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Presentato oggi a Torino l’accordo siglato
tra il Gruppo Intesa Sanpaolo e Confindustria Piccola Industria

COMUNICATO STAMPA

DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE
PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL PIEMONTE:
UN PLAFOND DI 1,1 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA

  • Principali obiettivi dell’accordo: innovazione e formazione, crescita, apertura ai mercati esteri, dialogo e opportunità connesse a Expo 2015
  • Focus su ricerca, innovazione e formazione, elementi decisivi per la vitalità e lo sviluppo delle imprese piemontesi, anche in termini di recupero di competitività

Torino, 15 gennaio 2015Intesa Sanpaolo mette a disposizione delle piccole e medie imprese piemontesi nuove risorse e un programma di interventi per sostenere il dinamismo, la crescita e la competitività del sistema imprenditoriale locale. Questi, in sintesi, i contenuti dell’accordo presentato oggi a Torino da Intesa Sanpaolo e Confindustria Piccola Industria, in collaborazione con Confindustria Piemonte, che declina sul territorio piemontese l’accordo siglato a livello nazionale. Dei complessivi 10 miliardi di euro stanziati, che vanno ad aggiungersi ai 35 previsti dagli accordi precedenti, 1,1 miliardi sono destinati alle PMI del Piemonte.

L’incontro è stato ospitato dal Centro per l’Innovazione di Intesa Sanpaolo, che, al presidio di processi e piani di sviluppo interni al Gruppo bancario, affianca l’attività di ricerca, analisi e coordinamento di progetti in collaborazione con enti, Università e centri di ricerca. Il tema centrale è stato dedicato proprio al valore della ricerca, dell’innovazione e della formazione, riconosciuti come elementi decisivi di crescita per le start up e per le imprese piemontesi già operative che esprimono un alto potenziale di sviluppo.

Dopo i saluti di Maurizio Montagnese, Chief Innovation Officer di Intesa Sanpaolo, e di Gianfranco Carbonato, Presidente Confindustria Piemonte, i punti chiave e le novità dell’accordo sono stati illustrati da Stefano Barrese, responsabile Area Sales e Marketing di Intesa Sanpaolo. Gregorio De Felice, Responsabile Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo, e Salvatore Majorana, Responsabile Technology Transfer dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), hanno presentato alcune riflessioni sul tema della scienza e della tecnologia al servizio delle imprese e sui ritorni dell’investimento in innovazione.

Il tema dell’innovazione è stato poi approfondito nel corso di una tavola rotonda moderata da Silvia Rosa Brusin, giornalista Rai, ideatrice e conduttrice del Tg scientifico Leonardo, nella quale si sono confrontati Dario Gallina, Presidente Piccola Industria Unione Industriale Torino, Emilio Paolucci, Dipartimento Ingegneria gestionale e della produzione del Politecnico di Torino, Cristina Balbo, Direttore Regionale Piemonte Valle d’Aosta e Liguria di Intesa Sanpaolo, e Carlo Robiglio, Presidente Piccola Industria Confindustria Piemonte.

Sono intervenuti anche due imprenditori di successo del territorio, Giuseppe Ambroggio, Presidente Consiglio Amministrazione e Amministratore Delegato di S.E.R. SpA (produttore europeo di cere industriali personalizzate sulle esigenze dei clienti) e Giorgio Mang, Amministratore Delegato di Mager Srl (studio, sviluppo, sperimentazione e produzione di sistemi e componenti pneumostatici per applicazioni industriali), che hanno raccontato la propria esperienza testimoniando come la capacità di innovare, gli investimenti nella ricerca e lo sviluppo del capitale umano attraverso la formazione possano contribuire a dare impulso e respiro internazionale ai progetti delle imprese.

A conclusione dell’incontro è intervenuto Alberto Baban, Presidente Piccola Industria Confindustria.

CONTENUTI DELL’ACCORDO PER IL PIEMONTE:

  • INNOVAZIONE E FORMAZIONE - Lo studio presentato da Intesa Sanpaolo ha evidenziato come il periodo di crisi iniziato nel 2008 abbia avuto un impatto rilevante sulle spese in ricerca e sviluppo delle imprese: nel quinquennio 2009-13 la dinamica è stata prossima a zero, al netto dell’inflazione. Il Piemonte ha registrato negli ultimi anni un andamento leggermente migliore rispetto alla media italiana ed è anche la regione italiana con la maggiore intensità di investimenti in ricerca e sviluppo (1,8% del PIL), anche se il gap nei confronti delle migliori regioni europee, e non solo, rimane molto elevato (Midi-Pyrénées e Baden Wuerttemberg sono al 5%; Navarra al 2,1%, Paesi Baschi al 2,2%). Per accelerare gli investimenti in R&S, le imprese dovrebbero avvalersi di maggiori interazioni con istituti di ricerca esterni (solo il 6% delle imprese italiane che innova si appoggia all’Università, contro il 17% riscontrato in Germania), interagire di più con le start up innovative presenti su territorio (in Piemonte sono circa 230) e sfruttare i legami con i fornitori che favoriscono l’innovazione condivisa.

