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COMUNICATO STAMPA
INTESA SANPAOLO: GLI STUDENTI DEL LICEO MARINELLI DI UDINE COINVOLTI NEL PROGETTO “Z LAB” PER LE SCUOLE SECONDARIE
Il progetto triennale prepara i ragazzi al mondo del lavoro attraverso un’esperienza di apprendimento e sperimentazione in Banca
Dal 2016, coinvolti 2000 studenti di 90 scuole in 18 città italiane

Udine, 7 maggio 2019 – Gli studenti delle classi Terza C, Terza G e Terza I del Liceo Marinelli di Udine hanno aderito al progetto formativo ‘Z Lab’ di Intesa Sanpaolo nell’ambito dei “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (ex Alternanza scuola-lavoro) nell’anno scolastico 2018/2019.

Il progetto ha coinvolto, a livello nazionale, 2000 studenti di 90 scuole in 18 città italiane nel triennio 2016/2019. I ragazzi sono stati ospitati dalla Banca in 100 laboratori che complessivamente hanno generato oltre 75.000 giornate di lavoro (520.000 ore) in attività laboratoriali. Secondo i risultati presentati a Milano nel corso di un recente incontro con i manager della Banca, docenti, famiglie e studenti, 700 di loro hanno completato il primo ciclo triennale iniziato nel 2016, anno di avvio del progetto. Riconosciuto come uno dei più efficaci e integrati in Italia, ‘Z Lab’ offre agli studenti di licei e istituti tecnico/professionali un programma triennale di apprendimento e sperimentazione interamente svolto presso le sedi del Gruppo. I ragazzi lavorano con oltre 80 collaboratori interni Intesa Sanpaolo che, formati ad hoc per l’esperienza, facilitano le attività laboratoriali in qualità di tutor. Il Gruppo ha deciso di confermare anche quest’anno l’avvio del percorso.
Nel corso dei tre anni ogni classe si esercita attraverso un allenamento teorico-pratico su diverse professioni: gli studenti sviluppano competenze soft in ambito di collaborazione e lavoro in gruppo, comprensione, creatività e competenze tecniche relative alla gestione finanziaria, elaborazione e gestione di progetti, creazione di contenuti ad hoc e attività di marketing.

Il progetto rappresenta un costruttivo esempio di collaborazione tra mondo della scuola e mondo della Banca. Con obiettivi come diffondere l’educazione finanziaria e tradurla in comportamenti consapevoli, favorire una sensibilità sulle competenze essenziali per l’attività professionale, attraverso lo sviluppo delle principali competenze richieste dal mondo del lavoro, sperimentare dinamiche imprenditoriali attraverso esperienze pratiche finalizzate allo sviluppo di capacità spendibili in future attività lavorative, esso assolve funzioni di orientamento professionale.
Come si svolge l’attività nel corso dei tre anni
Il percorso si svolge interamente nelle sedi aziendali della Banca, con tutor formati ad hoc per il ruolo. Nel triennio scolastico, il percorso copre la totalità del monte ore richieste per istituiti tecnici e licei. Tutti gli argomenti trattati sono contestualizzati in attività operative, anche con visite presso gli uffici delle strutture centrali e il confronto con colleghi “testimonial”.
Il primo anno il focus era la realizzazione di una campagna di marketing basata sull’ideazione di un’impresa attraverso un percorso didattico che alterna momenti di lavoro in gruppi a sessioni plenarie. L’obiettivo era mettere in pratica gli strumenti, i contenuti e le competenze acquisite nelle giornate d’aula, dando vita a un progetto che contenga creatività e innovazione.
Il secondo anno approfondiva tre aspetti:
- la creazione di un’impresa – gli studenti utilizzano strumenti pratici (business plan) per definire e misurare gli aspetti più caratteristici dell’attività imprenditoriale
- l’educazione finanziaria – per il tramite di un game, gli studenti si scoprono Consulenti finanziari cui è richiesto di disegnare in modo sartoriale l’asset finanziario su 3 profili specifici
- la creazione di un prodotto-servizio – utilizzando il mindset del designer, gli studenti attraversano le diverse fasi della creazione: bisogno, ricerca della soluzione, progettazione, sperimentazione, prototipazione.

Il terzo anno era dedicato all’orientamento, utilizzando un kit imprenditivo, gli studenti approfondiscono il concetto di imprenditorialità e riflettono sulle competenze e sulle conoscenze necessarie al loro futuro percorso professionale.
Dal 2019 le tematiche legate all’educazione finanziaria sono state anticipate al primo anno, mentre al secondo anno si tratta l’ideazione della start-up con la valutazione della sua sostenibilità economica e sociale. Rimane confermato il programma del terzo anno.

“Intesa Sanpaolo è molto attenta al mondo dei giovani, costantemente impegnata nella ricerca di modalità e linguaggi adatti a ad accompagnarli nelle loro esperienze e aspirazioni – commenta Renzo Simonato, direttore regionale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige di Intesa Sanpaolo -.‘Z Lab’ è uno dei più completi e apprezzati programmi di formazione per i giovani di questa età, una vera e propria ‘alleanza scuola – lavoro’ che ha permesso a oltre 200 ragazzi nel Nordest, accompagnati da nostri colleghi, di entrare nella nostra Banca per apprendere come opera quotidianamente ma anche per far emergere le loro competenze trasversali e rafforzare la cultura finanziaria. Con le prossime edizioni del progetto Z Lab continueremo a fare da ponte tra la scuola e il mondo del lavoro, valorizzando i talenti dei ragazzi e indirizzandoli nelle loro scelte future”.


Intesa Sanpaolo
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