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COMUNICATO STAMPA

CASSE DI RISPARMIO DELL’UMBRIA:
MONITOR DEI DISTRETTI DELL’UMBRIA


• Realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo per CR Umbria

• Dati al 30/06/2016


Spoleto, 4 ottobre 2016 – Il secondo trimestre 2016 presenta un recupero dell’export dei distretti umbri, ancora in territorio negativo (-1,9%) ma in miglioramento rispetto al calo registrato nei primi tre mesi del 2016 (-5,4%).

L’analisi presentata dal Monitor dei Distretti dell’Umbria realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo per Casse di Risparmio dell’Umbria illustra le performance trimestrali positive dei distretti del Mobile dell’Alta Valle del Tevere (15,7%) e dell’Olio Umbro (+5,0%), che però non sono sufficienti a correggere il dato negativo registrato nel distretto della Maglieria e Abbigliamento di Perugia (-7,5%), che rappresenta il principale distretto della regione con un peso percentuale sulle esportazioni 2016 del 63% e che sconta anche numeri particolarmente brillanti nell’anno precedente, quando fu raggiunto il massimo livello di esportazioni dal 2008.

In termini di mercati di destinazione, confermano il ruolo di primario interlocutore gli Stati Uniti nonostante il rallentamento nella prima parte del 2016. Buona l’evoluzione inoltre dell’operatività verso i mercati europei come Regno Unito (19,0%) e Germania (7,5%).
Di particolare rilievo risulta l’andamento delle esportazioni verso gli Emirati Arabi, che nel secondo trimestre raddoppiano rispetto al dato 2015 (+99,3%), grazie principalmente al distretto della Maglieria e Abbigliamento di Perugia, che nei primi sei mesi ha effettuato esportazioni per oltre 2 mln euro rispetto al dato 2015 pari a 1 mln euro.

L’analisi dei dati sugli ammortizzatori sociali presenta una riduzione in termini di ore totali di Cassa Integrazione Guadagni (-6,4%), grazie a un ridimensionamento sia della componente in deroga che ordinaria.

L’andamento delle esportazioni distrettuali nel secondo trimestre 2016 continua a registrare un tasso di decrescita rispetto al 2015, ma nettamente inferiore al dato dei primi tre mesi dell’anno, riducendo il calo di esportazioni su base tendenziale a soli 3 mln euro rispetto ai circa 9 mln del primo trimestre”, commenta Pietro Buzzi, Direttore Generale di Casse di Risparmio dell’Umbria. ”Il dato tendenziale risente degli ottimi risultati registrati nel secondo trimestre 2015, ma se guardiamo ai livelli assoluti, il trimestre aprile-giugno 2016 si posiziona comunque come secondo miglior trimestre di sempre, con 164 milioni di euro complessivi”.

 


Per informazioni:
Gruppo Intesa Sanpaolo
Ufficio Media Banca dei Territori e Media Locali
stampa@intesasanpaolo.com

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