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Nel Triveneto la prima tappa del road show di presentazione dell’accordo nazionale


COMUNICATO STAMPA

DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA DEL TRIVENETO: 1,9 MILIARDI PER LA CRESCITA

• Internazionalizzazione come volano per lo sviluppo delle pmi trivenete
• “Created in Italia”, portale di e-commerce dedicato alle eccellenze del Made in Italy per facilitare l’accesso ai nuovi mercati
• Rapporto export/Pil: Veneto e Friuli VG oltre la media, per il Trentino AA ampi spazi di crescita
• Casi di aziende trivenete di successo: Dotto Trains, La Marca, Arper e Faber

Treviso, 1 dicembre 2014 – La Direzione Regionale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige di Intesa Sanpaolo mette a disposizione delle piccole e medie imprese trivenete 1,9 miliardi di nuove risorse e un chiaro programma di interventi per incoraggiarne il dinamismo e la crescita. E’ questo il contenuto dell’accordo presentato a Treviso da Intesa Sanpaolo con Cassa di Risparmio del Veneto e Piccola Industria di Confindustria con Unindustria Treviso per investire sulla crescita dell’imprenditoria locale, con focus su internazionalizzazione e innovazione.

E’ la prima tappa del road show di presentazione sul territorio dell’accordo nazionale firmato da Intesa Sanpaolo e Piccola Industria di Confindustria che prevede un plafond di 10 miliardi di euro, da aggiungersi ai 35 miliardi già stanziati con gli accordi precedenti e un programma di interventi in tema di crescita, innovazione, start up, export e internazionalizzazione.

Dopo i saluti di Maria Cristina Piovesana, presidente Unindustria Treviso, le finalità dell’intesa sono state illustrate da Stefano Barrese, responsabile Area Sales e Marketing di Intesa Sanpaolo a cui è seguita la presentazione dei “Nuovi modelli di business per le imprese del Nord Est” a cura di Stefano Micelli, direttore scientifico Fondazione Nord Est e Fabrizio Guelpa, responsabile Industry & Banking, Servizio Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo. A seguire una tavola rotonda, moderata da Katy Mandurino de Il Sole 24 ore, in cui sono intervenuti i testimonial di aziende di successo del Triveneto che hanno portato la loro esperienza di internazionalizzazione - Dotto Trains di Castelfranco Veneto, leader nella realizzazione di trenini turistici, La Marca Vini e Spumanti di Oderzo, importante azienda vinicola trevigiana, la Arper di Monastier di Treviso rinomata azienda di sedie di design e la Faber Industrie di Cividale del Friuli, azienda di meccanica leader nella produzione di bombole in acciaio per gas compressi ad alta pressione - e Renzo Simonato, direttore regionale Veneto, Friuli VG e Trentino AA di Intesa Sanpaolo e direttore generale CrVeneto. Roberto Liscia di Netcomm, - Consorzio del Commercio Elettronico Italiano ha valorizzato l’importanza dell’e-commerce per la crescita delle imprese.

CONTENUTI DELL’ACCORDO PER IL NORD EST:
Internazionalizzazione
Lo studio presentato da Intesa Sanpaolo ha evidenziato come le imprese del Veneto e del Friuli VG siano tra le principali esportatrici del Paese, con un rapporto export/Pil rispettivamente del 38% e 35% (media nazionale 26%), trascinate dalle vendite sui “nuovi mercati”. Minore è invece l’intensità delle vendite estere del Trentino AA (22%), concentrate soprattutto in ambito europeo. La stessa dinamica si ha negli investimenti diretti esteri che sono indispensabili per stimolare le esportazioni: il peso dei dipendenti esteri rispetto a quelli nazionali è pari al 7,1% in Veneto, al 4,1% in Friuli VG e al 2,9% in Trentino AA (6,8% in Italia). L’incidenza rimane pertanto ancora limitata. Un incremento delle vendite richiede anche un maggior contenuto di innovazione, nei prodotti come nei processi. Le imprese del Triveneto hanno una spesa in R&S piuttosto simile e allineata con la media nazionale (0,7% del Pil), ma la distanza dalla Germania è notevole (2% del Pil).
Per cogliere le opportunità di un mercato sempre più globale, l’accordo include un’ampia piattaforma di prodotti e servizi di consulenza a 360° proposti dal team di specialisti in internazionalizzazione di Intesa Sanpaolo basati a Padova a supporto delle strategie di espansione commerciale e di internazionalizzazione delle PMI.

