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XXXII edizione Premio Marisa Bellisario «Donne che fanno la differenza»  
IV edizione Premio Women Value Company Intesa Sanpaolo

COMUNICATO STAMPA

 

ICMA E TECNOLOGIE D’IMPRESA SI AGGIUDICANO LA SPECIALE «MELA D’ORO» 
WOMEN VALUE COMPANY 2020 INTESA SANPAOLO

PREMIATA LA CAPACITA' DI VALORIZZARE LA PARITA' DI GENERE E IL TALENTO FEMMINILE

 

  • Le due imprese vincitrici sono ICMA, con sede a Mandello del Lario (LC), e Tecnologie d’Impresa, di Cabiate (CO). Sono state scelte da una rosa di 90 PMI finaliste, scelte tra le 900 che si sono autocandidate quest’anno in tutta Italia
  • Il premio, istituito da Fondazione Marisa Bellisario e Gruppo Intesa Sanpaolo per dare visibilità alle PMI che investono sulle donne, sulla gender equality e sul welfare, sarà consegnato nel corso della cerimonia di assegnazione della XXXII edizione del Premio Marisa Bellisario “Donne che fanno la differenza”, in onda il 17 ottobre su Raiuno
  • Le imprese finaliste di Women Value Company, intervistate in un’indagine ad hoc della Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo, hanno evidenziato grande resilienza e forte capacità di reazione alla crisi innescata dal virus. Digitalizzazione, solidità patrimoniale, valorizzazione del capitale umano, sostenibilità sono le quattro priorità da loro indicate per ripartire

 

Torino, 13 ottobre 2020. La Fondazione Marisa Bellisario ha assegnato le «Mele d’Oro» della XXXII edizione del Premio Marisa Bellisario, quest’anno intitolato «Donne che fanno la differenza», nato nel 1989 e ispirato alla memoria della prima donna top manager del nostro Paese.

Per il quarto anno, uno speciale riconoscimento è stato conferito a due imprese, una piccola e una di medie dimensioni, che si sono distinte nella gestione della gender diversity, nella  valorizzazione del talento femminile e per azioni innovative ed efficaci di welfare aziendale: è il Premio Women Value Company - Intesa Sanpaolo, istituito dalla Fondazione Marisa Bellisario in collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo con l’obiettivo di coinvolgere le imprese in un percorso di empowerment femminile e dare visibilità alle pratiche più virtuose e innovative.

Ad aggiudicarsi il premio sono state Icma, con sede a Mandello del Lario (LC), azienda che opera nel settore della produzione, lavorazione e trasformazione della carta, i cui prodotti sono simbolo di esclusività, design e qualità tutta italiana; e Tecnologie d’Impresa, con sede a Cabiate (CO), che offre sia agli enti pubblici che ai privati un'ampia gamma di servizi di qualità nei settori sicurezza, ambiente, qualità, formazione e medicina del lavoro. Le due imprese riceveranno il riconoscimento nel corso della cerimonia di premiazione delle «Mele d’Oro», in onda su Raiuno il 17 ottobre, da Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo.  

Il successo dell’iniziativa Women Value Company - Intesa Sanpaolo è certificato, anche quest’anno, dai numeri: 900 le imprese che si sono autocandidate al premio da tutta Italia, 90 quelle che hanno superato la selezione e che, lo scorso 16 settembre, sono state celebrate come esempi di eccellenza per cultura aziendale inclusiva in un webinar organizzato da Intesa Sanpaolo e dalla Fondazione Marisa Bellisario, ricevendo tutte un primo riconoscimento che attesta la loro peculiare capacità di valorizzare il merito e il talento femminili.

Proprio le 90 finaliste di Women Value Company sono state intervistate in un’indagine ad hoc della Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo, con l’obiettivo di approfondire gli effetti dell’emergenza sanitaria e della crisi economica sulle attività delle imprese e valutare come si stanno organizzando per affrontare e gestire l’emergenza.

La crisi innescata dal virus, evento senza precedenti storici, ha prodotto shock multipli e diffusi ed effetti significativi sull’economia mondiale ed italiana; tuttavia, offre un’opportunità di ripensamento generalizzato dei fattori strutturali alla base della ridotta partecipazione femminile al lavoro e all’imprenditoria, come i tempi di lavoro, l’accesso all’istruzione, la formazione continua, la parità salariale, il precariato.

