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COMUNICATO STAMPA


CARIROMAGNA APPROVA I DATI AL 31 MARZO 2013
• 146 milioni di nuovi finanziamenti all’economia romagnola (+41,7% rispetto al I trimestre 2012)
• Raccolta Gestita in aumento a 1,5 miliardi (+7,3%)
• Risultato della gestione operativa in crescita a 20,3 milioni (+34,9%)
• 3,4 milioni l’utile netto

Forlì, 13 maggio 2013. Il consiglio di amministrazione di Cariromagna, presieduto da Sergio Mazzi, ha approvato il bilancio al 31 marzo 2013 presentato dal direttore generale Stefano Capacci.

La banca, che opera nelle province romagnole con 110 filiali al servizio di oltre148.000 clienti nel primo trimestre del 2013 ha finanziato l’economia romagnola con 146 milioni di euro di nuovi finanziamenti a medio lungo termine, di cui 107 milioni alle imprese e 39 milioni agli investimenti, per lo più immobiliari, delle famiglie.
La dinamica dei finanziamenti alla clientela risulta ancora condizionata dalla debolezza del quadro macroeconomico del nostro Paese e in tale contesto i crediti alla clientela di Cariromagna si sono attestati a 4,6 miliardi  (-1,2% rispetto a dicembre 2012).

Le attività finanziarie della clientela presso la banca ammontano a 5,3 miliardi (-1,6%, rispetto a dicembre 2012), nel cui ambito il risparmio gestito è in aumento a 1,5 miliardi (+7,3%).
Continua la crescita a doppia cifra dei proventi operativi netti (+11,4% rispetto al primo trimestre 2012), che rappresentano l’attività tipica della banca. In calo gli oneri operativi (-3,7%).  Eccellente il miglioramento del rapporto costi/ricavi (cost/income ratio) che scende al 52,4% rispetto al 60,7% di marzo 2012.
Il risultato della gestione operativa cresce a 20,3 milioni, con un incremento del 34,9% rispetto a marzo 2012 e conferma la prosecuzione di un trend di miglioramento della redditività operativa della Banca.

Le rettifiche su crediti, per effetto delle perduranti difficoltà dell’economia del territorio  e dell’adozione di criteri estremamente prudenti per la valutazione dei crediti deteriorati,  salgono a 13,5 milioni (+20,6%). La prudente gestione del rischio è confermata da un indice di rischiosità delle sofferenze (sofferenze nette sul totale impieghi netti) al 3,3% e da un indice di copertura del 63,3%.

Nonostante la difficile situazione congiunturale, Cariromagna chiude il primo trimestre del 2013 con un risultato netto di  3,4 milioni di euro, in miglioramento di 2,1 milioni rispetto al pari periodo del 2012.
La solidità della banca si mantiene su elevati livelli, confermati dagli indici patrimoniali Tier1 e Total Capital Ratio entrambi al 12,8%, significativamente al di sopra dei minimi previsti dalla Banca d’Italia.

“In un contesto economico caratterizzato ancora dall’incertezza e dal perdurare della crisi globale -ha sottolineato il presidente Sergio Mazzi-  Cariromagna continua  a fornire credito a imprese e famiglie.  Anche nel 2013 siamo fortemente impegnati a  perseguire il nostro ruolo di Banca del territorio e  grazie anche alla solidità del Gruppo di cui facciamo parte la nostra Banca dimostra di sapere affrontare questo difficile scenario.”

 “Il primo trimestre del 2013 -
ha aggiunto il direttore generale Stefano Capacci – si è chiuso con un risultato alquanto soddisfacente, ancor più se rapportato all’attuale contesto economico particolarmente difficile. Siamo una banca solida e rimarrà prioritario preservarla, perseguendo al contempo l’obiettivo di una redditività sostenibile.”


Per informazioni

Intesa Sanpaolo
Ufficio Media Banca dei Territori e Media Locali
Tel. +39 0496539835 - +39 3351355936
stampa@intesasanpaolo.com

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