{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}

COMUNICATO STAMPA

CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO PER IL CONSORZIO DELLE COOPERATIVE PESCATORI DEL POLESINE

• Iniziative a sostegno dell’acquacoltura del Delta
• finanziamenti max 60 mesi per sostituzione barche e motori nautici
• incontri periodici di consulenza presso il Consorzio
• opportunità da Expo Milano 2015
• “Created in Italia”, il portale di e-commerce dedicato alle eccellenze del Made in Italy


Rovigo, 28 novembre 2014. Il presidente Gilberto Muraro, il vice presidente Fabio Ortolan e il direttore generale Renzo Simonato della Cassa di Risparmio del Veneto hanno incontrato Maurizio Crepaldi, presidente del Consorzio delle Cooperative Pescatori del Polesine e tutti i presidenti delle cooperative del Consorzio.

L’incontro è nato dalla volontà da parte della Cassa di Risparmio di sostenere l’acquacoltura del Delta con prodotti dedicati e servizi di consulenza, soprattutto alla luce del periodo economico difficile dove è sempre più importante l’attenzione verso il territorio anche in termini di sostegno al credito. A tale proposito si ricorda che il Consorzio - composto da 14 cooperative di pescatori del basso polesine per complessivi 1.850 soci di cui 1.500 per allevamento molluschi -  svolge il ruolo di coordinamento e valorizzazione dell'intero comparto produttivo della molluschicoltura nel Delta del Po, commercializzando la produzione sia sul mercato interno sia su quello estero.
 
La principale esigenza espressa dai pescatori è legata alla sostituzione delle barche e dei motori nautici. Il costo va normalmente dai 5 ai 35mila euro e il cambio avviene ogni 5 anni.  In merito, la Cassa ha proposto dei finanziamenti fino a 60 mesi a condizioni agevolate per gli associati al fine di far fronte agli investimenti per l’attività commerciale.
Inoltre la Cassa ha assicurato la disponibilità per incontri periodici tra gli associati ed un gestore/specialista presso un locale del Consorzio.

Durante l’incontro la Cassa ha anche illustrato le potenzialità legate ad Expo derivanti dal fatto che il Gruppo Intesa Sanpaolo è Global Official Partner di EXPO MILANO 2015. In particolare è offerto un servizio di ticketing a prezzi scontati presso tutte le filiali della banca, gli sportelli ATM, il sito e sul nuovo portale di e-commerce  www.createdinitalia.com che consente anche alle aziende di eccellenza dei settori food,  turismo e design di caricare una “vetrina” promozionale della propria attività.
La piattaforma continuerà a esistere anche dopo l’esposizione universale quale impegno del Gruppo Intesa Sanpaolo a sostenere le pmi in un percorso di crescita e di sviluppo nel mondo digitale e nei mercati internazionali.
Tra gli obiettivi  del progetto c’è senz’altro la valorizzazione di tutto il territorio del Veneto anche nei percorsi meno conosciuti del turismo enogastronomico e del cicloturismo come il Delta del Po, unitamente alle offerte e promozioni legate alla cultura e all’intrattenimento con i principali musei e teatri del territorio.
Infine all’interno dello spazio espositivo del Salone, il Gruppo Intesa Sanpaolo sarà presente con un proprio padiglione che ospiterà al piano terra una filiale innovativa caratterizzata dall’elevato contenuto tecnologico, mentre al primo piano avrà spazi espositivi che saranno messi a disposizione per ospitare eventi e aziende che rappresentino al meglio il nostro tessuto economico.

L’incontro si è concluso con un momento conviviale – a cui hanno partecipato anche il sindaco di Porto Tolle Claudio Bellan e il vice presidente della Fondazione Cariparo Sandro Fioravanti - durante il quale la banca ha donato al presidente del Consorzio, in rappresentanza di tutte le cooperative, un documento storico del 1872 in cui la Capitaneria di Chioggia scriveva alla corrispondente di Porto Tolle annunciando il congedo di cinque giovani polesani provenienti proprio dal Basso Polesine, vale a dire Scardovari, Ca’ Dolfin, Ca’ Tiepolo, Ca’ Zuliani e Marina.


Per informazione

Intesa Sanpaolo
Rapporti con i Media – Banca dei territori e Media locali
Tel. +39 049 6539835 – cell. +39 335 1355936
stampa@intesasanpaolo.com

{"toolbar":[{"label":"Aggiorna","url":"","key":"update-page"},{"label":"Stampa","url":"","key":"print-page"}]}