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NOTA STAMPA

BONUS EDILIZI: OGGI LA TERZA TAPPA DEL TOUR DI INTESA SANPAOLO PER IILLUSTRARE ALLE IMPRESE DEL VENETO E DEL TRENTINO ALTO ADIGE LE NOVITA’ NORMATIVE

  • Terza tappa dell’Eco-Sisma Bonus Tour per illustrare alle PMI della Direzione regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige le opportunità delle agevolazioni e facilitare la cessione dei crediti fiscali
  • Nelle 4 province venete di Padova, Rovigo, Vicenza e Verona, ha già acquisito crediti fiscali complessivi per quasi 120 milioni di euro, di cui 46 milioni dalle imprese
  • In Trentino Alto Adige i crediti fiscali complessivi ammontano a circa 6,5 milioni di euro, di cui circa 3,5 milioni dalle imprese
  • Sicurezza e trasparenza alla base delle verifiche documentali di ogni pratica grazie alla piattaforma gestita con Deloitte

Padova – Trento, 8 febbraio 2022 – Si è tenuta oggi la terza tappa del programma Eco-Sisma Bonus Tour di Intesa Sanpaolo in collaborazione con Deloitte e dedicata alle pmi della Direzione regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige, che hanno approfondito le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 nell’ambito dei bonus edilizi legati al Sistema Casa.

Il webinar ha visto la partecipazione per Intesa Sanpaolo di Roberto Gabrielli, direttore regionale e Paolo Melone, Responsabile Coordinamento Marketing della Direzione Sales & Marketing Imprese. Per Deloitte sono intervenuti Antonio Piciocchi Senior Partner Ecobonus Leader e Manuel Pincetti Senior Partner Strategy Banking Leader.

Nelle province di Padova, Rovigo, Vicenza e Verona sono già quasi 120 milioni di euro i crediti acquisiti, di cui 46 milioni di euro dalle imprese. Più in dettaglio dalle imprese di Padova oltre 25 milioni, da quelle di Rovigo oltre 5 milioni, Vicenza circa 4 milioni e Verona 11,5 milioni.

In Trentino Alto Adige sono già circa 6,5 milioni di euro i crediti acquisiti, di cui circa 3,5 milioni di euro dalle imprese.

Alle PMI partecipanti e clienti della Direzione regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige, sono stati illustrati il mercato dell’edilizia di riferimento e i vantaggi provenienti dalle agevolazioni previste dalla nuova normativa per quanto riguarda efficienza energetica e riqualificazione degli edifici. Inoltre, sono stati forniti aggiornamenti su nuove scadenze e percentuali di detrazione per il settore edile e per cui a livello governativo è stato previsto quest’anno un pacchetto da circa 37 miliardi di euro, prorogando scadenze e benefici del Superbonus 110% ed estendendo fino al 2024 altre agevolazioni, tra cui il bonus facciate al 60%.

Il Gruppo Intesa Sanpaolo, già prima dell’avvio dei regolamenti attuativi del Decreto Rilancio ad agosto 2020, è stato pioniere nel predisporre per i propri clienti una piattaforma di consulenza informativa e di gestione delle richieste per tutte le tipologie di crediti fiscali edilizi a supporto di privati, condomìni e aziende. Grazie alla consulenza tecnica di un partner qualificato come Deloitte, Intesa Sanpaolo ha messo a punto tale piattaforma per operare in piena trasparenza e correttezza nell’ambito delle verifiche documentali, a tutela dei propri clienti e della gestione delle pratiche legate ai bonus edilizi acquisendo oltre 2 miliardi di euro di crediti complessivamente, di cui circa 1,2 miliardi dalle imprese che hanno praticato il cosiddetto “sconto in fattura”.

Il settore delle costruzioni riveste un ruolo centrale nell’economica del Veneto e del Trentino Alto Adige: nel 2020 in Veneto risultavano circa 116 mila occupati regolari per un valore aggiunto di 6,5 miliardi di euro (rispettivamente pari al 8,5% e al 10% del totale nazionale), nella Provincia di Trento gli occupati regolari toccavano quasi 16 mila unità per un valore aggiunto di 800 milioni (rispettivamente pari a 1,2% e 1,3% del totale nazionale ) e nella Provincia di Bolzano si contavano circa 19 mila occupati regolari per un valore aggiunto di 1,2 miliardi di euro (rispettivamente 1,4% e 1,9% del totale nazionale). In particolare Padova è la prima provincia con più di 22.600 occupati nelle costruzioni nel 2020 e con il saldo occupazionale (cioè la differenza tra le assunzioni e le cessazioni nel 2020) più elevato con +705 unità, seguita da Vicenza con circa 18 mila occupati e un saldo di +565 unità, da Verona con più di 21 mila occupati e un saldo di +295 unità e da Rovigo con circa 6.600 occupati e un saldo di +105 unità. L’importanza del settore si esprime anche nella capacità di attivare una filiera che interessa diversi comparti tra cui estrazione, prodotti e materiali da costruzione, elettrotecnica, elettrodomestici, chimica e molti comparti specializzati in beni intermedi.