    L’analisi presentata mostra che un incremento del 10% del tasso di innovatività di un territorio crea incrementi di produttività diffusi, mediamente pari all’1,3% per le piccole imprese, al 2,1% per le medie imprese e all’8,2% per le grandi imprese.

    In quest’ottica, l’accordo tra Intesa Sanpaolo e Confindustria Piccola Industria prevede iniziative di matching per settore e territorio, tra imprese dotate di elevata capacità innovativa che hanno necessità di condividere o acquisire innovazione, e rafforza il progetto AdottUp, avviato con Confindustria Piccola Industria per promuovere l’incontro tra imprese già consolidate e start up. Queste ultime possono contare anche sui fondi Atlante Ventures e sulle piattaforme di incontro tra domanda e offerta di innovazione, come Start Up Initiative e Officine Formative.

    Il nuovo accordo assegna inoltre un ruolo decisivo, per la crescita delle imprese, allo sviluppo del capitale umano, prevedendo attraverso le strutture specialistiche della Banca interventi formativi progettati con l’obiettivo di accrescere il livello di competenze condivise.
  • CRESCITA - L’accordo pone al servizio delle PMI le competenze di Mediocredito Italiano, il polo per la finanza d’impresa di Intesa Sanpaolo, e di tutte le componenti specialistiche presenti nel Gruppo per sostenere gli investimenti e i percorsi di crescita delle aziende attraverso finanziamenti specialistici, credito agevolato, leasing, factoring e consulenza per la finanza d’impresa. Comprende inoltre gli strumenti per le PMI che affrontano momenti di discontinuità (M&A, passaggi generazionali), che hanno piani di sviluppo (investimenti in ricerca e innovazione, sostenibilità energetica, reti d’impresa e altre forme di aggregazione) e di ottimizzazione dei processi aziendali in ottica di crescita.
  • EXPORT E INTERNAZIONALIZZAZIONE - Le potenzialità di sviluppo sui mercati esteri sono ancora enormi: le esportazioni nel manifatturiero, in percentuale della produzione nazionale, sono attualmente del 39% in Italia, contro il 58% in Germania e il 51% in Francia. Per questo l’accordo include un’ampia piattaforma di prodotti e servizi di consulenza, proposti dal team di specialisti in internazionalizzazione di Intesa Sanpaolo per cogliere le opportunità di un mercato sempre più globale.
  • DIALOGO -  L’accordo conferma e perfeziona i servizi di consulenza globale e gli strumenti di dialogo attivati nei precedenti accordi per sviluppare una relazione virtuosa fra impresa e banca. Sancisce inoltre l’avvio di un tavolo congiunto Intesa Sanpaolo–Confindustria Piccola Industria che, partendo dall’analisi di casi di aziende di successo, ha il compito di individuare nuovi criteri di natura qualitativa per misurare le potenzialità di sviluppo dell’impresa e agevolare l’accesso al credito o a forme alternative di finanziamento.
  • OPPORTUNITÀ CONNESSE A EXPO 2015 - Le aziende associate del territorio possono accedere a tutte le opportunità di business e di contatto commerciale messe a punto da Intesa Sanpaolo in qualità di Global Banking Partner dell’Esposizione Universale di Milano del 2015, vetrina mondiale delle eccellenze agroalimentari e del made in Italy in generale. Ulteriori plafond dedicati all’offerta settoriale attinente ai temi di Expo 2015 saranno messi a disposizione delle aziende per realizzare specifiche iniziative e progetti imprenditoriali.


Cristina Balbo, Direttore Regionale Piemonte Valle d’Aosta e Liguria Intesa Sanpaolo: «Il sistema imprenditoriale piemontese sta dimostrando di avere la forza necessaria per superare gli effetti della crisi, stiamo vedendo i primi segnali incoraggianti di ripresa. Come dimostrato anche dai dati presentati oggi, l’innovazione in questo territorio trova particolare applicazione e sviluppo e il nostro Gruppo si propone come interlocutore privilegiato delle imprese che innovano, dando loro una preferenza per l’accesso al credito e offrendo supporti che vanno oltre il tradizionale aspetto finanziario. Mettendo a disposizione le piattaforme e le competenze del Gruppo, offriamo sostegno allo sviluppo dei processi di innovazione anche sotto il profilo della valutazione tecnica e industriale. La competenza maturata nell’ambito della formazione, inoltre, ci permette di intercettare la domanda d’innovazione delle PMI e di offrire alle nostre aziende clienti attività formative a elevata specializzazione per accompagnare i processi di innovazione e internazionalizzazione, così come servizi “chiavi in mano” per l'accesso a fondi nazionali e comunitari, che consentono di accrescere la qualità del capitale umano sfruttando risorse finanziarie che le aziende farebbero fatica a ottenere da sole. Questo è uno dei pilastri per aiutare le imprese a migliorare le condizioni strutturali e accrescere il proprio merito di credito. Un nuovo modo di fare banca, reso possibile anche grazie al dialogo continuo con i nostri partner, oggi ben rappresentati da Confindustria Piccola Industria e Politecnico di Torino.»

