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INTESA SANPAOLO ADERISCE ALLA QUATTORDICESIMA EDIZIONE DI “INVITO A PALAZZO”


• Sabato 3 ottobre dalle 10 alle 19 ritorna, puntualmente, “Invito a Palazzo”, l’appuntamento promosso da ABI per l’apertura straordinaria e gratuita dei palazzi storici delle banche italiane.
• Dei 107 palazzi, distribuiti in 55 città, che saranno visitabili in occasione di questa quattordicesima edizione, il Gruppo Intesa Sanpaolo partecipa con 19 tra residenze storiche, sedi museali e palazzi di direzione.
• Numerose le iniziative straordinarie realizzate per l’occasione dal Gruppo Intesa Sanpaolo.


Milano, sabato 3 ottobre 2015 - Con 19 sedi in 15 diverse città d’Italia e 8 banche oltre la capogruppo, il Gruppo Intesa Sanpaolo è protagonista della quattordicesima edizione di Invito a Palazzo, sabato 3 ottobre dalle 10 alle 19.

Saranno aperte le porte, con ingresso libero e visite guidate, dei più bei palazzi di Intesa Sanpaolo e Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Cassa di Risparmio del Veneto, Carisbo, Casse dei Risparmi di Forlì e della Romagna, Banca CR Firenze, Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, Banca dell'Adriatico, Banco di Napoli.

Una presenza importante che, se da un lato conferma la dimensione nazionale di Intesa Sanpaolo, dall’altro sottolinea come il profondo legame che lega le banche del Gruppo al territorio sia dato anche dal desiderio di condividere e far conoscere il proprio patrimonio di arte e storia.

Giunta alla XIV edizione, Invito a Palazzo è un’iniziativa di grande successo promossa da ABI, Associazione Bancaria Italiana, con l’apertura al pubblico per una intera giornata di palazzi storici delle Banche e delle loro collezioni d’arte.

Giunta ormai alla XIV edizione, Invito a Palazzo ha saputo di anno in anno rinnovarsi, ampliando il numero di istituti e di palazzi coinvolti e arricchendo la tradizionale visita con eventi e attività collaterali. Quest’anno in particolare, ad Invito a Palazzo partecipano per la prima volta la Banca d’Italia, che apre le porte di Palazzo Koch, e le fondazioni di origine bancaria coordinate da Acri, con numerose prestigiose sedi in varie città del Paese.

La manifestazione è posta sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e si avvale del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

In ciascun palazzo saranno organizzati eventi (incontri musicali, conferenze, mostre) e/o visite guidate.


Ecco l’elenco delle sedi aperte:

CAMPANIA

Napoli, Gallerie d’Italia - Palazzo Zevallos Stigliano, via Toledo 185 – capogruppo Intesa Sanpaolo
Parte integrante della storia della città, Palazzo Zevallos Stigliano sorge su via Toledo ed è oggi sede museale di Intesa Sanpaolo.
L’itinerario espositivo, recentemente arricchito e ampliato, vede la presenza accanto al Martirio di sant’Orsola di Caravaggio di oltre 120 opere di ambito napoletano e meridionale (Artemisia Gentileschi, Luca Giordano, Francesco Solimena, Anton Sminck Pitloo, Vincenzo Gemito ed altri) su un arco cronologico che va dagli esordi del Seicento ai primi anni del Novecento.

Visite guidate a ciclo continuo.

Napoli, Sede di via Toledo, 177 - Banco di Napoli
L’edificio è stato costruito tra il 1936 e il 1939 da Marcello Piacentini.
Lo stile del palazzo riconduce al classicismo romano e rinascimentale, rivisitato in chiave moderna. L’interno è incentrato intorno ad un grande salone a tripla altezza chiuso da un lucernario che illumina l’intero ambiente. Al secondo piano della Direzione Generale è ubicata la zona di rappresentanza con la Sala delle Assemblee rivestita interamente con marmi pregiati.

Visite guidate a ciclo continuo.


EMILIA-ROMAGNA

Bologna, Palazzo di Residenza, Via Farini, 22 – Carisbo
Exploit dell’Eclettismo nella Bologna di tardo Ottocento, l’edificio è stato costruito tra 1868 e1877 da Giuseppe Mengoni, noto per la Galleria Vittorio Emanuele II di Milano. La sua mole ariosa rivestita di marmi dalle sfumature rosate, infrangendo i dettami dell’edilizia bolognese dominata dal laterizio, sposa armonicamente motivi tardogotici e quattrocenteschi, forme classiche e moderne strutture in metallo. L’atmosfera di fine secolo si respira in ogni ambiente dove arredi, affreschi, stucchi sono conservati nella loro serena opulenza originaria.

