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NOTA DI APPROFONDIMENTO 

CENNI SULLA STORIA DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO 

Intesa Sanpaolo Spa nasce il 1° gennaio 2007 dalla fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI. I primi passi verso il processo di integrazione iniziano il 26 agosto 2006 quando i Consigli di Amministrazione delle due banche approvano le linee guida del progetto di fusione, ratificato poi il 12 ottobre e convalidato dalle rispettive Assemblee Straordinarie il 1° dicembre dello stesso anno. Entrambi gli istituti sono caratterizzati da una diffusione capillare e complementare su tutto il territorio della penisola, a seguito di diverse politiche di acquisizioni realizzate nei decenni precedenti. L’unificazione delle reti commerciali viene organizzata tramite la Banca dei Territori: la sua presenza su tutto il territorio nazionale si alimenta con le vicende degli istituti coinvolti e della loro aggregazione al Gruppo attraverso incorporazioni, fusioni e assunzioni di partecipazioni bancarie. La nuova società cede al Crédit Agricole S.A., già azionista di Intesa Sanpaolo, il controllo delle banche retail Cariparma e FriulAdria, a cui nel 2011 si aggiunge anche Cassa di Risparmio della Spezia (CARISPE). 

Nel corso del 2012 ha inizio un intenso periodo di riorganizzazione territoriale che vede la realizzazione di numerose fusioni: nel novembre dello stesso anno sono le banche umbre ad essere riorganizzate con la fusione della Cassa di Risparmio di Terni e Narni, della Cassa di Risparmio Città di Castello e della Cassa di Risparmio di Foligno nella Cassa di Risparmio di Spoleto, rinominata poi “Casse di Risparmio dell'Umbria”. Contemporaneamente si avvia una strategia di riordino dei marchi che porta ad un’univocità di brand a livello territoriale e alla semplificazione dei presidi operativi. 

Nel 2013 dalla fusione per incorporazione della Banca dell’Adriatico nella Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, nasce la nuova “Banca dell'Adriatico”, con sede sociale ad Ascoli Piceno che verrà incorporata in Intesa Sanpaolo tre anni dopo. Nel 2014 sono la Cassa di Risparmio di Venezia e la Banca di Credito Sardo ad essere incorporate in Intesa Sanpaolo, seguite dalla Banca di Trento e Bolzano, dalla Banca Monte Parma, dalla Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo, Cassa di Risparmio di Rieti e Cassa di Risparmio di Civitavecchia l’anno successivo. Il 2016 Banca dell'Adriatico si fonde per incorporazione in Intesa Sanpaolo, seguita dalle Casse di Risparmio dell'Umbria e nello stesso anno, grazie alla rilevazione di tutte le quote azionarie di Banca ITB, nasce Banca 5. 

Dopo l’acquisizione delle banche venete Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza nel 2017, nel 2018 Intesa Sanpaolo incorpora per fusione Banca Nuova S.p.A., ex controllata di Banca Popolare di Vicenza, Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A. e Cassa di Risparmio del Friuli-Venezia Giulia S.p.A., Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna S.p.A. e il Banco di Napoli. Il biennio 2019-2020 vede al conclusione del processo di incorporazione delle banche del Gruppo con la fusione di Banca CR Firenze S.p.A., la Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A., la Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia S.p.A., Banca Apulia S.p.A., Banca Prossima S.p.A e Banca IMI. 

Frutto dell’accorpamento di 320 istituti con sede in 189 località italiane diverse e di varia natura – casse di risparmio, monti di pietà, casse rurali, banche popolari, società ordinarie di credito, banche cattoliche, enti di diritto pubblico, banche di interesse nazionale -, Intesa Sanpaolo ha radici molto antiche. Nel 1539 nasce il Banco di Napoli, nel 1563 la Compagnia di San Paolo. 

In questi giorni si scrive una nuova pagina. 

