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TERZO SETTORE E SOSTENIBILITÀ: BANCA PROSSIMA E INTESA SANPAOLO METTONO LE LORO MIGLIORI ESPERIENZE A DISPOSIZIONE DEL MONDO NONPROFIT IN ARRIVO DECISIVI RISPARMI SULLE SPEDIZIONI POSTALI E SUGLI ACQUISTI DI BENI E SERVIZI

• Debuttano NPmail e NPbuy, nuove soluzioni che consentono alle organizzazioni nonprofit di tagliare i costi per la raccolta fondi e di risparmiare sugli acquisti utilizzando gli strumenti messi a punto dal Gruppo Intesa Sanpaolo

• In arrivo nuove soluzioni anche per Patrimoni immobiliari, Fund Raising, Sanità, Risorse Umane. Banca Prossima, attraverso una fondazione dedicata, offrirà soluzioni sui temi più scottanti per la sostenibilità del terzo settore

• Sfida dell’efficienza per battere la crisi. Risparmiare sui costi e aumentare la propria efficienza significa non solo migliorare i conti di un’Organizzazione ma recuperare una parte importante delle donazioni dei cittadini

Milano, 15 febbraio 2012 Il Nonprofit è uno dei settori chiave dell’economia italiana: un universo composto da 250mila organizzazioni che danno lavoro a 750mila operatori retribuiti. È il più grande settore per numero di addetti dopo l’istruzione pubblica, e diventa il maggiore in assoluto se si considerano i 5 milioni di volontari che vi prestano servizio. Le attività del Nonprofit aiutano quotidianamente 30 milioni di cittadini e generano un valore pari a 45 miliardi di euro.

Il Terzo Settore si trova oggi ad affrontare uno snodo cruciale. È infatti chiamato a rispondere a bisogni crescenti, che il welfare pubblico non riesce più a soddisfare. Si trova però stretto tra la drammatica diminuzione della spesa sociale, i ritardi di pagamento delle Amministrazioni e il calo delle donazioni da parte di famiglie, imprese e Fondazioni. Per continuare a svolgere al meglio il proprio ruolo di motori dell’economia del bene comune senza intaccare la qualità dei servizi erogati, le imprese sociali devono affrontare la sfida dell’efficienza.

Accrescere la propria capacità di reperire fondi e di migliorare la gestione sono passi obbligati per rimanere sostenibili e indirettamente per avere maggiore accesso al credito. Una sfida che le organizzazioni nonprofit da sole faticano ad affrontare per mancanza di esperienza e di competenze, ma anche per una storica difficoltà di aggregarsi e di fare sistema.

Occorrono nuovi servizi dedicati, con alta qualità e costi contenuti: per fornirli Banca Prossima, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata esclusivamente al mondo nonprofit laico e religioso, ha fatto nascere FITS! - Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore. FITS! è un soggetto che non ha fini erogativi ma aggregativi: è in cerca di partner di elevato standing che mettano a disposizione la loro professionalità con l’obiettivo di dare soluzioni ai principali bisogni delle organizzazioni nonprofit. Le prime iniziative sono dedicate ai servizi postali e agli acquisti.

SPEDIRE A COSTI CONTENUTI

NPmail è la nuova piattaforma per i servizi di spedizione delle organizzazioni nonprofit messa a punto in partnership con Vita e con Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana). I primi risultati dell’introduzione di questo servizio sono stati spiegati a Milano nel corso dell’incontro “Nonprofit, efficienza, sostenibilità”, alla presenza di oltre 200 Organizzazioni Non Profit.

In Italia i mailing sono il principale strumento di raccolta fondi per le organizzazioni nonprofit: 750 milioni l’anno, circa una volta e mezzo quanto ricavato con il 5 per mille. Quasi 500 milioni di invii l’anno tra direct mailing (390 milioni di lettere) e copie di periodici (75 milioni)*.

Il 31 marzo del 2010 un brusco aumento delle tariffe postali (fino al 600%) ha reso tutto molto più oneroso. Da allora le tariffe hanno oscillato in modo significativo, impedendo alle ONP di programmare le loro campagne di fund raising. NPmail mette a disposizione di tutte le organizzazioni nonprofit italiane un servizio di spedizione a costi contenuti: una media di 0,31 euro a pezzo, comprensivo di stampa e invio, a partire da 100mila invii annuali. Si tratta di una rielaborazione del sistema di invio messo a punto da Intesa Sanpaolo per i propri 150 milioni di invii postali annui, che permette il recupero di lavoro interno e di denaro sugli invii errati, insieme a un affinamento degli indirizzari. Nella fase sperimentale, 12 Organizzazioni pilota hanno già spedito 20 milioni di pezzi con risparmi complessivi per 2 milioni di Euro.