Visite guidate a ciclo continuo.

FRIULI VENEZIA-GIULIA

Trieste, Sede Storica, Piazza della Repubblica, 2 – Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia
Costruito in origine per lo “Stabilimento Austriaco di Credito per il Commercio e l’Industria” da Enrico Nordio nel 1907, il palazzo mantiene intatta l’atmosfera di primo Novecento. Superata l’imponente facciata, scandita da un alto basamento in bugnato su cui si eleva un secondo livello ritmato da lesene e colonne giganti, ovunque è mantenuto l’assetto dato all’inizio del secolo scorso: nell’elegante ingresso, nel salone del pubblico, con la vetrata di gusto Liberty, al piano nobile, dove restano inalterati i sobri arredi delle sale della direzione.

Visite guidate a ciclo continuo.

Udine, Palazzo del Monte di Pietà, Via del Monte, 12 – Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia
Con il portico in bugnato ingentilito dalle trifore del piano nobile, il palazzo deve il suo maestoso aspetto agli interventi che nel secondo Seicento vennero ad ampliare l’originario nucleo cinquecentesco, costruito nel centro pulsante della vita cittadina: a ben identificarne l’attività, agli angoli, quattro gruppi marmorei raffigurano la Pietà. Come uno scrigno, vi è incastonata la cappella di Santa Maria, con l’altare marmoreo di G. Comin e E. Merengo, capolavoro della scultura barocca in Friuli, ed interamente affrescata da G. Quaglio.


Visite guidate a ciclo continuo.

In occasione di Invito a Palazzo sarà inaugurata una mostra di opere dell’artista Sergio Simeoni in arte Serpic.

LOMBARDIA

Milano, Gallerie d’Italia - piazza Scala – capogruppo Intesa Sanpaolo
Nel cuore di Milano, le Gallerie occupano un vasto complesso architettonico formato dai Palazzi Anguissola e Brentani e dalla sede storica della Banca Commerciale, progettata da Luca Beltrami agli inizi del secolo scorso. Sede museale dal 2011, ospita le raccolte dell’Ottocento della Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo e, da marzo 2015, il nuovo allestimento di Cantiere del ’900, un affascinante itinerario attraverso l’arte italiana del XX secolo e i suoi maggiori interpreti.

“Materiali di Cantiere”: visite guidate lungo un percorso dedicato agli edifici che ospitano le Gallerie d’Italia. Saranno svelati da guide esperte gli scorci più incantevoli e verrà posta una particolare attenzione ai materiali impiegati nelle sale: marmi pregiati, sontuosi stucchi, trompe-l’oeil, raffinate vetrate, fino ai ferri battuti che divengono materiali artistici nelle opere di Cantiere del ‘900.2.

Solo su prenotazione, visite guidate per persone con minorazioni visive, ipovedenti o non vedenti, condotte da un mediatore con il supporto di tavole tattili, realizzate in collaborazione con la Fondazione Salvatore Maugeri e il Museo Omero di Ancona.
 

MARCHE

Ascoli Piceno, Sede Direzione Generale e Archivio Storico, Corso Mazzini, 190 – Banca dell’Adriatico
L'edificio è stato realizzato nel 1912-1915, su progetto dell'architetto Cesare Bazzani. L'eclettismo, con la fusione di vari stilemi, permea la costruzione; negli ornamenti interni delle sale di rappresentanza prevale lo stile Liberty. Nella sala delle Assemblee inoltre è collocato un soffitto ligneo a cassettoni realizzato nel 1567 dall’ebanista fiammingo Antonio Moys di Anversa.
Nell’archivio Storico, ubicato nel seminterrato della sede centrale, sono esposti libri giornali, libri mastro, verbali degli organi statutari, libretti di deposito a risparmio (il primo è datato 1842).

Visite guidate a ciclo continuo.

PIEMONTE

Torino, Grattacielo, Corso Inghilterra, 3 Intesa Sanpaolo – Intesa Sanpaolo
Ai confini del centro storico di Torino, nella riqualificata area multifunzionale di Spina 2, si trova il grattacielo di Intesa Sanpaolo. Progettato da Renzo Piano Building Workshop, l’edificio coniuga innovazione architettonica, sostenibilità ambientale e integrazione tra ambienti di lavoro e spazi aperti al pubblico. Particolarmente suggestivi sono l’Auditorium sospeso che attraverso un sistema meccanizzato può diventare sala conferenze o spazio espositivo, e la spettacolare serra bioclimatica.