In questa direzione, le imprese selezionate per il premio Women Value Company costituiscono un esempio importante: hanno evidenziato una maggiore resilienza, grazie anche a una quota più elevata rispetto al resto dell’economia italiana di aziende che hanno potuto rimanere attive durante il lockdown, ma anche una forte capacità di reazione. È emersa un’elevata attenzione alle misure per garantire la sicurezza delle persone, inclusa una maggior sensibilizzazione e informazione dei lavoratori, anche attraverso attività di formazione aggiuntiva (nel 42% dei casi). Il personale è stato interessato da importanti processi riorganizzativi, tra i quali il più diffuso ha riguardato lo smart working che ha interessato un lavoratore su tre nel periodo di lockdown ed è previsto assestarsi nel 2021 su livelli superiori al pre-crisi. Più in generale, grande attenzione delle imprese intervistate al digitale che le ha viste impegnate su più fronti: l’introduzione e il potenziamento di soluzioni digitali (61%), la riorganizzazione dei processi (52%) e la modifica e l’ampliamento dei canali di vendita (44%).

Nel medio termine, sono quattro le priorità individuate dalle imprese a guida femminile intervistate per rispondere agli shock: la digitalizzazione, da accompagnare con nuove modalità organizzative; la solidità patrimoniale, con la giusta attenzione al risk assessment; il capitale umano, valorizzato attraverso la formazione, la selezione e il welfare aziendale; la sostenibilità.

Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo: «Abbiamo creato quattro anni fa questa iniziativa, che abbiamo il privilegio di condividere con la Fondazione Marisa Bellisario, e ogni edizione è stata sempre più un successo. Anche quest’anno, in un contesto inusitato e avverso, abbiamo raccolto quasi un migliaio di autocandidature. 90 imprese sono arrivate alla finale, tutte meriterebbero un posto d’onore, per l’intraprendenza, la determinazione, la passione, la resilienza che esprimono. Crediamo sia giusto, per una banca come la nostra, investire nell'imprenditoria femminile e stimolare la partecipazione al lavoro da parte delle donne, perché questo è senza dubbio uno degli elementi che aiuterà la ripartenza e la crescita di questo Paese. Il gap è ancora importante e per questo partecipiamo e parteciperemo anche in futuro a questa iniziativa, che sono convinto darà ancora grandi soddisfazioni.».

Oltre alla consolidata collaborazione con la Fondazione Marisa Bellisario, Intesa Sanpaolo si distingue per le numerose iniziative che promuovono la parità di genere, tanto da essere stata inserita nell’indice 2020 “Bloomberg Gender-Equality Index” (GEI), che valuta l’impegno e le azioni delle principali società quotate a livello globale. È inoltre riconosciuta da Equileap Research al secondo posto nella top 5 del FTSE MIB 40 nella classifica “2020 Gender Equality in Spain, Italy and Greece” e inserita al 76° posto nel Diversity & Inclusion Index di Refinitiv, indice internazionale che identifica le 100 aziende al mondo quotate in borsa - su 7000 analizzate - con i luoghi di lavoro più inclusivi, sulla base dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG).

ICMA, l’impresa vincitrice nella categoria “piccole imprese”

ICMA - Industria Carte Metallizzate e Affini, nasce nel 1933 su iniziativa di Matilde Carcano, una delle prime donne imprenditrici italiane, con l’acquisto di una macchina patinatrice. A metà degli anni ’50 le succede la figlia Elena Bianchi. Inizia una stagione di forti innovazioni tecnologiche, anche grazie alla passione del marito Luigi Buzzi per la tecnica e la chimica. Nasce così ICMA sezione Meccanica, che diventerà poi CEMB SpA, tra i leader mondiali nel settore dell’equilibratura.

Negli anni ’70 si iniziano a produrre le carte vellutate, con l’installazione della prima macchina con tecnologia dedicata, ed entra in azienda Silvia, nipote della fondatrice Matilde.

Nel 2000 iniziano gli investimenti mirati alla riduzione dell’impatto ambientale. Il ciclo produttivo diventa chiuso, gli scarichi aziendali vengono trattati e riciclati nel processo produttivo.

Nel 2001 Elena Maria Carla Torri (quarta generazione) diventa responsabile marketing. Per la prima volta nel settore, fanno il loro ingresso verde acido, geranio, lavanda, fuxia, limone, blu Cina: i colori proposti dalle grandi firme della moda trovano nuova interpretazione sulla carta. Seguono anni di crescita, con acquisizione di aziende concorrenti sia italiane che estere.

