{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}

COMUNICATO STAMPA

Accordo tra Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e  Gruppo Intesa Sanpaolo

STRUMENTI PER FACILITARE LA NASCITA DI NUOVE IMPRESE
E IL PERCORSO DI ACCESSO AL CREDITO

• Presentato il nuovo portale di Intesa Sanpaolo dedicato alle neo imprese, realizzato con il contributo tecnico del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili: accompagna passo passo chi intende avviare e gestire un’attività, dagli adempimenti necessari ai finanziamenti disponibili
• Impegno reciproco per una fattiva collaborazione sul territorio finalizzata alla creazione di sinergie a livello locale tra i Commercialisti e la Banca
• Focus sul dialogo impresa-commercialista-banca con possibilità per le aziende di autovalutarsi on line favorendo la condivisione delle informazioni necessarie per l’accesso al credito

Roma, 14 dicembre 2011. Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Intesa Sanpaolo hanno siglato un accordo che guarda ad una realtà italiana in cui ogni anno nascono oltre 200.000 aziende. L’accordo è stato presentato oggi a Roma da Claudio Siciliotti, Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e da Marco Morelli, Direttore Generale Vicario del Gruppo Intesa Sanpaolo.

L’auto-imprenditorialità è una tendenza che  – come dimostrano le indagini sociologiche –risponde in primo luogo a un bisogno di realizzazione personale e professionale e si rafforza nei periodi di maggiore difficoltà del mercato dipendente. Il 24,7% delle persone che avviano un’attività lo fanno perché hanno necessità di lavorare, contro un 26,8% che ha fiducia nelle proprie competenze e il 24,9% che cerca indipendenza e successo personale. Avviare una nuova impresa non è facile: il saldo tra nuove iscrizioni e cessazioni, negativo dal 2004, è tornato positivo solamente nel 2010. Il nostro Paese - secondo una classifica di The World Bank - si colloca al 68° posto riguardo alla facilità di avviare una start-up.

Intesa Sanpaolo ha pensato ad uno strumento che aiuti chi vuole realizzare un’idea imprenditoriale accompagnandolo nei passaggi necessari e individuando i finanziamenti privati e pubblici disponibili. Si chiama Neo Impresa: è un portale web al quale si accede dal sito dedicato www.neoimpresa.com. E’ stato messo a punto con il contributo tecnico del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, che lo rende disponibile dalla home page del suo sito internet. Il portale è stato presentato nel corso dell’incontro da Bruno Bossina, responsabile della Direzione Marketing Small Business e da Roberto Dal Mas, responsabile della Direzione Marketing Imprese di Intesa Sanpaolo.

IL PORTALE NEO IMPRESA

Il portale è suddiviso in tre sezioni funzionali ai passaggi che un aspirante imprenditore deve compiere per avviare un’impresa e punta ad indirizzare i potenziali imprenditori verso due soggetti: Intesa Sanpaolo per gli aspetti di carattere finanziario, i commercialisti per la consulenza d’impresa.
 
Pensala consente di disegnare la propria idea di business.
Aiuta a capire quali sono i passaggi necessari per avviare la nuova attività ed offre un’analisi del mercato di riferimento e del settore in cui ci si vuole inserire, una descrizione degli adempimenti normativi e amministrativi  e, in generale,  quello che è bene sapere per diventare imprenditore. Il portale propone un vero e proprio Decalogo dei Passi Operativi predisposto e aggiornato dai Commercialisti.
Pensala comprende, infine, un’offerta di corsi in e-learning per acquisire maggiore consapevolezza del proprio progetto imprenditoriale.

Creala permette di verificare la sostenibilità della propria idea imprenditoriale. L'obiettivo è rendere il neoimprenditore consapevole  delle variabili economico-finanziarie  da cui non si può prescindere quando si valuta l’avvio di una nuova attività o l’acquisizione di un’attività già esistente. A questo scopo è disponibile uno strumento di autodiagnosi da compilare on line, anche in modalità guidata. Se ad esempio l’obiettivo è aprire un’attività commerciale, in questa sezione è possibile capire come si determinano costi e ricavi.

Durante il percorso, entrambe le sezioni rimandano alla consulenza da parte dei commercialisti iscritti all’albo professionale, suddivisi per comuni di appartenenza.

Finanziala presenta le soluzioni che il Gruppo Intesa Sanpaolo offre alle nuove imprese, con particolare focus sui prodotti di finanziamento e sulle opportunità legate a incentivi e  a finanziamenti agevolati per le imprese.

