{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}

 

COMUNICATO STAMPA

PROGETTARE IL FUTURO
PROMUOVERE UNA NUOVA CULTURA D’IMPRESA PER UNA CRESCITA SOSTENIBILE

INTESA SANPAOLO E CONFINDUSTRIA ARRICCHISCONO L’ACCORDO 2016-2019


• Focus su formazione, passaggio generazionale, filiere e sostenibilità
• L’Accordo avrà durata fino a novembre 2019
• Oltre 30 miliardi di credito erogato alle imprese nel 2017, di cui oltre 17 miliardi alle sole PMI


Roma, 19 aprile 2018 - Confindustria Piccola Industria e Intesa Sanpaolo, in coerenza con l’Accordo siglato nel novembre 2016, hanno deciso di dare ulteriore impulso alla loro collaborazione, siglando oggi un addendum per promuovere una nuova cultura di impresa, intesa come capacità degli imprenditori di attivarsi per cogliere soluzioni e strumenti disponibili per il rafforzamento aziendale.
Alla presentazione dell’addendum erano presenti Carlo Robiglio, presidente di Piccola Industria Confindustria, e per Intesa Sanpaolo, Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori e Teresio Testa, responsabile della Direzione Sales & Marketing Imprese Banca dei Territori.

L’obiettivo condiviso è quello di diffondere la sostenibilità - economica, sociale e ambientale -  e favorire processi di sviluppo qualitativo delle imprese per renderle capaci di adattarsi al cambiamento e di saperlo governare. A tal fine sono stati individuati quattro pilastri:

Formazione
Gli imprenditori e i loro collaboratori potranno accedere a un insieme di iniziative informative e formative tra cui “Skills4Capital”, una linea dedicata a far comprendere le strategie e le soluzioni più adatte per l’apertura del capitale al mercato, il miglioramento della governance, della comunicazione e la valorizzazione dei talenti e delle competenze aziendali. Le imprese avranno a disposizione metodologie e processi innovativi, anche digitali, che a tendere potranno contribuire a un miglioramento del merito creditizio.

Passaggio generazionale
Sono previste iniziative ad hoc per accompagnare le imprese in questo cambiamento diffondendo best practice, nuove tecniche di gestione aziendale e soluzioni idonee a cogliere le opportunità legate al cambiamento.

Filiere
Le filiere rappresentano un veicolo strategico per facilitare la trasmissione di informazioni, tecnologie, competenze e propensione al cambiamento tra le imprese che ne fanno parte. L’azienda capofiliera non trasferisce, infatti, solo il proprio merito creditizio al fornitore strategico ma anche la propria cultura e le proprie competenze al fine di fare sistema. Aspetti su cui sarà avviata una campagna di sensibilizzazione, con eventi sul territorio, per promuovere la crescita di qualità della catena di fornitori.

Sostenibilità
Per garantire una crescita sostenibile e duratura è necessario valorizzare strategie e investimenti in innovazione, digitalizzazione, progetti di integrazione.
Rimane centrale l’impegno per diffondere le opportunità del Piano nazionale Impresa 4.0, che si arricchisce di nuove forme di collaborazione, tra cui quelle relative ai Digital Innovation Hub promossi da Confindustria per diffondere la conoscenza delle tecnologie digitali e delle innovazioni organizzative come il lean management.
Forte attenzione continuerà ad essere dedicata alla valorizzazione degli elementi intangibili in linea con il nuovo Modello di rating corporate di Intesa Sanpaolo e al Programma Sviluppo Filiere.
La sostenibilità ambientale sarà promossa attraverso attività nell’ambito dell’economia circolare e della cultura della resilienza intesa come strategia di prevenzione dei rischi ambientali e di messa in sicurezza delle strutture industriali, anche attraverso soluzioni finanziarie e assicurative ad hoc.
L’evoluzione delle imprese verso modelli di sviluppo sempre più responsabili e sostenibili sarà incentivata diffondendo i benefici del welfare aziendale per le imprese, in termini di produttività e di benessere e qualità della vita dei collaboratori. In questo ambito Intesa Sanpaolo ha creato la piattaforma Welfare Hub e intende “dare valore” creditizio ad un nuovo modo di fare impresa responsabile e sostenibile.

Carlo Robiglio, presidente Piccola Industria Confindustria: "L'Accordo triennale con Intesa Sanpaolo entra oggi nella seconda fase. Dopo aver coinvolto più di 3000 imprenditori per parlare di accelerazione, trasformazione digitale e competitività, questa virtuosa collaborazione ora si concentra anche sui temi della cultura d'impresa, della formazione e della sostenibilità. Il nostro compito è sempre più quello di favorire un nuovo modo di fare impresa, soprattutto attraverso la valorizzazione dei fattori qualitativi e del capitale delle imprese in tutte le sue componenti: finanziarie, umane e organizzative. Il rapporto banca-impresa diventa ancora una volta il catalizzatore del cambiamento in grado di accompagnare le aziende nei percorsi di crescita qualitativa e di innovazione. Sono temi per noi strategici e per questo partiremo anche con una serie di eventi sul territorio con cui sensibilizzare e contaminare quante più imprese sui cambiamenti in atto e sulle opportunità disponibili per coglierli con successo".


Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo: “L’accordo che abbiamo presentato a novembre 2016 con la Piccola di Confindustria si poneva obiettivi volti a cogliere le opportunità rappresentate dalla digitalizzazione e dall’Industria 4.0. Oggi siamo qui per arricchire quell’accordo di nuovi contenuti volti ad integrare la valorizzazione del capitale delle imprese attraverso elementi intangibili come la formazione, il cambiamento di cultura imprenditoriale e un nuovo modo, più sostenibile, di fare impresa. Intesa Sanpaolo crede molto in questo progetto e nella crescita del tessuto imprenditoriale italiano e per questo ha voluto dotarsi di una Direzione Sales & Marketing dedicata unicamente alle imprese e affidata alla responsabilità di Teresio Testa. In sintonia con i contenuti dell’addendum la banca ha inoltre creato una nuova struttura di Corporate Finance all’interno di Banca IMI esclusivamente dedicata ai clienti corporate della Banca dei Territori. Tale struttura è in grado di garantire l’execution di operazioni di M&A, finanza straordinaria ed accesso al mercato dei capitali, nonché un coverage dedicato su tali tematiche”.

 

Per informazioni

Intesa Sanpaolo 
Rapporti con i Media   
stampa@intesasanpaolo.com                                                             

{"toolbar":[{"label":"Aggiorna","url":"","key":"update-page"},{"label":"Stampa","url":"","key":"print-page"}]}