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In occasione dell’anniversario un concerto al Teatro La Fenice e un libro celebrativo “Il patrimonio di Carive – Storia e storie di una collezione veneziana”


Venezia, 14 febbraio 2012. Quest’anno ricorrono i 190 anni dalla nascita di Cassa di Risparmio di Venezia, banca del territorio veneziano del Gruppo Intesa Sanpaolo. Carive è la più antica Cassa di Risparmio italiana e fra le più storiche istituzioni, private e pubbliche, della città. Solo pochi anni prima nacquero il Comune di Venezia, nel 1807, e la Camera di Commercio.

Carive è stata inaugurata il 12 febbraio 1822, a celebrazione del genetliaco di sua maestà Francesco II. L’avviso pubblicato in quell’occasione sottolineava che il nuovo istituto avrebbe consentito “a chiunque, ma in particolare all’Artigiano, al Giornaliero, al Domestico ecc. di porre in disparte di tempo in tempo quel qualunque capitale, che una ben amministrata economia avrà saputo fargli civanzare dal frutto dei suoi guadagni, dopo supplito ai bisogni della vita”.  Il denaro così raccolto avrebbe fornito al Banco Pignoratizio Comunale la necessaria liquidità, per cui oggi potremmo dire che fondatori avviarono allora la “bancarizzazione” delle fasce meno abbienti della popolazione. Partendo da quella intuizione la storia ha dipanato il suo filo e da quasi due secoli la Cassa di Risparmio di Venezia è un punto di riferimento nel sistema economico e finanziario del territorio.

Nei 190 anni della sua vita Carive, oltre a svolgere con competenza il suo ruolo di istituto di credito vicino alle necessità della vita quotidiana ed ai bisogni della gente, è intervenuta ed ha fornito il suo sostegno a molte iniziative del territorio della provincia di Venezia ed è stata vicina alla città nei momenti più difficili. Tra i molti esempi, possiamo scegliere il significativo contributo alla costruzione di “case salubri ed economiche”, che consentì l’edificazione in città di quasi settanta immobili tra la fine dell’ottocento ed i primi del novecento ed attività di risanamento e costruzione ancor più rilevanti nel periodo tra le due guerre.

Oggi Carive è una banca moderna, inserita in un gruppo di carattere sia nazionale sia internazionale, tra i maggiori in Europa. Offre alla propria clientela servizi e prodotti avanzati e innovativi ma con lo spirito che da sempre contraddistingue una banca radicata nel tessuto economico, istituzionale e sociale di riferimento.

In occasione della conferenza stampa presso la sede della banca, il presidente Giovanni Sammartini e il direttore generale Franco Gallia hanno annunciato che per celebrare l’anniversario sarà riservato alla Carive un concerto della stagione del Teatro La Fenice. Inoltre nel corso del mese di aprile verrà presentato il volume celebrativo “Il patrimonio di Carive – Storia e storie di una collezione veneziana”. Il volume racconta attraverso il suo patrimonio la storia di Carive e della ricchezza prodotta dal suo intrecciarsi con la vita della città lagunare e del suo territorio, degli uomini che hanno contribuito a realizzare queste storie e del ruolo che in centonovant’anni la città ha riconosciuto alla banca quale punto di riferimento in campo economico, finanziario e sociale. Il patrimonio consiste in un’imponente collezione di documenti, manoscritti, incunaboli e cinquecentine, volumi rari e preziosi, monete storiche, opere d’arte di grandi maestri veneziani: tesori conservati grazie alla lungimirante passione di amministratori illuminati e sono conservati in gran parte nell’Archivio Storico della banca e nella sua Biblioteca Veneziana.

“Molto è stato fatto per il veneziano e molto si farà per questo territorio in cui la Cassa è ben radicata e da cui trae linfa vitale per il sostegno e lo sviluppo delle famiglie e delle imprese – ha ricordato il presidente Giovanni Sammartini nel suo intervento – E’ con orgoglio e grande emozione che quest’anno festeggiamo i nostri 190 anni, un traguardo importante che ha visto la nostra banca crescere e affiancare tutte le realtà che animano il veneziano. La nostra Cassa è considerata parte integrante del tessuto della Provincia di Venezia, siamo un’istituzione economica e finanziaria solida, il cui tangibile apporto al conseguimento della salubrità complessiva della comunità è segno della capacità di comprendere le peculiarità ed i bisogni della città e dei cittadini. “

Il direttore generale Franco Gallia ha sottolineato “La nostra banca non ha mai fatto mancare il proprio sostegno a questo territorio, in tutte le sue espressioni. Gli impieghi verso le famiglie e le imprese sono cresciti nonostante l’attuale quadro di crisi e la minore richiesta da parte di privati e imprese. Nel corso di questi ultimi anni abbiamo migliorato la nostra presenza sul territorio rafforzando la rete di filiali e di gestori, quindi il dialogo con i clienti. Siamo una banca del territorio che ha visto crescere le proprio autonomie, migliorare la velocità di risposta e la conoscenza del territorio e della propria clientela. Alle nostre spalle c’è un gruppo solido presente in oltre 40 Paesi, da cui attingiamo competenze e professionalità.”

