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Al via a Torino la prima edizione della “Settimana della Cittadinanza Economica” dedicata agli studenti e agli insegnanti del Piemonte

 
Tutti a scuola di educazione finanziaria e cittadinanza economica da lunedì 18 a venerdì 22 marzo.  Ogni giorno dalle ore 9 alle 13, docenti ed esperti di Intesa Sanpaolo proporranno agli studenti delle scuole secondarie di II grado - presso la Sala Aste di  via Monte di Pietà -  le  prime nozioni sull’imprenditorialità e sul mondo della previdenza. Gli esperti del Museo del Risparmio, da mercoledì 20 fino a venerdì 22 marzo, si dedicheranno invece alla formazione economica degli alunni più piccoli con “Monete e banconote”, una lezione specifica sul valore del denaro pensata per le scuole primarie e a quella degli alunni delle  scuole secondarie di I grado con un approfondimento sulla gestione della paghetta e del bilancio famigliare. L’iniziativa si colloca nell’ambito delle celebrazioni mondiali della “Global Money Week”, organizzata dal Child&Youth Financial International per promuovere l’inclusione finanziaria e la cittadinanza economica per bambini e ragazzi
Torino, 18 marzo 2013 – Parte da Torino - ed in particolare dai banchi delle scuole piemontesi - l’impegno per la costruzione di una cittadinanza consapevole. Il progetto è promosso da Intesa Sanpaolo, Consorzio PattiChiari, Museo del Risparmio e Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte e nasce per offrire ai giovani l’occasione per sviluppare fin da piccoli una coscienza economica e un rapporto con il denaro basato su consapevolezza e senso di responsabilità. Si svolgerà infatti a Torino la prima “Settimana della Cittadinanza Economica”, dedicata agli studenti degli Istituti piemontesi ogni ordine e grado, ai docenti ai dirigenti scolastici, organizzata da PattiChiari, il consorzio che riunisce 73 banche, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, il Museo del Risparmio e l’Ufficio Scolastico Regionale. Questa iniziativa si colloca nell’ambito delle celebrazioni mondiali della “Global Money Week”, organizzata dal Child&Youth Financial International per promuovere l’inclusione finanziaria e la cittadinanza economica per bambini e ragazzi. L’appuntamento per l’inizio della “Settimana della Cittadinanza Economica” è fissato per lunedì 18 marzo 2013 dalle ore 11 presso la Sala Aste di Intesa Sanpaolo in via Monte di Pietà 32. Data l’importanza dell’iniziativa, le lezioni della prima giornata cominceranno in un modo un po’ speciale con i saluti di Luigi Teolis, Direttore Area Torino e Provincia Intesa Sanpaolo, di Mario Gobello, Dirigente Ufficio Istruzione, formazione professionale e lavoro della  Regione Piemonte, di Stefano Suraniti, Dirigente Ufficio VI  dell’Ufficio Scolastico Regionale e Alessandro Malinverno, Segretario  Generale del Consorzio PattiChiari. Le lezioni, dedicate agli studenti di IV e V delle scuole superiori propongono due diverse sessioni:  “Imprenditorialità e business plan: come nasce un’impresa”  per spiegare in modo concreto come nasce un’impresa e come gestirla attraverso un corretto  piano di sviluppo aziendale  e “Giovani e denaro: istruzioni per l’uso”,  con un focus particolare sull’avviamento professionale, sulla previdenza pubblica e privata, sulle conseguenze del lavoro nero e l’uso dei voucher lavoro. In un momento storico dove lo Stato non può più garantire totalmente il trattamento previdenziale dei cittadini, diventa infatti necessario affrontare il tema con i ragazzi per renderli consapevoli del modo in cui è possibile pianificare fin da subito il proprio futuro economico. Dai dati raccolti attraverso un questionario posto a circa 500 ragazzi in tutta Italia emerge che quasi il 57% degli studenti sente parlare di pensione in casa e l’argomento preoccupa i genitori, il 27 % non ne parla mai in famiglia e il 16% ne sente parlare ma non è un argomento di suo interesse. Il voucher lavoro risulta essere uno strumento sconosciuto al 63% dei ragazzi; il 68% di loro ha una corretta percezione della differenza tra previdenza pubblica e complementare, mentre un buon terzo le confonde. Gli alunni più piccoli, a partire da lunedì 18 marzo, potranno divertirsi con l’economica insieme agli esperti del Museo del Risparmio: le lezioni dedicate agli studenti delle classi IV e V delle Scuole primarie si concentreranno sul tema “Monete e banconote”, mentre gli studenti delle classi II e III delle Scuole secondarie di I grado dovranno cimentarsi con l’amministrazione dei propri risparmi, attraverso il modulo  “Dalla paghetta al bilancio famigliare: impariamo il valore del denaro”, dove potranno imparare alcune delle regole fondamentali di una buona e sana gestione economica, anche nei piccoli gesti quotidiani. Familiarizzare, infatti, con i temi dell’economia a partire dalla scuola si dimostra anche nel nostro Paese un necessità culturale evidente: le ultime rilevazioni effettuate da PattiChiari, su circa 800 studenti delle scuole secondarie di primo grado, dimostrano come nei ragazzi vi sia un atteggiamento responsabile rispetto alla gestione delle proprie risorse (88% risponde che la strategia migliore per gestire la paghetta è spendere per le cose necessarie, soddisfare ogni tanto, qualche desiderio e risparmiare il resto), ma come spesso siano le conoscenze e le informazioni accessorie a determinare percezioni scorrette. Ad esempio il 18% degli studenti ritiene che i rischi di tipo economico non siano mai calcolabili e, al contrario, il 7% che siano sempre calcolabili: ciò significa che un quarto dei ragazzi intervistati ha una percezione non corretta del concetto di rischio economico. I risultati sono addirittura peggiori se si considera il concetto di finanza: alla domanda relativa alle funzioni della stessa solo il 26% degli studenti intervistati risponde correttamente, mentre il 74% ne sottolinea solo aspetti parziali. Interessante la percezione dei ragazzi tra gli 11 e i 13 anni della propria relazione con la banca: quasi il 30% di essi ritiene di avere un ruolo attivo perché possiede un libretto di risparmio, mentre circa il 71% reputa che questo sia inesistente.

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PattiChiari è un consorzio di 73 banche, rappresentative del 71%  degli sportelli presenti in Italia, che promuove un insieme di iniziative per migliorare la relazione banca-cliente su alcuni rilevanti aspetti quali la mobilità, la chiarezza informativa, l'assistenza e la sicurezza. PattiChiari è attivo nella diffusione dell'educazione finanziaria con programmi originali, realizzati in stretta collaborazione con enti universitari ed esperti in materia, che aiutano a fare scelte economiche consapevoli. A tal fine collabora con le istituzioni nazionali e locali per sviluppare iniziative rivolte alla popolazione adulta e ai giovani, in particolare agli studenti, anche attraverso eventi sul territorio. Il Consorzio si caratterizza per una gestione aperta ai rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori e al mondo accademico. 

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