I potenziali destinatari del portale sono giovani con un progetto imprenditoriale, anche in cerca di prima occupazione, lavoratori dipendenti che vogliono passare ad un’attività autonoma, senior che intendono riposizionarsi sul mercato del lavoro per motivi personali o legati alle ristrutturazioni aziendali e, infine, imprenditori  che vogliono esplorare settori diversi o acquisire altre realtà imprenditoriali.

 

LA COLLABORAZIONE SUL TERRITORIO

Il punto di forza dell’accordo è la sua flessibilità funzionale alle specificità dei  territori. Il documento definisce le linee guida: sarà la collaborazione fra i commercialisti presenti sul territorio e Intesa Sanpaolo a rispondere puntualmente alle esigenze di imprese che operano in contesti diversi. A tale scopo le Banche del Gruppo Intesa Sanpaolo mettono a disposizione una rete di referenti locali che garantiscono la necessaria vicinanza alle imprese del territorio.

Le strutture di Area e le Direzioni regionali di Intesa Sanpaolo dispongono di ampia autonomia per individuare soluzioni finanziarie “su misura” a fronte di esigenze specifiche. Saranno promossi tavoli di lavoro tematici - finanza strutturata, internazionalizzazione Merger & Acquisition, Reti d’Impresa - e favorire il dialogo tra impresa, commercialista e banca. Inoltre, le oltre 5.600 filiali del Gruppo sono dotate di un applicativo informatico – il Progetto Microterritori - che fornisce dati economici relativi a ciascun territorio. L’obiettivo è orientare con efficacia l’azienda che si muove in quel microcontesto garantendole un flusso di informazioni utili a cogliere ogni opportunità di lavoro e di crescita.

 

L’AUTOVALUTAZIONE ON LINE

La necessità di un dialogo più serrato tra banca, commercialisti e impresa trova risposta in un innovativo strumento diagnostico previsto dall’accordo. E’ un applicativo informatico, facile da usare, al quale si accede direttamente dal web. Consente di effettuare un’autovalutazione dell’impresa, che tiene conto anche degli aspetti “intangibili” non rilevabili dal bilancio e che solamente l’imprenditore, con l’ausilio del commercialista, può rappresentare in maniera corretta. E’ uno strumento differenziato per settori merceologici: commercio, artigianato e industria. I tre modelli consentono alle imprese di valutare la propria situazione economico-finanziaria e la sostenibilità delle proprie scelte imprenditoriali.


Il Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Claudio Siciliotti, ha sottolineato: “I commercialisti sono al fianco delle imprese italiane, di cui conoscono esigenze, potenzialità e, specie in questi anni, difficoltà. Con l’accordo che presentiamo oggi, mettiamo a disposizione di quanti vogliono avviare un’attività imprenditoriale, il nostro know how in questo campo. Il portale Neo Impresa, con il mix di competenze fornito congiuntamente da Intesa Sanpaolo e commercialisti e il rinvio alla consulenza dei professionisti, si configura come uno strumento particolarmente innovativo. E’ del resto nostro convincimento - ha aggiunto - che dalla filiera sistema bancario – commercialisti – imprese può venire un contributo concreto per il rilancio dell’economia italiana, tanto che nei mesi scorsi siamo stati promotori, con Unioncamere e Abi, di un progetto, ora in fase sperimentale, finalizzato alla attestazione da parte dei professionisti delle attività di bilancio delle MPMI, per migliorare l’accesso all’erogazione del credito”.

Per il Direttore Generale Vicario di Intesa Sanpaolo Marco Morelli: “L’iniziativa imprenditoriale è motore indispensabile per far ripartire l’economia del Paese. Intesa Sanpaolo, nonostante il momento critico, vuole essere in prima linea nel far decollare progetti in grado di creare lavoro, occupazione e crescita. Grazie a quest’accordo con i Commercialisti – ha aggiunto – agiamo in sinergia con una realtà che ha una profonda conoscenza del mondo imprenditoriale italiano: insieme possiamo accompagnare le imprese verso un migliore accesso al credito scongiurando i timori diffusi di credit crunch e guardando con fiducia ad un futuro di crescita”.

 

 

Per informazioni

Intesa Sanpaolo – Rapporti con i Media                           Consiglio Nazionale – Ufficio stampa
Mirella Giai                                                                 Mauro Parracino
011.5556652                                                              06.47863327
mirella.giai@intesasanpaolo.com                                     parracino@commercialisti.it
           

{"toolbar":[{"label":"Aggiorna","url":"","key":"update-page"},{"label":"Stampa","url":"","key":"print-page"}]}