La genealogia di Intesa Sanpaolo è stata ricostruita a cura dell’Archivio Storico Intesa Sanpaolo e pubblicato in un sito - https://mappastorica.intesasanpaolo.com/ - messo on line proprio in questi giorni. 

Il progetto mappa storica > https://mappastorica.intesasanpaolo.com/ 

Il progetto Mappa storica, ideato dall’Archivio Storico Intesa Sanpaolo, ricostruisce l’articolato e plurisecolare processo. La mappa è strutturata secondo un vero e proprio albero genealogico del Gruppo e fornisce le informazioni sulla storia e sui patrimoni documentari delle banche incorporate in Intesa Sanpaolo.

La mappa genealogica permette di preservare e di diffondere le diverse memorie storiche locali da cui scaturisce Intesa Sanpaolo, fornendo al contempo uno spaccato della vita economica, sociale, culturale e politica di quei territori in cui l’Istituto vanta una capillare e storica presenza. 

In questo senso può e deve essere considerata un importante contributo alla crescita di una identità territoriale “partecipata”: nelle peculiarità economiche e sociali di ciascun istituto bancario è possibile infatti riconoscere la storia del territorio, prendere consapevolezza della propria identità e sentirsi parte integrante di un patrimonio di memorie condivise. 

Alcuni numeri:
320     
banche confluite in Intesa Sanpaolo
189      località italiane (città, paesi, frazioni) in cui sono sorte le banche
33       
tipologie di Istituto di credito
Sito
321      schede di singoli istituti
1600    immagini
20        schede di approfondimento su palazzi storici
46        schede di approfondimento su personalità di rilievo delle banche
6          percorsi di approfondimento: -personalità; -palazzi storici; -collezioni artistiche; -credito all’agricoltura; -banchieri per la ricostruzione; -enti conservatori degli archivi storici 

Gli archivi

17        enti conservatori degli archivi coordinati

177      banche delle quali si trovano informazioni/documenti o archivi all’interno dell’Archivio Storico Intesa Sanpaolo (con rimando e collegamenti al sito https://asisp.intesanpaolo.com con migliaia di verbali digitalizzati a disposizione per la consultazione online fino al 1960).

 

Informazioni per la stampa

Intesa Sanpaolo

Media Attività Istituzionali, Sociali e Culturali

Media and Associations Relations

stampa@intesasanpaolo.com

https://group.intesasanpaolo.com/it/sala-stampa/news

 

Intesa Sanpaolo 

Intesa Sanpaolo è una delle più solide e profittevoli banche europee. Offre servizi bancari commerciali, di corporate investment banking, di gestione del risparmio, asset management e assicurativi. È la principale Banca in Italia con circa 12 milioni di clienti serviti attraverso i suoi canali digitali e tradizionali. Le banche estere del Gruppo contano 7.2 milioni di clienti in Est Europa, Medio Oriente e Nord Africa. Intesa Sanpaolo è riconosciuta come una delle banche più sostenibili al mondo. Per il Gruppo creare valore significa essere motore di crescita per la società e l'economia. 

In campo ambientale, ha creato un fondo di € 5 miliardi destinato all'economia circolare. Promuove progetti rilevanti di inclusione economica e riduzione della povertà, tra cui un fondo di impatto per € 1,2 miliardi di finanziamenti a categorie di soggetti con difficoltà di accesso al credito. Intesa Sanpaolo è fortemente impegnata in attività culturali proprie e in collaborazione con altri soggetti in Italia e all'estero, incluse esposizioni permanenti e temporanee del suo vasto patrimonio artistico presso le Gallerie d'Italia, i musei del Gruppo a Milano, Napoli e Vicenza.

Sito internet: group.intesasanpaolo.com | News: https://www.intesasanpaolo.com/it/news.html | Twitter: @intesasanpaolo | Facebook: @intesasanpaolo | LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/intesa-sanpaolo | Instagram: @intesasanpaolo

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