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FONDO CENTRO IMPRESA CON HCI NELLA SANITA’ PRIVATA
Il Gruppo romano Health Care Italia trova nel Fondo
un partner finanziario per la crescita e guarda alla Borsa

Bologna, 09 marzo 2007 - Il Fondo “Centro Impresa”, fondo di private equity con una dotazione di 100 milioni di euro, gestito da Sanpaolo IMI Fondi Chiusi SGR (società guidata dall’ Amministratore Delegato  Massimo Varazzani), ha investito 5 milioni di euro nel capitale della Health Care Italia S.p.A. (HCI), holding dell’omonimo gruppo romano attivo nella sanità privata.
L’operazione è finalizzata al sostegno del processo di crescita dell’azienda per linee interne ed esterne affiancando la compagine azionaria fondatrice nel percorso di consolidamento e sviluppo necessari all’obiettivo della quotazione in Borsa.
L’investimento del Fondo si è articolato nella sottoscrizione di un aumento di capitale riservato (development capital) per 5 milioni di euro. Il Fondo e gli attuali azionisti si sono, inoltre, impegnati a mettere a disposizione dell’azienda ulteriori fondi, sempre in aumento di capitale, al fine di sostenere il processo di crescita per linee esterne nei prossimi 24 mesi. A conclusone dell’intera operazione di capitalizzazione il Fondo Centro Impresa acquisirà una quota massima pari a circa il 36% della società.
Il Gruppo, che nel 2006 ha generato ricavi per 35 milioni di euro, gestisce il Rome American Hospital, una moderna struttura ospedaliera privata per il trattamento di patologie acute dotata di 150 posti letto, 10 postazioni per cure intensive e 8 sale operatorie, operante prevalentemente in regime di convenzione diretta con le principali Compagnie e Fondi assicurativi di categoria per l’assistenza sanitaria. Fanno, inoltre, parte del Gruppo, il Centro Diagnostico di Roma, una struttura dislocata su 4.500 mq in grado di offrire un’ampia gamma di servizi medici, diagnostici, chirurgia in day-hospital, analisi di laboratorio, radiologia e fisioterapia, e l’Hospice Sacro Cuore, rivolto al trattamento palliativo di malati terminali, gestito in regime di accreditamento con il SSN.
Il piano di sviluppo della società prevede nel medio periodo investimenti volti all’attivazione di una struttura di eccellenza per l’erogazione di prestazioni di alta specializzazione in regime privato e di accreditamento con il SSN, l’attivazione di convenzioni già acquisite con il SSN per la medicina nucleare di diagnostica di laboratorio e l’attivazione, presso la struttura di hospice, di due unità specialistiche rispettivamente dedicate all’Alzheimer ed alla Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). 
Sul fronte della crescita esterna, il management ed il Team del Fondo hanno allo studio diversi potenziali progetti di acquisizione/aggregazione.
Per il Fondo - promosso da IMI Investimenti con l’obiettivo di ricercare opportunità di intervento nel capitale di rischio di realtà industriali localizzate nell’Italia centrale (dall’Emilia Romagna al Lazio) - si tratta del quinto investimento effettuato dalla sua sottoscrizione (marzo 2005).
“Questa operazione, che conferma la recente attenzione del settore del private equity verso la sanità privata italiana, è importante sia per la società che per i suoi azionisti - ha commentato Massimo Varazzani, Amministratore Delegato di Sanpaolo IMI Fondi Chiusi SGR - perché crea le basi affinché una solida realtà imprenditoriale, con  una ventennale esperienza nel settore e molto apprezzata nel panorama locale in cui opera, possa far fronte allo sforzo finanziario e strategico che comporta un significativo piano di crescita”.

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