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COMUNICATO STAMPA

INTESA SANPAOLO-CARISBO-BANCA CR FIRENZE-CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO: 250 MILIONI DI EURO PER I DANNEGGIATI DAL TERREMOTO IN EMILIA

- Stanziati ulteriori 200 milioni di euro che si sommano al primo intervento di 50 milioni
- Finanziamenti per il ripristino delle strutture danneggiate anche con inizio pagamento rate dopo 2 anni
- Moratoria su mutui e leasing a famiglie e imprese danneggiate
- Credito per spese di emergenza


Bologna, 1 giugno 2012. Intesa Sanpaolo insieme a Carisbo, Banca CR Firenze e Cassa di Risparmio del Veneto, le banche del Gruppo che operano nel territorio colpito dal sisma, hanno rafforzato i provvedimenti già presi a favore di famiglie ed operatori economici delle province di Ferrara, Modena, Bologna, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo che hanno subito danni dal terremoto.
Sono stati stanziati ulteriori 200 milioni di euro, che si sommano ai 50 inizialmente previsti, per un plafond totale di 250 milioni di euro per finanziamenti destinati al ripristino delle strutture danneggiate (abitazioni, negozi, uffici, laboratori artigianali, immobili ad uso produttivo e strutture agricole). Previsti anche finanziamenti con pagamento delle rate che inizierà dopo 2 anni (preammortamento fino a 24 mesi).
Intesa Sanpaolo, Carisbo, Banca CR Firenze e Cassa di Risparmio del Veneto garantiscono inoltre una moratoria fino a 12 mesi sulle rate dei mutui e leasing su immobili danneggiati dal sisma, sia ad uso abitativo che produttivo, mantenendo inalterate le condizioni.
Per finanziare le spese di emergenza le banche potranno infine concedere linee di credito in conto corrente della durata massima di 12 mesi, trasformabili poi eventualmente in mutui a medio termine. Per quest'ultima operazione il tempo di istruttoria sarà contenuto entro 5 giorni lavorativi dalla richiesta.
“Intesa Sanpaolo, Carisbo, Banca CR Firenze e Cassa di Risparmio del Veneto si confermano banche del territorio – dichiara Marco Morelli, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo - e vogliono esprimere la loro concreta vicinanza alle famiglie e alle aziende che alle difficoltà create dalla presente congiuntura aggiungono i nuovi gravi problemi creati dal terremoto. Il sisma ha fra l’altro colpito anche alcune nostre filiali ed è stato quindi indispensabile realizzare un piano di emergenza per garantire la miglior operatività bancaria in un contesto così difficile.”
Per i clienti delle filiali danneggiate dal sisma è garantita ogni forma di operatività nelle filiali più prossime a quelle eventualmente impossibilitate ad operare.
Intesa Sanpaolo ,Carisbo, Banca CR Firenze e Cassa di Risparmio del Veneto, insieme alle altre banche del Gruppo, sono a disposizione per ogni necessità e chiarimento presso le filiali sul territorio.

INTESA SANPAOLO
Rapporti con i Media-Banca dei Territori e Media locali
Emanuele Caprara  Tel. 335 7170842 – 051 6454411
emanuele.caprara@intesasanpaolo.com

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