Gianfranco Carbonato, Presidente Confindustria Piemonte: «È estremamente positivo il rinnovo dell’accordo con Intesa Sanpaolo, che, giunto ormai alla sua quinta edizione, rende disponibili ulteriori 10 miliardi di euro: partito  nel 2009 per affrontare una sostanziale e urgente necessità di liquidità,  ha messo a disposizione delle imprese associate, nel complesso, 45 miliardi di euro, arricchendosi con il sostegno all’innovazione, alla ricerca, all’internazionalizzazione e alla crescita dimensionale. È particolarmente significativo poi che quest’anno l’accordo dedichi forte attenzione a Expo 2015, con plafond dedicati, e favorisca la patrimonializzazione delle imprese e il loro accesso a canali di finanziamento alternativi a quello bancario. Confindustria Piemonte ha sempre lavorato per avere strumenti che valorizzino i punti di forza qualitativi delle imprese e messo al centro dell’attenzione la collaborazione tra enti e istituzioni, e quindi tra imprese e banche. Confido che questo percorso porti sempre più il sistema bancario a considerare i progetti, presentati dalle nostre imprese, non soltanto attraverso analisi meramente quantitative ma soprattutto attraverso approfondimenti di tipo qualitativo.»

Stefano Barrese, Responsabile Sales e Marketing Intesa Sanpaolo: «Innovazione e internazionalizzazione, oggi, sono i fattori indispensabili non solo per la crescita della nostra imprenditoria, ma per la sua stessa sopravvivenza. Il punto di forza del nuovo accordo con Confindustria Piccola Industria è proprio quello di favorire da un lato l’incontro tra domanda e offerta di soluzioni innovative di prodotto e di processo, dall’altro di accompagnare le aziende sui nuovi mercati esteri, per aumentare la propria capacità produttiva e competitiva. In questo scenario Expo 2015, con i suoi 25 milioni di visitatori attesi, sarà un motore di crescita formidabile dell’economia italiana. Intesa Sanpaolo fornirà un contributo importante al suo successo, sostenendo le aziende attraverso servizi e iniziative mirate, e offrendo spazi di visibilità e ospitalità alle imprese clienti: ne sono esempio “Created in Italia”, il primo portale di e-commerce del Gruppo dedicato alle eccellenze italiane nei settori Ristorazione, Turismo, Design e Fashion, per promuovere lo sviluppo commerciale fra aziende e con potenziali clienti anche internazionali; e “Candida la tua Impresa”, iniziativa che consentirà a 200 PMI clienti del Gruppo di essere ospitate nel padiglione Expo di Intesa Sanpaolo per organizzare incontri, sviluppare relazioni e cogliere opportunità di business internazionali.»

Alberto Baban, Presidente Piccola Industria Confindustria: «Questa di Torino è la seconda  tappa di presentazione sul territorio dell’accordo nazionale siglato da Piccola Industria Confindustria e Intesa Sanpaolo, che conferma  una collaborazione avviata con successo da alcuni anni  e  ne  rappresenta  un’evoluzione strategica. I focus affrontati oggi riguardano alcuni aspetti determinanti per le nostre imprese, quali ricerca, innovazione e formazione del personale. Si tratta infatti di elementi che condizionano fortemente la capacità delle nostre imprese di crescere, eccellere e competere  nel  mondo e su cui occorre puntare con sempre maggiore convinzione. In questo percorso la banca dovrà essere ancora più vicina alle PMI. Occorre  in particolare fare in modo che questi fattori intangibili trovino il giusto riconoscimento nella valutazione del merito di credito delle aziende. Un aspetto su cui stiamo lavorando insieme con grande convinzione e che rappresenta la vera sfida dei prossimi mesi.»

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Per informazioni: 
 
Intesa Sanpaolo
Media Banca dei Territori e Media locali
Tel. +39 011.5559609
stampa@intesasanpaolo.com


Confindustria Piemonte
Isabella Antonetto, Ufficio Stampa
Tel. 011.549246 int. 5216 isabella.antonetto@confindustria.piemonte.it

 

 

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