Innovazione
Anche durante gli anni di crisi 2008-12, le imprese che disponevano di brevetti hanno avuto performance nettamene migliori rispetto alle altre: una crescita del fatturato di circa 6 punti percentuali superiore e un miglior andamento dell’Ebitda.
L’innovazione si conferma elemento decisivo per la competitività. In quest’ottica l’accordo prevede iniziative di matching per settore e territorio tra imprese dotate di elevata capacità innovativa che hanno necessità di condividere o acquisire innovazione.
La Banca mette inoltre a disposizione, a supporto del progetto AdottUp, avviato con Piccola Industria Confindustria per promuovere l’incontro tra start up e imprese già consolidate, anche i fondi Atlante Ventures e le piattaforme di incontro tra domanda e offerta di innovazione come Start Up Initiative e Officine Formative.

www.createdinitalia.com, il nuovo portale per l’e-commerce
Per facilitare l’accesso delle imprese ai nuovi mercati digitali, Intesa Sanpaolo ha lanciato Created in Italia (www.createdinitalia.com), il primo portale di e-commerce del Gruppo dedicato alle eccellenze italiane nei settori Ristorazione, Turismo, Design e Fashion. Una “piazza” virtuale in cui il brand italiano si mette in luce per promuovere lo sviluppo commerciale fra aziende e con potenziali clienti, anche internazionali, grazie a un’offerta selezionata e personalizzata. L’e-commerce è cresciuto molto negli ultimi anni, tuttavia il mercato italiano ha una dimensione ancora molto contenuta rispetto a quella di mercati maturi (1/4 di quello tedesco e 1/6 di quello UK) e la diffusione dell’e-commerce fra le pmi italiane è ancora modesta (circa il 5% delle aziende con meno di 50 dipendenti vende online).

Alberto Baban, presidente di Piccola Industria Confindustria: “L’accordo conferma la sinergia avviata già da alcuni anni con successo fra Piccola Industria Confindustria e Intesa Sanpaolo e ne rappresenta un’importante evoluzione. In particolare, i focus affrontati oggi riguardano due aspetti per noi determinanti: internazionalizzazione e innovazione. Si tratta di strategie in cui la banca dovrà essere ancora più vicina alle nostre pmi perché ne condizionano fortemente la capacità di competere nel mondo, eccellere e creare crescita. Occorre soprattutto darne un giusto riconoscimento nella valutazione del merito di credito, nella logica comune di valorizzare i fattori intangibili. Un aspetto su cui stiamo lavorando insieme con grande convinzione e che rappresenta la vera sfida per il futuro."

Renzo Simonato, direttore regionale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige di Intesa Sanpaolo e diretto generale CrVeneto: “Il nostro sistema imprenditoriale ha dimostrato di avere la forza necessaria per superare una crisi che lo ha indebolito e stiamo vedendo i primi segnali incoraggianti di un ritorno agli investimenti. Intesa Sanpaolo ha previsto nel proprio piano industriale al 2017 ben 170 miliardi di nuovo credito a famiglie e imprese, oltre il 10% del Pil nazionale. E’ necessario innescare quel circolo virtuoso da cui derivano benefici per occupazione, consumi e produzione. L’accordo presentato oggi va proprio in questa direzione, mettendo a disposizione, oltre alle risorse anche gli strumenti per spingere la ripresa, con un focus particolare sull’internazionalizzazione che è uno dei punti di forza della nostra banca, oltre al nuovo sito di e-commerce che verrà messo a disposizione delle aziende che desiderano visibilità.”

Maria Cristina Piovesana, presidente Unindustria Treviso: “Ringrazio Intesa Sanpaolo, e Cassa di Risparmio del Veneto, e Confindustria, con il Presidente della Piccola Industria Alberto Baban, per aver scelto Unindustria Treviso per presentare l’importante accordo siglato con la Piccola Industria di Confindustria. Sono risorse che consentiranno alle piccole e medie imprese di cogliere le opportunità che non mancano soprattutto nei mercati esteri. Mai come in questi tempi i nostri imprenditori, con i loro collaboratori, viaggiano nel mondo e partecipano alle fiere dove riscontrano grande interesse e opportunità per i loro prodotti. E’ un impegno, spesso faticoso, per le aziende ma che ha un valore di fiducia nel futuro. Lo stesso segnale viene dato anche da questo accordo dove, accanto al sostegno finanziario, la collaborazione tra sistema delle imprese e mondo del credito rappresenta anch’essa un messaggio positivo per la comunità."

Stefano Barrese, responsabile Sales e Marketing di Intesa Sanpaolo: “Le imprese devono orientarsi sempre di più verso l'export e l’innovazione ed all'interno di questa aprirsi sempre più al commercio digitale, che rappresentano fattori indispensabili per la sopravvivenza e la crescita della nostra imprenditoria. Il nuovo accordo è teso a facilitare da un lato l’incontro tra domanda e offerta di soluzioni innovative e dall’altro ad accompagnare le aziende all’estero per raggiungere nuovi mercati ed aumentare la propria capacità produttiva e competitiva.”

Per informazioni 

Intesa Sanpaolo 
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