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COMUNICATO STAMPA

CASSA DI RISPARMIO DI PISTOIA E DELLA LUCCHESIA:

L’ASSEMBLEA DEI SOCI APPROVA IL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2013

 

Pistoia, 2 aprile 2014 - L’Assemblea dei Soci della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia S.p.A., presieduta dall’Avv. Alessio Colomeiciuc, ha approvato il bilancio 2013.

La massa amministrata è pari a 4.888 milioni di euro; la raccolta indiretta presenta, tenendo conto del conferimento del ramo private ad Intesa Sanpaolo Private Banking, avvenuto il 23 settembre 2013, una sostanziale stabilità rispetto al 31 dicembre 2012, mentre la raccolta diretta, pari a 1.683 milioni di euro, si è ridotta di 79 milioni di euro (-4,5%).

Gli impieghi economici a clientela, al netto delle rettifiche di valore, ammontano a 2.553 milioni di euro, con un calo del 10,8% rispetto al 31 dicembre 2012.

I proventi operativi netti passano da 133,6 a 136,5 milioni di euro (+2,1% rispetto al precedente esercizio); in particolare:
- gli interessi netti restano sostanzialmente stabili, passando da 81,5 a 80,7 milioni di euro;
- le commissioni nette passano da 49,0 a 54,4 milioni di euro, con un aumento dell’11,0%.

Gli oneri operativi risultano pari a 80,3 milioni di euro rispetto agli 84,6 milioni di euro del 31 dicembre 2012 (-5,1%), grazie all’incessante e rigorosa politica di contenimento di tutti i costi d’esercizio; infatti, le spese del personale ammontano a 44,7 milioni di euro (-7,5%) e le altre spese amministrative a 32,6 milioni di euro (-3,2%).

Il risultato della gestione operativa passa da 49,0 a 56,2 milioni di euro, con un incremento del 14,6%, confermando la prosecuzione di un trend di miglioramento della redditività operativa della Banca, che trova riscontro anche nel valore del cost/income, sceso nel 2013 al 58,8% rispetto al 63,3% del 2012 ed al 68,2% del 2011.

Le rettifiche di valore nette su crediti del 2013 raggiungono il livello di 63,7 milioni di euro, con un incremento di quasi 12 milioni di euro (+23,1%) rispetto ai 51,8 milioni del 2012; il grado di copertura complessiva dei crediti deteriorati, che lo scorso anno era pari al 42,9%, si è attestato al 46,5%, segnando un aumento di 3,6 punti percentuali.

Il risultato corrente al lordo delle imposte ammonta a 3,9 milioni di euro, in crescita del 10,7% rispetto ai 3,5 milioni di euro raggiunti nel 2012.

Le imposte risultano pari a 1,3 milioni di euro, mentre nel precedente esercizio presentavano un saldo positivo per 1,1 milioni di euro; il risultato netto del 2013, dopo oneri di integrazione pari a 1,1 milioni di euro (1,4 milioni al 31 dicembre 2012) e rettifiche di valore su attività immateriali per 3,5 milioni di euro (non presenti nel 2012), mostra pertanto un saldo negativo di 2,0 milioni euro.

Nel 2013 la Banca ha ulteriormente rafforzato la propria solidità patrimoniale; ai fini di vigilanza, il Tier 1 capital ratio a fine anno risulta infatti pari al 21,4% rispetto al 17,1% del 2012 ed aumenta anche il patrimonio netto contabile, attestandosi a 295 milioni di euro (al 31 dicembre 2012 era pari a 288 milioni di euro).


Per informazioni:
Gruppo Intesa Sanpaolo
Ufficio Media Banca dei Territori e Media Locali
055 2612550
stampa@intesasanpaolo.com

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