In Veneto nel 2021 si è registrato un aumento del numero di imprese di costruzioni (+0,9% nel 2021 rispetto al 2019 per un totale di 62.931 imprese a settembre 2021) e, a parità di aumento di nuove assunzioni sul 2020 osservato nell’industria in senso stretto (+27,3%), una variazione più contenuta delle cessazioni dei rapporti di lavoro (+9,1%). Nel primo semestre 2021 nel Trentino-Alto Adige le costruzioni hanno registrato una forte espansione dei livelli di attività e delle ore lavorate, riportandosi sui livelli pre pandemici a Bolzano e superando del 10% il numero di ore lavorate nei primi sei mesi del 2019 a Trento. In particolare, nella provincia di Bolzano, dopo un bilancio negativo del 2020 dei permessi a costruire e delle opere ultimate (rispettivamente in calo del 6,5% e del 35% rispetto al 2019), nel primo semestre 2021 sono emersi decisi segnali di ripresa con un aumento di permessi a costruire del +25,1% rispetto allo stesso periodo del 2020 e un aumento delle opere ultimate del +21,7%.

Queste tendenze sono state favorite dagli incentivi fiscali. In particolare, con riferimento agli interventi asseverati per il superbonus al 110%, il Veneto si colloca (ottobre 2021) al secondo posto dopo la Lombardia per un importo complessivo di lavori per oltre 953 milioni, pari al 9,8% del totale italiano e al secondo posto dopo il Lazio per numero di interventi ogni 100.000 edifici residenziali (pari a 666). Inoltre, il Veneto è la prima regione (settembre 2021) per numero di interventi asseverati (5.780 totali pari a 2,75 ogni 1.000 famiglie) e seconda per percentuale di lavori realizzati sul totale (73,4% a settembre 2021). Nel Trentino Alto Adige sono stati asseverati interventi per 150 milioni di euro (pari a 1,10 ogni 1.000  famiglie) con una percentuale di realizzazione del 61,5% (settembre 2021)

Oltre al volano per l’economia del Veneto e del Trentino-Alto Adige, il sistema di incentivi introdotto rappresenta un elemento chiave per il raggiungimento degli obiettivi in termini di riduzione delle emissioni di gas serra, attribuibili per oltre il 36% agli edifici. Gli interventi sugli immobili, oltre che dare un contributo importante alla lotta al cambiamento climatico, alleggeriscono in modo permanente la bolletta energetica, contribuiscono ad aumentarne il valore e a migliorare la qualità della vita. L’analisi del patrimonio immobiliare evidenzia inoltre l’ampio potenziale di applicazione dei bonus edilizi, considerato anche un patrimonio degli immobili piuttosto “datato”: la quota di edifici costruiti prima del 1980, quando ancora non vigevano le prime norme sull’efficienza energetica, risultava del 71,8% in Veneto, del 70,1% nella Provincia di Trento e del 61,5% nella Provincia di Bolzano.

“Le imprese del territorio si stanno dimostrando molto attente ai temi della transizione green e alla lotta al cambiamento climatico, contribuendo a dare maggior impulso al settore del Sistema Casa e alla messa in opera del PNRR - sottolinea Roberto Gabrielli, direttore regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige Intesa Sanpaolo -. Grazie alla piattaforma realizzata da Intesa Sanpaolo e Deloitte, possiamo supportare i nostri clienti per tutto l’iter della pratica per il riconoscimento dei crediti fiscali, attivando meccanismi di verifica che garantiscono la piena aderenza alle norme e il corretto utilizzo degli incentivi pubblici per la transizione green”.

Questa iniziativa di supporto alle aziende del Sistema Casa contribuisce ad attuare uno dei pilastri di “Motore Italia”, il programma strategico presentato nel 2021 da Intesa Sanpaolo per sostenere le PMI con nuovo credito e liquidità per gli investimenti. Da qui al 2026 il Gruppo Intesa Sanpaolo programma erogazioni a medio lungo termine per oltre 410 miliardi di euro, di cui 120 destinati alle PMI, con i quali contribuire attivamente alla ripresa economica del Paese in stretta correlazione con gli obiettivi del PNRR.

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Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo è una Wealth Management & Protection Company, nonché la principale Banca in Italia e una delle più solide e profittevoli banche europee. Come Bancassicurazione, offre servizi bancari commerciali, di corporate investment banking, private banking, gestione del risparmio, asset management e assicurativi. Il Gruppo Intesa Sanpaolo conta circa 13,5 milioni di clienti in Italia, serviti attraverso i suoi canali digitali e tradizionali, e 7,1 milioni di clienti all’estero, dove è presente con banche controllate operanti nel commercial banking in 12 Paesi in Europa centro-orientale, Medio Oriente e Nord Africa, oltre che con una rete internazionale specializzata nel supporto alla clientela corporate in 25 Paesi. Intesa Sanpaolo è riconosciuta come una delle banche più sostenibili al mondo ed è impegnata a diventare un modello di riferimento in termini di sostenibilità e responsabilità sociale e culturale. Promuove progetti rilevanti di inclusione economica e riduzione della povertà, tra cui un fondo di impatto per 1,5 miliardi di euro di finanziamenti a categorie di soggetti con difficoltà di accesso al credito. In campo ambientale, ha creato un fondo di 6 miliardi di euro destinato all'economia circolare. Il Gruppo è inoltre fortemente impegnato in attività culturali in Italia e all'estero, con l’obiettivo di difendere, valorizzare e condividere il patrimonio storico-artistico del Paese, anche grazie alle esposizioni permanenti e temporanee ospitate presso le Gallerie d’Italia, i musei di Intesa Sanpaolo presenti a Milano, Napoli, Vicenza e, prossimamente, Torino. Sito internet: group.intesasanpaolo.com | News: https://group.intesasanpaolo.com/it/sala-stampa/news | Twitter: @intesasanpaolo | LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/intesa-sanpaolo | Facebook: @intesasanpaolo | Instagram: @intesasanpaolo

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