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COMUNICATO STAMPA

UN FONDO DI 4.000.000 EURO
A DISPOSIZIONE DELLE PMI ED AZIENDE ARTIGIANE
DI SPOLETO E DEI COMUNI DI INTERVENTO DELLA FONDAZIONE


FONDAZIONE CARISPO, CR UMBRIA E ASSOCIAZIONE VO.B.I.S. PRESENTANO IL PROGETTO “SV.E.T.”


• Obiettivo: avviare misure a sostegno dello sviluppo economico e dell’occupazione
• Finanziamenti bancari da 10.000 a 50.000 euro a tassi fissi compresi tra l’1,70% e il 4,30% grazie ad un fondo messo a disposizione dalla Fondazione
• Valutazione preliminare dei progetti affidata ai volontari dell’Associazione Vo.b.i.s.


Spoleto, 18 ottobre 2013 – Offrire alle imprese locali strumenti per recuperare competitività agendo su produttività ed occupazione. Questo l’obiettivo di  SV.E.T (Sviluppo Economico del Territorio), il progetto promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, condiviso da Casse di Risparmio dell’Umbria, e VO.B.I.S., presentato oggi da Sergio Zinni, presidente di Fondazione Carispo, Vanni Bovi, direttore generale di Casse di Risparmio dell’Umbria, e Franco Pau, presidente dell’associazione VO.B.I.S.

Il progetto SV.E.T mira infatti a contribuire allo sviluppo dell’economia del territorio sostenendo nuovi progetti imprenditoriali utili alla conservazione dei livelli occupazionali e possibilmente alla creazione di nuova occupazione. I dati sull’Umbria sono allarmanti e coerenti alla situazione a livello di sistema: nel secondo trimestre 2013 la dinamica tendenziale dell’occupazione registra una variazione del -3.8% (dopo il 0.8% tendenziale del trimestre precedente), mentre il tasso di disoccupazione si attesta al 10,4% (10,5% del primo trimestre dell’anno), in aumento rispetto al 6,5% del 2011[1]. Il ritardo con cui si affacciano soluzioni sistemiche adeguate non fa che accrescere le preoccupazioni legate ai tempi di uscita da una situazione di difficoltà che sta riacutizzandosi, soprattutto sul fronte della liquidità e degli investimenti delle imprese.

In questo contesto, il progetto SV.E.T. si caratterizza per la finalità economico-sociale e la partnership tra Fondazione, Banca e Vobis, ciascuno secondo i propri scopi istituzionali: Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, che persegue scopi di utilità sociale e sostiene il territorio con una attenta destinazione delle risorse nei vari settori di intervento, Casse di Risparmio dell’Umbria, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo che rappresenta oggi la banca più importante nella regione e sostiene famiglie e imprese mirando allo sviluppo dell’economia locale, e VO.B.I.S. - Volontari Bancari per l’Impresa Sociale associazione senza fini di lucro che con l’apporto delle professionalità dei propri volontari supporta, educa e assiste persone e imprese, migliorandone la capacità di accesso al credito.

Con l’accordo siglato, la Fondazione costituisce presso la Banca un deposito di 4 mln di euro, a  remunerazione molto ridotta, grazie al quale la Banca potrà erogare finanziamenti per favorire il credito alle PMI e per sostenere l’occupazione sul territorio. Casse di Risparmio dell’Umbria si impegna ad applicare tassi fissi particolarmente agevolati compresi tra 1,70% e 4,30% ai finanziamenti destinati alle PMI attive da almeno 2 anni nei comuni di Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Norcia, Preci, Cascia, Sant’Anatolia di Narco, Cerreto di Spoleto, Monteleone di Spoleto, Poggiodomo, Vallo di Nera, Scheggino, Massa Martana, Acquasparta, Avigliano, Montecastrilli.

I finanziamenti avranno durata tre anni, con importi da 10.000 a 50.000 euro a seconda della tipologia di finanziamento richiesto.

