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COMUNICATO STAMPA

NUOVI FONDI PER LE IMPRESE UMBRE

CASSE DI RISPARMIO DELL’UMBRIA E GEPAFIN
INSIEME PER LE PMI


• CR Umbria sottoscrive la convenzione con ATI Prisma 2
• Finanziamenti al sistema imprenditoriale per finalità di capitalizzazione ed investimenti

Perugia, 12 novembre 2013 – Un nuovo stimolo per il sistema produttivo umbro: Gepafin e Cassa di Risparmio dell’Umbria sono partner nell’ambito delle attività dell’ATI Prisma2, che mette a disposizione delle PMI locali fondi per servizi finanziari. La banca ha infatti sottoscritto il contratto di cofinanziamento della Misura prevista dalla pianificazione della Regione Umbria.
L’accordo è stato siglato alla presenza di Alberto Cianetti, Presidente di Casse di Risparmio dell’Umbria, Salvatore Santucci, Presidente di Gepafin, Marco Tili, Direttore di Gepafin, e Vanni Bovi, Direttore Generale di Casse di Risparmio dell’Umbria. Presente anche l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Umbria, Vincenzo Riommi.

L’adesione di Casse di Risparmio dell’Umbria – prima banca del territorio per quota di sportelli  con 114 punti operativi e circa 200.000 clienti – segna un significativo sviluppo delle attività previste nella gestione dei fondi affidata a Gepafin, Finanziaria della Regione Umbria. Casse di Risparmio dell’Umbria metterà infatti a disposizione fondi consistenti in 3 milioni di euro che consentiranno di completare i 32 milioni di euro di Fondi strutturali della Regione, destinati principalmente ad operazioni sul capitale di rischio delle imprese e per il rilascio, da parte di Gepafin stessa, delle garanzie per attivare ulteriori finanziamenti bancari.

Gepafin – in qualità di capofila dell’Associazione temporanea d’imprese A.T.I. Prisma 2, costituita da Fidimpresa Umbria, Fidindustria Umbria, Co.Se.Fi.r., Consorzio Umbria Fidi, CO.FI.RE. Umbria, Co.Re.Fi. Cooperativa Regionale Fidi, Umbria Confidi, APIFIDI Umbria, Zernike Meta-Ventures – gestisce i fondi previsti nell’Attività «c2» «Servizi finanziari alle PMI» - POR FESR 2007/2013 - Regione Umbria. Un impegno che dal 2007 ha destinato un costante flusso finanziario al sistema imprenditoriale umbro, indispensabile per affrontare la crisi economica di questi anni  e per dare impulso alle numerose aziende che, nonostante le difficoltà, riescono ad esprimere fiducia e volontà di recupero, soprattutto sui mercati esteri. L’export dei tre distretti umbri – maglieria e abbigliamento di Perugia, olio umbro e mobili dell’alta valle del Tevere – è infatti in crescita da ben quattordici trimestri, segnando un +13,6% al 30 giugno 2013. Si tratta di una delle migliori performance nel panorama distrettuale italiano e testimonia la vitalità del territorio, che Casse di Risparmio dell’Umbria intende sostenere con finanziamenti e servizi attraverso la tradizionale presenza del Gruppo in Umbria e forte di strutture e di competenze distintive.

I finanziamenti resi disponibili con l’accordo tra Gepafin e Casse di Risparmio dell’Umbria saranno destinati infatti ad attivare le principali leve finanziarie delle PMI locali, come programmi d’investimento, garanzie per i soci per aumenti di capitale sociale dell’impresa, o a fornire il corretto supporto di liquidità per il recupero di solidità, attraverso il consolidamento di passività bancarie e rinegoziazione di prestiti bancari o la copertura del fabbisogno di capitale circolante. Le nuove risorse potranno inoltre essere finalizzate ad acquisire partecipazioni di minoranza nel capitale sociale o a prestiti partecipativi.

Le aziende umbre potranno rivolgersi direttamente agli sportelli di Casse di Risparmio dell’Umbria, a Gepafin o al sistema regionale dei Consorzi Fidi.

Il Presidente di Gepafin, Salvatore Santucci, sottolinea che “In questa fase di forti criticità del sistema produttivo il nostro sforzo è stato indirizzato innanzitutto ad accelerare l’utilizzo delle risorse disponibili della programmazione comunitaria. L’accordo con Casse di Risparmio dell’Umbria completa il cofinanziamento complessivo della Misura rendendo evidente come la collaborazione pubblico privato anche nel campo della finanza sia un valore. Lo sforzo di Gepafin sarà sempre di più quello di mantenere operativo un tavolo di collaborazione permanente tra operatori pubblici e privati nazionali e locali operanti nel campo della finanza d’impresa, il tutto nell’ottica di valutare, selezionare e supportare i progetti d’impresa, nella convinzione che il legame con il territorio sia un valore per tutti, anche per la finanza d’impresa”.

Marco Tili, Direttore di Gepafin, osserva che “L’accordo firmato tra Gepafin e le Casse di Risparmio dell’Umbria rappresenta un primo momento sul quale innestare ulteriori occasioni di collaborazione con il sistema dei Confidi aderenti alle varie associazioni di categoria, attraverso il contributo che gli stessi potranno fornire sull’esperienza della loro specifica operatività”.

Con Casse di Risparmio dell’Umbria il nostro Gruppo conferma l’impegno di sostenere l’economia locale finanziariamente e con strutture e servizi di alta competenza – commenta Luciano Nebbia, Direttore Regionale Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna di Intesa Sanpaolo. La rinnovata collaborazione con Gepafin esprime la forte sintonia che da sempre il Gruppo ha con il territorio e le sue istituzioni e rappresenta ulteriore motivazione ad attivare tutte le leve disponibili per rispondere alle esigenze del sistema imprenditoriale umbro”.

Uno degli obiettivi primari di CR Umbria è accompagnare l’impresa nella definizione delle strategie e nelle complesse valutazioni da affrontare in una fase, come questa, segnata dalla crisi economica – spiega Vanni Bovi, Direttore generale di Casse di Risparmio dell’Umbria. Essere partner di Gepafin e dell’Ati Prisma2 ha per noi il significato di poter cogliere ulteriori occasioni di supporto alle aziende umbre, dalla pura liquidità fino ad investimenti che guardano all’export. Non dimentichiamo infine che anche un semplice intervento finanziario sul capitale può condizionare positivamente il rating aziendale, con evidenti benefici sul piano dell’accesso al credito”. 

La collaborazione con il sistema bancario è fondamentale – ha commentato Vincenzo Riommi, Assessore allo Sviluppo Economico Regione Umbria -, le nostre aziende hanno bisogno di tutto il sostegno che può provenire da una struttura di servizio come Gepafin, dalle Associazioni di Categoria e dalle banche. Il sistema delle garanzie e la messa a disposizione dell’operatività su capitale di rischio sono indispensabili, ma dalla collaborazione con il sistema bancario auspichiamo di accompagnare l’accesso al credito anche con leve finanziarie non necessariamente bancarie. Penso che la prima occasione possa essere rappresentata dal fondo rotativo che stiamo costituendo e che prevede l’intervento del sistema bancario o dall’elaborazione di progetti su crescita, sviluppo e internazionalizzazione che possano incrociare le possibili ripartenze del nostro sistema economico-produttivo”.


CONTACTS:
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GEPAFIN  Tel. 075 5059811
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