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IL SISTEMA BANCARIO UMBRO:
INCONTRO CON GLI STUDENTI DELLA FACOLTA’ DI ECONOMIA

• Il saluto istituzionale del Prof. Luca Ferrucci , presidente dei corsi di laurea nella Facoltà di Economia dell’Università di Perugia

• L’analisi di Fabrizio Guelpa, Responsabile Ufficio Industry & Banking Servizio Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo

• Il punto di Vanni Bovi, Direttore Generale di Casse di Risparmio dell’Umbria, “una banca storicamente giovane”

Perugia, 16 ottobre 2013 –  Un’occasione di confronto particolarmente interessante per affrontare con gli studenti della Facoltà di Economia di Perugia i temi legati all’attuale momento economico italiano e regionale. L’evento è stato organizzato questa mattina presso l’Aula Magna della Facoltà da Intesa Sanpaolo e dalle Casse di Risparmio dell’Umbria con la collaborazione del Prof. Luca Ferrucci, presidente dei corsi di laurea, nonché  docente di Economia e Gestione delle Imprese. La finalità è stata quella di costruire un dialogo con i giovani studenti, che rappresentano il futuro della Regione, sulle numerose tematiche dell’economia, del sistema economico-finanziario e dello sviluppo del territorio.
Il Prof. Luca Ferrucci, docente di Economia e Gestione delle Imprese, ha evidenziato il ruolo fondamentale tra l’Università, le banche e le imprese per perseguire nuovi sentieri di crescita economica nei diversi territori. “L’Università non svolge solamente un ruolo fondamentale per la formazione di capitale umano qualificato, ma sempre di più è un attore indispensabile per attivare percorsi di innovazione e di internazionalizzazione delle imprese. Reti tra questi attori – imprese, università e banche – in una regione come l’Umbria possono contribuire a realizzare una competitività territoriale qualificata e robusta, capace di intercettare le nuove sfide della globalizzazione e dell’innovazione tecnologica”.
Il responsabile dell’Ufficio Industry & Banking Servizio Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo Fabrizio Guelpa è partito da un’analisi macroeconomica dell’attuale congiuntura per poi affrontare le tematiche più specificatamente riguardanti l’Umbria, portando esempi concreti di come la produttività risulti più elevata per le imprese che esportano. “Per aumentare la capacità di esportare – ha sottolineato Guelpa – vanno potenziati i contratti di rete, che sono un valido strumento per aumentare l’innovatività dei prodotti e per rafforzare la struttura commerciale”. Nell’ultima rilevazione dello scorso 31 marzo presso la Camera di Commercio, le imprese umbre coinvolte in un contratto di rete erano 101, su un totale di circa 4100 in tutta Italia.
Il Direttore Generale di Casse di Risparmio dell’Umbria Vanni Bovi, nel definire Casse di Risparmio dell’Umbria una banca “storicamente giovane”, ha presentato il progetto che ha messo a fattor comune la presenza radicata delle Casse di risparmio locali con il vantaggio di essere un soggetto unico ed organizzato in modo più strutturato.  La banca umbra del Gruppo “attenta alle esigenze del mercato e forte di un radicamento unico sul  territorio. Casse di Risparmio dell’Umbria – ha concluso Bovi – rappresenta la ferma volontà di essere presenti in tutta la Regione  nel modo più efficiente, sfruttando le sinergie che derivano dalle società italiane ed internazionali del Gruppo Intesa Sanpaolo ”.

Per informazioni: 

Casse di Risparmio dell’Umbria-Gruppo Intesa Sanpaolo 
Rapporti con i Media

tel. +39 055 2612216 

stampa@intesanpaolo.com

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