la ricapitalizzazione delle aziende.

Il totale dei crediti 2010 verso clientela ha raggiunto i 3,9 miliardi di euro, segnando una crescita del 2,8% rispetto a dicembre 2009 grazie soprattutto ad un aumento marcato degli impieghi a medio lungo termine che registrano un +3,7%. Nel 2010 sono stati erogati 596 milioni di nuovi mutui, di cui 382 milioni sono stati utilizzati dalle imprese mentre oltre 210 milioni sono serviti per il fabbisogno delle famiglie.

Importante anche l’attività sviluppata da Carifvg nel comparto FRIE (Fondo di Rotazione per Iniziative Economiche FVG) riguardante i programmi di investimento realizzati da aziende industriali, artigiane manifatturiere e turistico-alberghiere che ha consentito la crescita della quota di mercato al 31% (+6% rispetto all'esercizio 2009), con concessioni per 31 milioni di euro.

Tra gli impieghi con fondi di terzi, si segnala che l’esercizio 2010 ha inoltre visto l’avvio dell’operatività del Fondo regionale smobilizzo crediti, sempre costituito nell’ambito del FRIE, le cui risorse sono destinate alla concessione di finanziamenti agevolati a favore delle microimprese e delle piccole imprese aventi sede o unità produttiva nel territorio regionale, al fine di assicurare loro risorse liquide a sostegno dell’operatività aziendale: in tale nuovo comparto la quota di mercato di Carifvg è stata pari al 49%. Carifvg ha partecipato anche all’avvio di un altro strumento anticrisi reso operativo sempre lo scorso anno presso il FRIE, il Fondo regionale di garanzia per le PMI.

Un sostegno concreto al mondo economico regionale è derivato anche dall’attività Carifvg riguardante l’avviso comune Abi: sono state 841 le domande accolte dalla banca per un debito residuo sospeso di 48,2 milioni che rappresenta una quota del 18% del totale regionale.

Con l’obiettivo di far partecipare la clientela all’attesa ripresa dei mercati finanziari è stata estesa e migliorata nel corso del 2010 l’attività di consulenza alle famiglie e alle imprese in tema di investimento delle loro disponibilità finanziarie (6,5 miliardi di euro), registrando un incremento del 2,9% nel comparto del risparmio gestito che ha raggiunto 1,7 miliardi.

La banca in un anno in cui lo scenario congiunturale ha confermato la reale portata della crisi economica e finanziaria, chiude l’esercizio con un risultato economico positivo pari a 2,4 milioni di euro (5,3 milioni di euro nel 2009).

I proventi netti, nonostante il perdurare dello scenario dei bassi tassi di mercato e della riduzione dei prezzi sui servizi praticati alla clientela, sono risultati pari a 170 milioni di euro con una leggera crescita (+ 1%) rispetto al 2009. Il risultato della gestione operativa ammonta a 42,2 milioni di euro.

Le rettifiche su crediti  ammontano a 34,8 milioni di euro confermando sostanzialmente il dato del 2009.
L’indice di rischiosità delle sofferenze (sofferenze nette su impieghi netti) all’1,6% ed il grado di copertura delle sofferenze (rettifiche su sofferenze lorde) al 69,9% confermano la costante attenzione alla rischiosità dei crediti verso la clientela.

La solidità della Cassa viene attestata dagli indici patrimoniali che risultano ampiamente congrui rispetto alla normativa di vigilanza. Il Tier 1 ed il Total Capital Ratio si posizionano rispettivamente all’11,8% ed al 12,4%.
La Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia a fine dicembre 2010 è la maggiore banca in Friuli Venezia Giulia con una rete capillare di 151 filiali, di cui 144 retail e 7 imprese – delle quali 3 di nuova apertura a conferma del crescente impegno verso l’ampliamento del servizio alla collettività della regione.

“Pur nella complessità di un anno difficile come il 2010 ci sono numeri come quelli degli impieghi e del risparmio gestito che danno fiducia - commenta il Presidente Giuseppe Morandini – la sfida continua nel 2011 con la serenità di appartenere ad una famiglia ben patrimonializzata come Intesa Sanpaolo che dà solidità, sicurezza, servizi innovativi e sapendo che in Friuli Venezia Giulia c’è un tessuto industriale sano, costituito da grandi imprese di riferimento mondiale e da piccole imprese di eccellenza. Abbiamo il dovere sociale di continuare a impegnarci come banca per migliorare e costruire insieme a enti e istituzioni un “sistema Friuli” che porti sviluppo sul territorio”.

“Nel 2010 ci siamo mossi in due direzioni: da un lato il supporto alle imprese e famiglie in difficoltà attraverso l’erogazione di credito a breve termine, la sospensione del pagamento dei finanziamenti a medio lungo termine e promuovendo gli strumenti messi in campo dalla Regione FVG, dall’altro abbiamo lavorato per far crescere il sistema produttivo regionale. – ha aggiunto Maurizio Marson, Direttore Generale - Il nuovo corso dell’economia mondiale richiede infatti le imprese con prodotti innovativi ad alto valore siano più presenti nei mercati internazionali: abbiamo messo a loro disposizione 400 milioni di euro per sostenere la crescita dimensionale e l’internazionalizzazione, attraverso aggregazioni, acquisizioni, crescita interna, integrazione verticale, innovazione di prodotto e creazione di reti di impresa”.

Per ulteriori informazioni:
Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia
Rapporti con i Media – Chiara Carlotti
Tel. 049/6539835 – cell. 335/1355936
chiara.carlotti@intesasanpaolo.com

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