Visite tematiche a ciclo continuo.

Museo del Risparmio, via San Francesco d’Assisi, 8/A – capogruppo Intesa Sanpaolo
Il Museo del Risparmio nasce dall’idea di creare un luogo unico, innovativo e divertente, dedicato ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie. Un luogo in cui sia possibile avvicinarsi al concetto di risparmio e investimento con un linguaggio semplice ma non banale.
Attraverso le 5 sale (Conoscere, Capire, Sognare, Raccontare e Sperimentare), i video in 3D, le applicazioni interattive, le animazioni teatrali e i giochi di ruolo, i visitatori possono misurare le proprie conoscenze finanziarie e imparare divertendosi.

Visite tematiche a ciclo continuo. I visitatori potranno scegliere tra tre diversi percorsi tematici: “La storia e il ruolo della moneta”, “Le grandi crisi finanziarie”, “L’imprenditorialità”.


Torino, Palazzo Turinetti, piazza San Carlo 156 – capogruppo Intesa Sanpaolo
Commissionato dal Marchese Giorgio Turinetti di Priero, banchiere del Ducato di Savoia, il palazzo si affaccia con il lungo porticato su piazza San Carlo a qualificare, in concerto con gli altri edifici, l'armonioso disegno unitario del salotto della città. Arredi, boiserie, stucchi, specchiere, preziosi intagli conservano l’originario sapore sei-settecentesco degli interni, sapientemente salvaguardato dopo la ricostruzione post-bellica, arricchito da arazzi di manifattura francese e dipinti dal XVII al XX secolo di artisti come il Francia, Cignaroli, Rapous, De Mura, Induno, Cremona.

Visite guidate a ciclo continuo.

SARDEGNA

Sassari, Palazzo Giordano-Apostoli, piazza d’Italia, 19 – Intesa Sanpaolo
Il Palazzo Giordano (1878) è in piazza d’Italia a Sassari. L’edificio in stile neogotico è su tre livelli. Il piano terra è rivestito in trachite; una cornice lo separa dai due superiori, intonacati e con finestre bifore al primo piano e monofore trilobate al secondo. Le sale sono ricche di fregi, stucchi e affreschi. La Sala gialla esibisce sulla volta sontuosi dipinti; sul pavimento il mosaico di una danzatrice. Notevole la scalinata principale variamente ornamentata e decorata.

Visite guidate a ciclo continuo.


TOSCANA

Firenze, Sede di via Carlo Magno, 7 – Banca CR Firenze
Da metà 2009 la sede della Direzione Generale di Banca CR Firenze si è trasferita nel quartiere di Novoli, nuovo polo istituzionale finanziario della città. Progettata dall’architetto Grassi, si sviluppa su cinque edifici collegati da passaggi aerei e disposti attorno ad un ampio giardino pensile centrale.

Visite guidate a ciclo continuo.


Pistoia, Sede di via Roma, 3 – Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia
L’edificio, inaugurato nel 1905, fu realizzato su progetto di Tito Azzolini, vincitore del concorso per un palazzo sullo stile “dell’architettura fiorentina della seconda metà del sec. XV”. L’architetto coniugò il modello di palazzo Strozzi con nuove soluzioni formali, dando vita ad un articolato programma iconografico. All’interno il giovane Galileo Chini sperimentò un linguaggio di ispirazione rinascimentale di grande efficacia, dove la fluida eleganza dell’Art Nouveau convive con omaggi alla tradizione della pittura toscana dell’Ottocento.

Visite guidate a ciclo continuo.

 

TRENTINO-ALTO ADIGE

Trento, Palazzo Bassetti, via Mantova, 19 – Intesa Sanpaolo
Dimora dei baroni Ciani Bassetti dal 1600 fino ai primi del 1900, l’edificio si caratterizza per lo stile della facciata, di derivazione rinascimentale. Rimodellato, pur mantenendo la partitura precedente, nel 1883 dall'ingegner Saverio Tamanini, uno dei più celebri professionisti trentini e, nel 1939, dall'architetto Marco Martinuzzi, diplomato all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel 2000 l’intero palazzo è stato ristrutturato su progetto dell'architetto trentino Sergio Giovanazzi.