RISPARMIARE NEGLI ACQUISTI

L’altra novità è NPbuy, una piattaforma intelligente che riduce i costi degli acquisti, seconda voce di spesa dopo il personale per moltissime organizzazioni nonprofit. NPbuy offre alle realtà del Terzo Settore beni e servizi a prezzi competitivi con qualità garantita grazie a un catalogo online accessibile senza costi aggiuntivi. Questa soluzione, una volta a regime, potrebbe garantire un risparmio complessivo tra i 15 e i 30 milioni di euro.

Anche NPbuy è una soluzione mutuata dall’e-procurement del Gruppo Intesa Sanpaolo, il sistema centralizzato per l’approvvigionamento di materiale di consumo che nel periodo 2008-2011 ha permesso di ridurre i costi del 30% sulla fornitura di moduli, cancelleria, carta per fotocopie, toner e accessori d’ufficio. Entrambi i servizi NPmail e NPbuy vengono fatturati direttamente dai fornitori alle ONP. I relativi pagamenti sono effettuati su un conto aperto presso Banca Prossima. NPmail e NPbuy sono però aperti a tutte le ONP, anche non clienti di Banca Prossima.

SERVIZI AD AMPIO SPETTRO

Le due piattaforme, postale e di acquisto, sono le prime proposte della Fondazione FITS! Alle organizzazioni nonprofit. Già nel corso di quest’anno ne seguiranno altre di grande rilievo. «La conoscenza dei bisogni delle organizzazioni del Terzo Settore maturata da Banca Prossima – spiega l’ AD Marco Morganti – ci ha permesso di individuare cinque primi ambiti di intervento per supportare il nonprofit: la consulenza, la logistica, l’immobiliare, la sanità e il welfare. In ognuno di questi settori metteremo a disposizione le competenze presenti all’interno del Gruppo Intesa Sanpaolo e quelle di grandi imprese e di professionisti qualificati con cui siamo in relazione.

Le imprese e i professionisti, accettando la logica del fornire prestazioni lowprofit, condividono la logica low profit-alto valore sociale propria di Banca Prossima ». «La forza della Fondazione FITS!, dei suoi primi progetti e di quelli annunciati, è nella capacità di aggregare da una parte soggetti forprofit che vogliono sposare una nostra visione di sostenibilità, e dall’altra le nonprofit disponibili a mettersi in discussione superando particolarismi e divisioni, dichiara Marcello Sala, Vicepresidente Vicario del CdG di Intesa SanPaolo e Presidente di FITS. Queste sono capacità che le imprese forprofit hanno ben chiare e che si manifestano sempre più trasformando la crisi economica in una opportunità di cambiamento».

«Per tornare a crescere, l’Italia deve rivedere e potenziare l’organizzazione sia del settore profit sia di quello non profit, dichiara il Presidente del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo Andrea Beltratti. Mettere l’esperienza organizzativa di un Gruppo come Intesa Sanpaolo al servizio del nonprofit significa quindi dare un importante contributo alla crescita.

L’auspicio è che tutti riconoscano il ruolo di Intesa Sanpaolo in Banca Prossima, in modo da ampliare il circolo virtuoso che ci consente di fare del bene facendo bene».

 

*FOCUS DONAZIONI

I donatori sono un patrimonio prezioso: in Italia sono 25 milioni, pari al 52% della popolazione maggiore di 15 anni. Il 60% sono donatori regolari, cioè fanno almeno una donazione l’anno: sono in prevalenza donne, over 45 anni, residenti in centri medio-grandi e con titolo di studio superiore. In media elargiscono 180 euro l’anno e sono “fedeli” all’organizzazione di riferimento. Per contro i donatori saltuari – quelli che versano almeno una volta in 5 anni – offrono 48 euro l’anno e in genere cambiano destinatario a ogni offerta. Tutti i donatori chiedono garanzie sulla correttezza e l’efficienza delle organizzazioni che sostengono. Vogliono conoscere la destinazione dei fondi ed essere certi che saranno spesi correttamente.

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