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COMUNICATO STAMPA


CR UMBRIA: MONITOR DEI DISTRETTI DELL’UMBRIA

• Realizzato dal Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo per Casse di Risparmio dell’Umbria

• Dati al 30/09/2014


Spoleto, 22 gennaio 2015 - Nel terzo trimestre del 2014 l’export dei distretti umbri rimane lievemente in territorio positivo (+0,8%) dopo il rallentamento del trimestre precedente.
Il contributo maggiore alla crescita dei distretti umbri è venuto principalmente da paesi quali Francia, Germania, Federazione Russa, Giappone, Regno Unito, Canada, Belgio, Polonia. Subiscono invece un ulteriore arretramento le esportazioni verso la Svizzera, seconda meta commerciale dei distretti umbri.

In questo terzo trimestre dell’anno nei distretti umbri spicca l’Olio umbro con una crescita dell’11,9%, evidenziando risultati ben superiori rispetto all’andamento dei distretti italiani del comparto alimentare grazie alle ottime performance conseguite soprattutto su alcuni importanti mercati emergenti (Polonia +18,3% e Federazione Russa +56,5%) e in Germania (+40,7%). Un trimestre in cui l’Olio umbro ha toccato livelli di massimo storico, portando le esportazioni a 49,4 milioni di euro e registrando il miglior terzo trimestre di sempre.

Dopo la corsa degli anni precedenti, registra ancora una dinamica lievemente negativa la Maglieria e abbigliamento di Perugia (-0,8%), dove segna il passo l’export verso la Svizzera (-34,8%, seconda meta commerciale) e i Paesi Bassi (-37,3%). La Maglieria risulta essere in controtendenza rispetto all’andamento dei distretti italiani del Sistema Moda, tuttavia si deve ricordare che il distretto si mantiene a livelli vicini al massimo storico realizzato negli ultimi anni.

Il Mobile dell’Alta Valle del Tevere registra un pesante arretramento (-20,6%) penalizzato dai pesanti cali subiti in due mercati emergenti (Guinea equatoriale -92,4% e Federazione Russa).

L’analisi dei dati sugli ammortizzatori sociali presenta un quadro abbastanza positivo. Si assiste infatti a un consistente calo complessivo delle ore di CIG autorizzate nei distretti della regione. La riduzione delle ore di CIG è quasi interamente spiegata dal calo della CIG in deroga e dalla contrazione delle ore di CIG straordinaria sia nella Maglieria e abbigliamento di Perugia sia nel Mobile dell’Alta Valle del Tevere.

 

Per informazioni:

Gruppo Intesa Sanpaolo
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