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COMUNICATO STAMPA


INTESA SANPAOLO: MONITOR DEI DISTRETTI DELL’UMBRIA


• Realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo

• Dati al 31/03/2017

 


Spoleto, 10 luglio 2017 – Continua anche nel 2017 il trend di crescita delle esportazioni distrettuali umbre iniziato nella seconda metà del 2016. Nel primo trimestre 2017 le esportazioni distrettuali umbre si avvicinano a 160 milioni grazie a una crescita di oltre 7 milioni rispetto ai primi tre mesi del 2016 (+4,6%).

Dall’analisi presentata dal Monitor dei Distretti dell’Umbria realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo emerge come il risultato benefici dell’apporto centrale del distretto della Maglieria e Abbigliamento di Perugia, che con circa il 64% delle esportazioni rappresenta il primo distretto regionale e consolida il proprio ruolo realizzando esportazioni per 108 milioni, con una variazione del +10%. Il distretto ha realizzato risultati positivi sia nella maglieria (+8,4%) che nell’abbigliamento (+11,2%) e vede il maggior incremento nei flussi verso gli Stati Uniti (+2,2 milioni, +9,5%), che si consolidano come primo paese di destinazione. Si evidenzia inoltre il balzo delle vendite nei mercati dell’Asia Orientale come Corea (+56,9%), Cina (+58,8%) e Hong Kong (+51,2%) e la ripresa dei flussi verso la Russia.

Il distretto dell’Olio umbro, come le altre realtà italiane specializzate nella produzione olivicola, nel primo trimestre ha subito un calo delle esportazioni (-5,8%) con un importo pari a 35 milioni di euro. Il mercato che maggiormente risente di questo andamento è quello nord-americano con riduzioni dei flussi verso gli Stati Uniti di circa 3 milioni di euro.

Dopo un 2016 in crescita, il distretto del Mobile dell’Alta Valle del Tevere registra un calo del 5,1% che si confronta comunque con il punto di massimo raggiunto nel primo trimestre del 2016. Il paese nel quale il distretto subisce la riduzione maggiore è la Francia, mentre si evidenziano risultati positivi in Germania e in alcuni mercati emergenti come Qatar ed Emirati Arabi Uniti.

In termini di Paesi di destinazione, si registra un incremento importante dell’export distrettuale umbro verso i paesi emergenti (+17,3%) a fronte di una sostanziale stabilità dei flussi verso i paesi maturi (0,5%). In particolare, l’export è stata trainato dai flussi diretti verso Federazione Russa (+13,6%), Repubblica di Corea (+71,8%) e, in ambito europeo, Germania (+11,2%).

L’inizio 2017 segnala una ripresa delle esportazioni dei distretti umbri verso i nuovi mercati, proseguendo lungo un trend di miglioramento iniziato nel secondo trimestre 2016, commenta Luca Severini, Direttore Regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo. Il ruolo del distretto della maglieria e abbigliamento di Perugia è certamente trainante e l’evoluzione dell’export umbro di questo primo trimestre dell’anno è senz’altro positiva, nonostante la flessione degli altri distretti”.

 


Per informazioni:
Gruppo Intesa Sanpaolo
Ufficio Media Banca dei Territori e Media Locali
-stampa@intesasanpaolo.com

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