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COMUNICATO STAMPA


INTESA SANPAOLO PER LO SVILUPPO
DEL TERRITORIO MONTANO TRIVENETO

SI E’ TENUTO A CAVALESE IL PRIMO INCONTRO DEDICATO AL SOSTEGNO E ALLA VALORIZZAZIONE DELLA MONTAGNA

• Al centro dell’incontro i temi dedicati al territorio montano, con spunti di riflessione e azioni concrete per favorirne lo sviluppo in un’ottica di sistema
• Negli ultimi 10 anni i flussi turistici sono cresciuti toccando nuovi massimi storici anche nel 2018: Bolzano con 33 mln di presenze e Trento con più di 18 mln
• Intesa Sanpaolo mette a disposizione degli operatori turistici le linee di credito dedicate che tengono conto delle esigenze del settore
• La filiera del legno si conferma risorsa preziosa per Trento e Bolzano specializzate nella lavorazione del legno grezzo
• La banca ha stanziato un plafond di 100 mln per la filiera triveneta del legno colpita dal maltempo ai fini del rimboschimento, di attività rigenerativa dell’ecosistema e di prelievo del legname, per evitarne il degrado

Cavalese, 16 maggio 2019 – Si è tenuto presso il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, il primo degli incontri del ciclo “Lo sviluppo del territorio montano” promossi da Intesa Sanpaolo nei territori montani del Nordest.

All’incontro sono intervenuti Renzo Simonato, direttore regionale Veneto Friuli VG e Trentino AA Intesa Sanpaolo, Enzo Bassetti, vice presidente UNAT e presidente della sezione di Riva del Garda, Raffael Mooswalder, vice direttore HGV Hoteliers- und Gastwirteverband - Unione Albergatori e Pubblici Esercenti, Claudio Filippi – Ufficio Studi Associazione Artigiani Trentino e Gaetano Casertano – CEO TH Resorts.

L’incontro ha stimolato interessanti riflessioni sulle tematiche legate alla montagna con lo scopo di facilitare le sinergie tra i diversi attori e offrire una visione sulle opportunità di sviluppo dei settori del turismo, dell’agroalimentare e dell’ambiente.

Secondo uno studio della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, il turismo rappresenta un punto di forza dell’economia regionale. Negli ultimi 10 anni infatti i flussi turistici hanno continuato a crescere nelle due province in termini di presenze, toccando nuovi massimi storici anche nel 2018 (Bolzano con 33 milioni di presenze e Trento con più di 18 milioni di presenze). A tale proposito Intesa Sanpaolo mette a disposizione degli operatori delle linee di credito dedicate che tengono conto delle esigenze del settore turistico-alberghiero.

Un’altra risorsa importante per l’economia montana è rappresentata dalla filiera del legno. Si nota infatti come la montagna del Triveneto disponga di una buona dotazione di superficie a foreste e boschi (più del 15% del totale nazionale) e che la filiera del legno-arredo costituisca un importante sbocco occupazionale (26.373 addetti nel 2016, di cui 6.829 in Trentino AA). In particolare, le due province di Trento e Bolzano sono specializzate nella lavorazione del legno grezzo soprattutto per scopi edilizi e a differenza del Veneto e del Friuli VG tra il 2001 e il 2014 hanno incrementato l’utilizzo del legno sia per combustibile che per legna da lavoro (Trentino AA +60%, Veneto -65% e Friuli VG -89%). Lo scorso dicembre la Banca ha stanziato un plafond di 100 milioni di euro a supporto della filiera triveneta del legno colpita dal maltempo, ai fini del rimboschimento, di attività rigenerativa dell’ecosistema e di prelievo del legname, per evitarne il degrado. L’obiettivo è affiancare le imprese della filiera sia nella gestione del materiale da raccogliere sia nella successiva opera di rimboschimento.

Un’altra risorsa per l’economia regionale che è il settore agroalimentare che si sta affermando nei mercati internazionali. Oltre all’eccellenza nella proposta varietale delle mele, il Trentino AA ha sviluppato anche un importante distretto della lavorazione della frutta in succhi e marmellate che assieme all’affermazione di vini di Bolzano e di Trento e ai salumi dell’Alto Adige offre un brand allargato per promuovere il territorio.

La ricerca evidenzia inoltre che l’andamento peculiare del Trentino AA è stato positivamente influenzato anche dalla presenza di una buona offerta di servizi di base (mobilità, istruzione, spazi ospedalieri, connessione digitale) e dallo stato di salute del mercato del lavoro evidente dall’alta probabilità di trovare impiego in loco. Si tratta di importanti fattori che contribuiscono a rendere alta l’attrattività di questo territorio in termini residenziali. Più in generale si può dire che in Trentino AA sia premiante la diffusione di un modello sociale in grado di produrre ottimi indicatori di benessere soggettivo (superiori a quelli medi del Nord Italia), grazie all’esistenza di una forte coesione sociale e di una attenzione condivisa alla cura dell’ambiente.

Si tratta di risultati importanti che rappresentano una buona base di partenza per affrontare le sfide che il tessuto economico locale si troverà ad affrontare in futuro. In particolare, andrà sfruttato il potenziale offerto dall’innovazione tecnologica in chiave 4.0, facendo leva soprattutto sul capitale umano. Andranno pertanto adeguatamente valorizzate e trattenute le competenze e i talenti, evitando di perdere come in passato giovani laureati che si trasferiscono all’estero alla ricerca di opportunità di lavoro (nella provincia di Bolzano il numero di giovani laureati che si trasferiscono all’estero per lavoro supera quello degli entranti).

Abbiamo organizzato un ciclo di incontri aperti al pubblico per promuovere un confronto sui temi dedicati al territorio montano, offrendo spunti di riflessione e azioni concrete per favorirne lo sviluppo in un’ottica di sistema, consapevoli dell’importanza di fare squadra. - ha dichiarato Renzo Simonato, Direttore Regionale - Come banca del territorio, ci sentiamo responsabili anche della valorizzazione di questo patrimonio naturale mettendo a disposizione specifici prodotti finanziari per rilanciarne l’attività economica e sociale. Penso al credito dedicato alla filiera del legno, del turismo e dell’agroalimentare. Da questo punto di vista gli accordi con le associazioni di categoria sono fondamentali per coinvolgere l’intero sistema su tutto il territorio.”

Per informazioni
Intesa Sanpaolo
Rapporti con i Media – Banca dei Territori e Media locali
Tel. + 39 049 6539835 – cell. +39 335 1355936
        +39 0444 339645            +39 335 7647397
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