Nel 2011 ICMA riceve il premio Imprese e Responsabilità Sociale, come esempio di buone prassi e responsabilità sociale tra le imprese lombarde.

A dicembre 2017, ICMA Sartorial Paper ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001:2015: l’avallo di una politica che persegue fin dalla sua fondazione, ovvero ideare e produrre carte con standard di qualità misurabile e con caratteristiche estetiche fortemente innovative e originali.  

Nell’iniziativa Women Value Company Intesa Sanpaolo, ICMA si è distinta per l’erogazione di servizi welfare volti a migliorare il benessere dei dipendenti e dei loro nuclei familiari e ampia flessibilità dell’orario lavorativo. www.icma.it       

 

TECNOLOGIE D’IMPRESA, l’impresa vincitrice nella categoria “medie imprese”

Tecnologie d’Impresa fa parte di un gruppo di aziende del settore, in alcuni casi anche attraverso compartecipazione societaria, distribuite sul territorio nazionale e ha rapporti di collaborazione e di aggiornamento continuo con altre organizzazioni e laboratori ubicati in diverse regioni italiane. Svolge la propria attività prevalentemente nel nord Italia, ma non mancano interventi significativi in realtà produttive situate al centro, al sud e all'estero. Attraverso il proprio organico di oltre 150 collaboratori, da anni si occupa della verifica dei modelli e dei sistemi di gestione per le imprese e le pubbliche amministrazioni nel campo della sicurezza, dell'ambiente, della qualità, dell'etica sociale e dell'igiene alimentare.

Per rendere ottimali i moderni processi produttivi e dare una risposta alle problematiche di sicurezza, salute ed igiene ambientale impiega personale assunto in maniera diretta, appositamente qualificato e con un altro livello di specializzazione: ingegneri, medici, chimici industriali, fisici e biologi, specializzati nelle diverse discipline scientifiche. Utilizza, nei differenti campi di intervento, tecnologie sofisticate, innovativi sistemi di ricerca e software di sua produzione. Dispone di un proprio laboratorio di analisi chimico - fisiche all'avanguardia.

Nell’iniziativa Women Value Company Intesa Sanpaolo, Tecnologie d’Impresa si è distinta per la molteplicità di iniziative adottate, volte a sviluppare un clima di benessere per tutti i lavoratori e le loro famiglie: ad esempio, un nido aziendale dedicato da 10 anni a tutti i dipendenti; bonus per supportarli nei vari momenti della vita (nascita, Natale, matrimonio, scuola etc.); ampia flessibilità dell’orario lavorativo; corso di leadership femminile. Ha inoltre istituito «la giornata della mamma e del papà che lavorano» in cui i figli dei dipendenti passano una giornata in azienda con i propri genitori. www.tecnoimp.it

 

Il premio Women Value Company - Intesa Sanpaolo

Il premio Women Value Company - Intesa Sanpaolo si rivolge alle piccole e medie imprese pubbliche e private (secondo i criteri della Raccomandazione della Commissione Europea 2003 361/CE), a prevalente capitale italiano e non appartenenti a gruppi, che abbiano registrato buone performance economico-finanziarie e che si siano distinte nell’applicazione di politiche di valorizzazione del lavoro femminile e di gestione della gender diversity: servizi di conciliazione famiglia/lavoro; iniziative volte a garantire ai dipendenti, uomini e donne, una serena gestione del loro tempo in azienda (benefit, voucher, asili nido interni,…); politiche flessibili di organizzazione del lavoro; politiche retributive di merito non discriminatorie; piani di sviluppo e valorizzazione delle competenze e carriere femminili, con ampia presenza di donne in posizioni manageriali o apicali.

L’iniziativa si conferma un importante appuntamento di attrazione e valorizzazione delle eccellenze imprenditoriali italiane: nelle quattro edizioni, sono state raccolte le storie di oltre 2.000 imprese, distribuite su tutto il territorio italiano, di cui circa 400 arrivate alla fase finale. Con l’edizione 2020, saranno 8 le imprese premiate per l’eccellenza delle politiche attuate a favore della parità di genere.

 

Informazioni per la stampa:

Intesa Sanpaolo
Media Banca dei Territori e Media locali
stampa@intesasanpaolo.com

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