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COMUNICATO STAMPA


“PREMIO ECCELLENZA 2015”

CASSA DI RISPARMIO DI PISTOIA E DELLA LUCCHESIA
PREMIA 10 AZIENDE ECCELLENTI DELL’ALTA TOSCANA

• Prima edizione del premio dedicato alle imprese cresciute nonostante la crisi
• Diversi settori merceologici e percorsi imprenditoriali, ma costante capacità di definire strategie chiare e di lunga durata
• Innovazione di prodotto e di processo, internazionalizzazione, sostenibilità e valorizzazione del “made in Italy” gli elementi vincenti


Pistoia, 27 marzo 2015 – Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia ha consegnato oggi a dieci aziende dell’Alta Toscana il “Premio Eccellenza”, dedicato alle imprese che, nonostante la difficile congiuntura economica, hanno avuto la capacità di crescere e creare valore.

L’evento, alla sua prima edizione, ha visto la rappresentanza di aziende di varie dimensioni e settori merceologici, tutte operanti tra le provincie di Pistoia, Lucca e Massa Carrara e capaci di attuare strategie competitive nonostante le difficoltà della congiuntura economica.

Imprese che rappresentano un segnale importante della qualità del tessuto produttivo toscano, un esempio di capacità imprenditoriale utile a chi ogni giorno si confronta nel complesso e stimolante mestiere di imprenditore, casi di eccellenza che vanno quindi promossi e premiati.

Per questi motivi Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno deciso di istituire il “Premio Eccellenza”, che consiste in una targa che incornicia un tremisse, antica moneta longobarda dell’alta Toscana, per dare un segno tangibile del valore imprenditoriale che il territorio riesce ad esprimere.

Dalla ricerca sulle imprese eccellenti in Italia presentata da Fabrizio Guelpa, Responsabile Servizio Ricerche Industry & Banking di Intesa Sanpaolo, le caratteristiche comuni sono principalmente la definizione di precise strategie portate avanti anche nel corso della crisi, tanto da garantire performance migliori. Nel settore manifatturiero, tra il 2008 e il 2013, le imprese con almeno un brevetto o un marchio internazionale sono cresciute come fatturato del 7%, quelle con una certificazione di qualità dell’8% e quelle con certificazione ambientale addirittura del 13%.

E il contesto toscano – come ha illustrato il Direttore Generale di CR Pistoia e Lucchesia, Umberto Alunni, conferma come tali strategie siano vincenti per le aziende che le hanno perseguite.
Le dieci aziende dell’alta Toscana premiate per la loro eccellenza sono la Arbi Dario di Monsummano Terme, la Ambiente soc. coop. di Carrara, il Calzaturificio Sandy Shoes di Capannori, la F.lli Rossi di Viareggio, la Fabo di Larciano, la Fattoria La Torre di Montecarlo, la Henraux di Querceta Seravezza, la Neri Industria Alimentare di Lamporecchio, la Toscotec di Marlia e la Verinlegno di Massa e Cozzile. Si tratta di aziende che vanno dal settore agroalimentare a quello di ingegneria ambientale, da quello calzaturiero alla cantieristica navale, dalla produzione plastica all’estrazione e lavorazione del marmo, dalle conserve alla lavorazione di legname e cuoio, fino alla fabbricazione di vernici.

Una commissione interna ha esaminato varie aziende appartenenti a tale contesto, cercando di cogliere - sulla base di elementi oggettivi e qualitativi - la loro capacità di creare valore negli ultimi anni. Di queste, le dieci imprese premiate sono quelle con migliori risultati e capaci di attuare le strategie competitive più frequenti nelle aziende di successo: innovazione di prodotto e/o di processo, internazionalizzazione, sostenibilità ambientale e/o sociale, valorizzazione del ‘made in Italy’.

Alcune hanno adottato un sistema di controllo rigoroso con tracciabilità di ogni singolo ingrediente della propria produzione alimentare, altre hanno saputo internazionalizzare la propria produzione di impronta artigianale, altre ancora hanno razionalizzato le proprie risorse con un impatto importante sulla redditività. C’è chi, utilizzando apparecchiature sofisticate, ha ricevuto premi internazionali per la propria produzione vinicola, o chi – azienda affermata da tempo a livello internazionale – è stata capace di affiancare due secoli di storia nella lavorazione del marmo al sostegno all’arte e alla filantropia. Qualcuno ha saputo mantenere l’artigianalità nella produzione pur posizionandosi tra i primi dieci produttori nazionali del settore, qualcuno altro - in quasi 70 anni di storia - è divenuta azienda di riferimento per il settore di appartenenza, con un significativo trend di crescita di fatturato.
 
I premi sono stati consegnati da Alessio Colomeiciuc, Presidente Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, Umberto Alunni, Direttore Generale Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, Pierluigi Monceri, Direttore Regionale Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna di Intesa Sanpaolo e Stefano Visone, Direttore Commerciale Imprese Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna di Intesa Sanpaolo.

E’ la prima volta che consegniamo questo premio, ne sono particolarmente orgoglioso, ha osservato Alessio Colomeiciuc. L’alta Toscana è un territorio capace di esprimere varietà e singolarità unite a grande capacità imprenditoriale. Ci è sembrato importante premiare questo merito, perché siamo convinti che una banca del territorio debba trovare tutte le strade per favorire la creazione di valore, anche tramite il comportamento esemplare di tante imprese”.

Stiamo portando avanti un nuovo modello di servizio per la nostra clientela, convinti di riuscire ad essere davvero uno stimolo e un supporto efficace all’economia del nostro territorio, ha spiegato Pierluigi Monceri. Abbiamo investito risorse finanziarie ed umane per dare un contributo di conoscenza e di stimolo all’imprenditoria locale, e pensiamo che possano esistere esempi positivi per le aziende attualmente in difficoltà ma potenzialmente capaci di ripartire”.

 

 

 

 

Per informazioni:
Gruppo Intesa Sanpaolo
Ufficio Media Banca dei Territori e Media Locali
055 2612550
stampa@intesasanpaolo.com

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