Inoltre i vertici della banca hanno ricordato i principali settori nei quali Carive è stata presente in questi anni:

• l’edilizia popolare, promuovendo con il Comune tra gli ultimi anni dell’800 ed i primi del ‘900 la costruzione di case “sane ed economiche” in diverse zone della città;
• la sanità, destinando nel corso di tutta la sua storia importi anche rilevanti per alleviare situazioni di necessità della gran parte degli ospedali prima, delle aziende sanitarie poi nonché di privati e comuni di tutto il territorio attraverso la donazione di idroambulanze, autoambulanze, macchinari diagnostici;
• la grande arte, legando il proprio nome alla nascita della Biennale e all’opera della Fondazione Bevilacqua La Masa ed ultimamente a numerosi recuperi di autentici patrimoni di arte e di storia (da ricordare i più recenti: S. Rocco, Concordia);
• lo sport, organizzando eventi che hanno coinvolto intere fasce di cittadinanza, consolidando nel contempo tradizioni popolari locali;
• la partnership con gran parte delle associazioni di categoria e dei consorzi fidi provinciali al fine di favorire lo sviluppo delle imprese. La Cassa di Risparmio di Venezia in questi anni ha anche messo a disposizione delle imprese plafond di importo considerevole per far fronte alle difficoltà di liquidità ma anche per l’avvio di progetti innovativi;
• l’aiuto ai cassintegrati, in collaborazione con gli enti locali, attraverso la concessione di un’apertura di credito in conto corrente temporanea senza oneri per il beneficiario;
• il sostegno al sociale attraverso l’erogazione di fondi di beneficenza (da ultimo l’erogazione alla Caritas invece della stampa di agende e calendari);
• il sostegno alla cultura anche attraverso la concessione di nostri spazi per l’allestimento di mostre;
• i contributi per sostenere le tradizioni veneziane, quali la voga alla veneta, attraverso il sostegno alle società remiere ;
• il sostegno continuativo al teatro lirico della città;
• il sostegno alle due Università veneziane, ai principali enti culturali tra cui l’ Ateneo Veneto, l’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, alle principali “scuole” veneziane nonchè alle scuole della provincia con il progetto “Patti Chiari con l’Economia”;
• la ricerca medica (partnership con ABO e Avis);
• in occasione delle olimpiadi invernali di Torino, in quanto banca del Gruppo Intesa Sanpaolo, Carive ha avuto la possibilità di sostenere in maniera significativa le società e le associazioni sportive locali coinvolgendole nel progetto sportivo e culturale “Carivesport”;
• Carive ha supportato il comune di Venezia nell’ambito del gemellaggio culturale ed economico tra la città e Shangai in occasione dell’Expo mondiale tenutosi nella città cinese;

Per quanto riguarda le piccole e medie imprese, il direttore generale ha anche ricordato le molte iniziative messe in atto in anni recenti per mantenere e garantire adeguati livelli di credito e accompagnare lo sviluppo come, tra l’altro i tre accordi annuali con Confidustria Venezia per la liquidità, l’aumento dimensionale, la crescita attraverso innovazione e internazionalizzazione e le reti d’impresa, le moratorie sul pagamento delle rate dei finanziamenti, l’accordo di collaborazione con ACRIB per un desk informativo, un ampio servizio consulenziale per l’espansione sui mercati esteri e un plafond di dieci milioni di euro per finanziamenti agli associati. Inoltre è stato firmato una accordo con Federalberghi per facilitazioni sui servizi di moneta elettronica ed è stato realizzato di uno strumento informatico per l’autodiagnosi finanziaria delle aziende.

Per quanto riguarda il sostegno alle famiglie veneziane, Carive ha confermato il proprio primato nel finanziamento alle famiglie ed in particolare nell’erogazione dei mutui, con una particolare attenzione alle esigenze di sostenibilità del debito delle famiglie sia con criteri di analisi (check up finanziario) sia con specifici interventi di riequilibrio per necessità contingenti ( moratoria, rinegoziazione ecc. ).
Inoltre la Cassa ha riservato forte attenzione al mondo dei giovani con un progetto unico nel suo genere, Superflash, per “incontrare” e fidelizzare un target spesso trascurato dal sistema bancario. Da qui la creazione di un mutuo dedicato ai giovani e alla possibilità di acquisto prima casa (anche in caso di contratti a tempo determinato) per il 100% dell’importo di acquisto e con durata massima di 40 anni; assicurazione a carico della banca per 10 anni se il giovane è lavoratore atipico.
Numerosi sono stati gli interventi per andare incontro a situazioni di difficoltà tramite l’adesione ad iniziative pubbliche: “Piano Famiglia” per sospendere 12 mesi il pagamento della rata del mutuo, “Fondo Giovani coppie” - istituito con un accordo tra presidenza Consiglio Ministri e ABI - e  “Fondo di solidarietà” del Consap, entrambi a favore della sostenibilità del pagamento delle rate dei muti prima casa per famiglie in forte difficoltà economica; Moratoria per calamità naturali. Infine per i pensionati sono stati avviati servizi e prodotti dedicati per favorire l’accredito in banca delle pensioni più basse con oneri estremamente contenuti e con facilitazione di servizio.

La banca nel veneziano è presente con 118 filiali, 1171 dipendenti, 8.5 miliardi di raccolta totale di cui diretta 3,4 e 3,9 miliardi di impieghi verso famiglie e imprese. La quota di mercato sugli sportelli è pari al 21%.

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI
Rapporti con i Media – Chiara Carlotti
Tel. 049/6539835 – cell. 335/1355936
chiara.carlotti@intesasanpaolo.com

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