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COMUNICATO STAMPA


IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA DI TRENTO E BOLZANO APPROVA I DATI AL 31 MARZO 2013

• raccolta diretta da clientela a breve: + 2,9% nel primo trimestre 2013          (+ 4,9% su base annua);
• raccolta gestita: + 8,3% nel primo trimestre 2013 (+ 14,6% su base annua);
• 1.650 nuovi clienti registrati da fine anno;
• 2,43 miliardi di euro impieghi a clientela;
• coefficienti patrimoniali in miglioramento e mantenuti su elevati  livelli (Total Capital ratio al 14,0%);
• proventi operativi netti in sviluppo del 7,3%;
• oneri operativi in diminuzione del 5,9%;
• risultato della gestione operativa a 6,6 milioni di euro in crescita del 55,1% rispetto al 2012


Trento, 13 maggio 2013. Il Consiglio di Amministrazione della Banca di Trento e Bolzano (Gruppo Intesa Sanpaolo), riunitosi a Trento sotto la presidenza di Mario Marangoni, ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2013 presentato dal direttore generale Nicola Calabrò.

Positivo è stato l’andamento della raccolta diretta da clientela a breve, che al 31 marzo 2013 ha raggiunto la cifra di 1,2 miliardi di euro e segna un + 2,9% rispetto al 31.12.2012 e un + 4,9% rispetto al 31.3.2012, a conferma della capacità di crescita delle masse da parte della banca anche in questo difficilissimo contesto economico.
Importante è stata anche la crescita della raccolta gestita che, con un ammontare complessivo di 663,9 milioni di Euro, si misura in un + 8,3% rispetto al 31 dicembre 2012 e un ancor più performante + 14,6% rispetto al 31 marzo 2012.

Le attività finanziarie della clientela si attestano a 4,05 miliardi di euro, confermando il livello del 31 dicembre 2012.

Nel corso del 2013 sono stati acquisiti circa 1.650 nuovi clienti.

I crediti alla clientela ammontano a 2,43 miliardi al 31 marzo 2013, in diminuzione (-5,7%) rispetto a fine 2012 e quale riflesso della perdurante bassa domanda di nuovo credito.

La banca nel corso del primo trimestre 2013 ha ulteriormente migliorato la propria solidità patrimoniale rispetto al 31.12.2012. Infatti i coefficienti patrimoniali di vigilanza al 31 marzo 2013 evidenziano i seguenti elevati  livelli, ampiamente superiori ai limiti regolamentari:
- Tier 1 capital ratio pari all’12,9%;
- Total capital ratio pari al 14,0%.

I proventi operativi netti sono pari a 21,1 milioni, con un’espansione di 1,4 milioni (+ 7,3%) rispetto ai valori 2012.

La prosecuzione di un’incessante e rigorosa azione di contenimento dei costi, ha permesso agli oneri operativi di raggiungere il livello di 14,5 milioni, con una riduzione di 0,9 milioni (- 5,9%) rispetto ai 15,4 milioni del primo trimestre 2012 .

Il risultato della gestione operativa si attesta a  6,6 mln con un aumento di circa 2,4 milioni, pari al + 55,1%, rispetto ai 4,2 milioni del 2012.
 
Il valore di 9,3 milioni delle rettifiche di valore nette su crediti del primo trimestre 2013, in netto incremento rispetto ai 4,5 milioni del primo trimestre 2012, manifesta purtroppo, anche nell’anno in corso, il perdurare della gravissima congiuntura economica, con la conseguente ed inevitabile necessità da parte della Banca di continuare nella propria prudente ed adeguata politica di copertura dei rischi creditizi.

Il risultato corrente lordo ante imposte del primo trimestre 2013, si determina pertanto in un valore di segno negativo pari a 2,8 milioni, ed il risultato netto al 31 marzo 2013, dopo imposte positive  per + 0,2 milioni, si fissa in un saldo negativo di - 2,6 milioni.

Il Presidente, Mario Marangoni ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti dei risultati commerciali del primo trimestre, che confermano un trend molto positivo della banca che negli ultimi due anni ha accresciuto la propria posizione sul territorio regionale, in un percorso di sviluppo costante e perseguito con grande impegno e determinazione. La situazione economica complessiva purtroppo continua ad essere difficile e la nostra politica prudenziale sugli accantonamenti ci obbliga ad essere molto rigorosi ed a sacrificare il risultato complessivo del conto economico.”

Il Direttore Generale, Nicola Calabrò: “Btb continua a crescere, la clientela sceglie la nostra banca perché trova risposte chiare ed un’offerta di prodotti competitivi. Basiamo i nostri risultati sull’impegno profuso dalla nostra rete e sulla solidità ed affidabilità che esprimiamo. Il contesto di mercato non rende facile il nostro lavoro e ci obbliga ancora di più a ricercare la massima efficienza operativa per aumentare i ricavi e ridurre i costi. In questo senso i risultati raggiunti, ed in particolare la crescita della gestione operativa di oltre il 50%, ci danno ragione degli sforzi fatti. ”


La dimensione complessiva della Banca di Trento e Bolzano al 31 marzo 2013 consta di 488 dipendenti, compreso il personale distaccato e 81 filiali bancarie, di cui 39 in provincia di Trento, 41 in quella di Bolzano e 1 in Austria (succursale di Innsbruck).

Banca di Trento e Bolzano è una società soggetta all’attività di direzione e coordinamento del Gruppo Intesa Sanpaolo, iscritto all’Albo dei Gruppi Bancari.

Per informazioni:

Intesa Sanpaolo
Rapporti con i Media – Banca dei territori e Media locali
Tel. +39 0496539835 – cell. +39 3351355936
stampa@intesasanpaolo.com

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