Le informazioni sul processo di selezione dei progetti e il modulo di richiesta di accesso ai benefici della convenzione sono disponibili nelle filiali di Casse di Risparmio dell’Umbria di Spoleto e dei comuni di riferimento della Fondazione, oltre che sul sito della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto www.fondazionecarispo.it. Le imprese interessate potranno inviare tutta la documentazione richiesta alla e-mail svet@cassedellumbria.it dedicata al progetto.

Le domande, raccolte in ordine cronologico, verranno esaminate dalla Banca con l’ausilio dei volontari dell’Associazione VO.B.I.S.. I finanziamenti alle imprese che presentano progetti giudicati in linea con l’obiettivo di sostenere o far crescere i livelli occupazionali verranno istruiti dalla Banca nell’ambito dell’iter ordinario di accesso al credito. VO.B.I.S. si occuperà di monitorare l’efficacia dell’iniziativa, soprattutto in relazione al sostegno dei livelli occupazionali, mettendo a disposizione un congruo numero di volontari. Inoltre VO.B.I.S. si occuperà del monitoraggio del progetto, valutando l’andamento e l’efficacia dell’iniziativa in termini di ricadute occupazionali sul territorio.

Di fronte alla attuale crisi che ha colpito in particolar modo le piccole imprese e le famiglie, la Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto ha voluto manifestare recentemente – sottolinea Sergio Zinni, presidente della Fondazione CR Spoleto – la sua piena vicinanza al territorio mediante due importanti iniziative. La prima si è concretizzata con la istituzione di un Fondo sociale per far fronte alle gravi criticità dei nuclei familiari; la seconda – continua Zinni – nel supportare le piccole imprese, che costituiscono una risorsa essenziale e la vera anima economica del nostro territorio, favorendo l’accesso al credito di tanti imprenditori mediante la collaborazione con una banca fortemente radicata in Umbria. Per la nostra Fondazione il progetto con Casse di Risparmio dell’Umbria assume una sicura rilevanza non solo sotto il profilo economico, ma anche etico-sociale.”

Il lavoro rappresenta la grande emergenza della nostra economia - commenta Vanni Bovi, direttore generale di Casse di Risparmio dell’Umbria – poiché persistenti livelli di disoccupazione non solo possono provocare danni strutturali all’economia del territorio, ma soprattutto colpiscono lo spirito vitale di questo territorio, delle famiglie e delle imprese. Come banca di riferimento del territorio umbro e del Gruppo Intesa Sanpaolo in Umbria, e grazie alla condivisione di intenti e modalità di intervento attuata con Fondazione Carispo e all’Associazione Vo.b.i.s., abbiamo ritenuto necessario intervenire con gli strumenti a nostra disposizione per favorire manovre di stimolo all’occupazione e investimenti che accrescano la produttività del lavoro”. 

In un contesto di persistente crisi finanziaria – aggiunge Franco Pau, presidente di VO.B.I.S. - sono auspicabili interventi di microfinanza, quale quello oggi promosso, a salvaguardia e sostegno dell’economia reale del territorio e specificatamente indirizzato ad agevolare il processo di inclusione finanziaria di Operatori (PMI ed Artigiani) i cui progetti siano sostenibili e finalizzati a scopi di utilità sociale. VO.B.I.S. - da oltre quattro anni  presente anche nella realtà umbra con attività di supporto al microcredito sociale e di impresa -  valutata la finalità di solidarietà e di utilità sociale del Progetto, offre a titolo gratuito il suo contributo di esperienza in materia  creditizia  per agevolarne il pieno successo  nel fermo obbiettivo di far diventare il credito un diritto dei “Soggetti Sostenibili”.


CONTACTS:
GRUPPO INTESA SANPAOLO -Ufficio Stampa           FONDAZIONE CR SPOLETO
Tel. 055 2612550                                              Tel. 0743 220262
email:
stampa@intesasanpaolo.com                      email: segreteria@fondazionecarispo.it

 

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