{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}

COMUNICATO STAMPA

INTESA SANPAOLO:
MONITOR DEI POLI TECNOLOGICI DEL LAZIO


• Realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo
• Dati al 30/06/2017


Roma, 16 ottobre 2017 – Dall’analisi dell’export dei poli tecnologici laziali relativi al secondo trimestre 2017 emergono segnali positivi: dopo quattro trimestri consecutivi in calo l’export torna a crescere e registra un incremento dell’1,4%. Polo farmaceutico e polo aeronautico hanno registrato rispettivamente un incremento del 2,6% e del 17,5% mentre l’ICT romano registra una performance negativa ( -22,3%).

Dal Monitor dei Poli Tecnologici del Lazio realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo emerge un ruolo di primo piano dei poli laziali nel panorama hi-tech italiano, in particolar modo grazie alla rilevanza del polo farmaceutico che, dopo la performance negativa del 2016, torna a registrare un incremento delle esportazioni grazie soprattutto ai flussi verso Germania (+47,2%), Regno Unito (+49,8%), Francia (+15,8%) e Spagna (+41,8). Il secondo trimestre si è chiuso positivamente anche per l’export del polo aeronautico romano grazie ai flussi verso Turchia e Regno Unito. Ha registrato invece una battuta d’arresto l’export del polo ICT romano che ha scontato un calo a due cifre sia sui mercati maturi che su quelli emergenti, ad eccezione di Hong Kong.

Segnali confortanti emergono anche dall’analisi dei distretti tradizionali. Il distretto della ceramica di Civita Castellana segna un +4,3% mentre l’ortofrutta dell’Agro Pontino un +7,4%, consolidando il trend positivo del 2016.


Pieluigi Monceri, Responsabile della Direzione regionale Lazio, Sardegna e Sicilia:” L’analisi dell’export dei poli tecnologici e dei distretti regionali nel secondo trimestre del 2017 conferma uno scenario positivo per le imprese laziali, evidenziando la buona capacità delle aziende di saper raggiungere una molteplicità di sbocchi commerciali nuovi e differenti. Nel polo farmaceutico del Lazio, ad esempio, il calo dei flussi verso il principale sbocco commerciale, il Belgio, è stato compensato dalla crescita a doppia cifra su tutti i principali mercati avanzati, mentre il polo aeronautico ha mostrato buoni risultati soprattutto in Turchia, mercato fino allo scorso anno marginale. Anche l’export dei distretti tradizionali sta registrando incrementi significativi su mercati storicamente meno rilevanti, a conferma della competitività e dinamicità delle nostre imprese.”


Per informazioni:
Intesa Sanpaolo
Ufficio Media Banca dei Territori e Media Locali
stampa@intesasanpaolo.com

{"toolbar":[{"label":"Aggiorna","url":"","key":"update-page"},{"label":"Stampa","url":"","key":"print-page"}]}