Il pubblico potrà visitare la mostra d’arte “Acqua, Terra, Aria” di Pierina Rizzardi a cura di Stefania Lorandi.
Pierina Rizzardi è una delle più note artiste regionali da anni impegnata in un importante percorso di ricerca artistica filtrato attraverso immagini naturalistiche di emozionante bellezza lirica. Allieva della scultrice Resi Gruber, dagli anni 80 in poi ha esposto partendo da Bolzano in gallerie internazionali. Il suo percorso di ricerca artistica passa attraverso l’utilizzo di tinte forti e spesso a contrasto in grado di esaltare l’astrazione dei paesaggi, nucleo fondamentale della sua produzione artistica.
Il filo conduttore della mostra sarà la natura nelle sue molteplici forme: acqua, terra, aria. Palazzo Bassetti ospiterà opere di pittura e grafica con evocative immagini delle galassie e quelle locali del Lago di Garda.


Bolzano, Palazzo Poch (Kaiserkrone), via della Mostra 7 – Intesa Sanpaolo
Sede dei conti Liechtenstein, il palazzo deve le forme e la denominazione al ricco commerciante Franz Anton Pock, che lo acquistò nel 1759 e lo fece ristrutturare e trasformare in albergo. Due targhe marmoree ricordano il soggiorno dell’imperatore Giuseppe II nel 1765 e di papa Pio VI nel 1782. L’ampio vano scala centrale emerge dal tetto con una “torretta” con la volta affrescata da Carl Henrici tra il 1804 e il 1805, anni in cui il palazzo fu ristrutturato e dotato di una sala teatrale.

Il pubblico potrà visitare la mostra d’arte “Acqua, Terra, Aria” di Pierina Rizzardi a cura di Stefania Lorandi.
Pierina Rizzardi è una delle più note artiste regionali da anni impegnata in un importante percorso di ricerca artistica filtrato attraverso immagini naturalistiche di emozionante bellezza lirica. Allieva della scultrice Resi Gruber, dagli anni ‘80 in poi ha esposto partendo da Bolzano in gallerie internazionali. Il suo percorso di ricerca artistica passa attraverso l’utilizzo di tinte forti e spesso a contrasto in grado di esaltare l’astrazione dei paesaggi, nucleo fondamentale della sua produzione artistica. Il filo conduttore della mostra sarà la natura nelle sue molteplici forme: acqua, terra, aria. Palazzo Pock ospiterà opere dedicate ai paesaggi della montagne altoatesine, dallo Sciliar al Macaion, al Catinaccio, opere in cui la magia della luce e dei colori è in grado di risvegliare intime emozioni.

VENETO

Padova, Palazzo Donghi Ponti, Corso Garibaldi, 22/26 - Cassa di Risparmio del Veneto
Progettato da Daniele Donghi nel 1913, edificato sull’asse viario strategicamente destinato ad accogliere le sedi rappresentative della maggiori forze economiche cittadine, è stato ampliato da Gio Ponti nel 1961-64.
Sia l’architettura, trionfale nell’uso dell’ordine gigante nella facciata principale e più discreta verso Piazza Eremitani, sia i cicli decorativi interni, immagini gioiose di gusto Liberty di Giovanni Vianello, affidano alle forme dell’arte messaggi inneggianti alle virtù del risparmio e del lavoro.

Quest’anno, i visitatori potranno inoltre ammirare, per la prima volta, alcune tempere e uno studio del Vianello recentemente restaurati.

Il pubblico potrà visitare la mostra “Il mondo in mostra. Il Veneto agli Expo” a cura dell’Archivio di Stato di Rovigo – Manifesti pubblicitari, disegni, vedute e mappe accompagnano il visitatore lungo la storia delle Esposizioni Universali.


Vicenza, Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, Contra’ Santa Corona, 23 - Intesa Sanpaolo
Le Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari, polo culturale e museale di Intesa Sanpaolo a Vicenza, sono allestite in una dimora seicentesca, caratterizzata da un’esuberante decorazione interna di gusto barocco. Le Gallerie ospitano in via permanente tre collezioni d’arte appartenenti alla Banca: al piano nobile sono esposte le opere del Settecento veneto e, a rotazione, le ceramiche attiche e magnogreche, mentre al piano alto è presentata la raccolta di icone russe.

Visite guidate a ciclo continuo, senza prenotazione; dalle ore 15 alle 18 “Animali in favola. Caccia al dettaglio nel labirintico palazzo, sulle orme degli animali fantastici che vi abitano”: proposta giocosa per bambini, ragazzi e famiglie (durata circa 40 minuti); nelle sale, gli allievi del dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Vicenza, propongono brani di musica antica di autori del Seicento e del Settecento (dalle 15,30 alle 17,30).

 

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