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COMUNICATO STAMPA

 

INTESA SANPAOLO INAUGURA IL CICLO DI CONFERENZE SHARING THE WORLD CONCEPITO PER EXPO MILANO 2015

 

PRIMO INCONTRO CON GIACOMO RIZZOLATTI: IL CERVELLO EMPATICO. COME POSSIAMO CAPIRE GLI  ATRI?

 

Milano, 16 aprile 2015 Intesa Sanpaolo, Official Global Partner di Expo Milano 2015, presenta il primo degli eventi in programma per Expo: Sharing the World, una serie di otto conferenze che vedranno come protagonisti esperti e celebri pensatori della contemporaneità, vere e proprie eccellenze nei loro settori: neuroscienze, paesaggio, linguistica, sociologia, psicanalisi, filosofia, politologia, antropologia.

 

Sharing, ovvero condividere esperienze, emozioni, storie capaci di generare valore per contribuire alla formazione di nuove prospettive, di un patrimonio comune di idee, per riflettere su scenari non immaginati prima.

 

Sharing è il principio ispiratore di tutte le iniziative di Intesa Sanpaolo per Expo, declinate in cinque aree tematiche: SHARING ARTS, SHARING THE WORLD, SHARING CREATIVITIES, SHARING VISIONS, SHARING STORIES.

 

Sharing the world: il mondo è unico e dobbiamo condividerlo. La necessità, la responsabilità, ma anche la scelta di un mondo sostenibile, equo e condiviso sono riflessioni e ricerche che il mondo intellettuale contemporaneo (scientifico e umanistico) sta affrontando ed elaborando dalle rispettive angolature e discipline. Quali sono le buone pratiche di condivisione e sostenibilità? Cosa sta avvenendo a livello sociale, scientifico, culturale? E, soprattutto, cosa si dovrebbe mettere in atto sia culturalmente sia praticamente per garantire un futuro sostenibile e condiviso? Qual è la strada di una pratica consapevole e condivisa di “worldsharing”?

 

Giacomo Rizzolatti, neuroscienziato di fama internazionale noto per la scoperta dei neuroni specchio, inaugura il ciclo degli incontri oggi 16 aprile in piazza Belgioioso a Milano alle ore 18.00 con la conferenza dal titolo: “Il cervello empatico. Come possiamo capire gli altri?”.

 

Fondamentale per sopravvivere è capire le azioni e le emozioni degli altri. Giacomo Rizzolatti, attraverso una serie di dati, mostra che il nostro cervello possiede un meccanismo specifico definito specchio o “mirror”, che permette di comprendere gli aspetti del comportamento umano. Il comportamento degli altri,

dopo essere stato registrato nei sistemi sensoriali, attiva le rappresentazioni motorie dell’osservatore che corrispondono ai comportamenti osservati. Il significato delle azioni e delle emozioni degli altri è capito perché suscita nell’osservatore un’esperienza che gli è nota. Una mediazione logico-inferenziale non è quindi indispensabile. Rizzolatti indaga le differenze tra questa maniera di capire gli altri e quella empatica mediata dal meccanismo “mirror”, mettendo in luce interessanti implicazioni sociali di questi dati.

 

Neuroscienziato di fama internazionale, Rizzolatti è professore di Fisiologia all’Università di Parma e direttore del Dipartimento di Neuroscienze. Dirige il centro Social and Motor Cognition dell’IIT, l’Istituto Italiano di Tecnologia. Collabora con il dipartimento di Computer Science and Neuroscience dell’Università di Los Angeles, la University of Southern California e con l’Ahmanson Lovelace Brain Mapping Center of UCLA. È il coordinatore del gruppo di scienziati che ha scoperto l’esistenza dei neuroni specchio, cellule motorie del cervello che si attivano sia durante l’esecuzione di movimenti finalizzati, sia osservando movimenti simili eseguiti da altri individui. Giacomo Rizzolatti, insieme a Fogassi e Gallese, ha ricevuto nel 2007 il Grawemeyer Award per la psicologia. Inoltre, ha ricevuto il Golgi Prize for Physiology, il George Miller Award della Cognitive Neuroscience Society, il Premio Feltrinelli per la Medicina dall’Accademia dei Lincei e il Premio Herlitzka per la Fisiologia dall’Accademia delle Scienze di Torino. Dal 2012 insegna anche Basi neurofisiologiche delle funzioni cognitive presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Ha ricevuto lauree honoris causa dall’Università Claude Bernard di Lione, dall’Università di San Pietroburgo, e dall’Università di Lovanio.

 

Tra le sue pubblicazioni: So quel che fai. Il cervello che agisce e i neuroni specchio (con C. Sinigaglia, Raffaello Cortina, 2006); Nella mente degli altri. Neuroni specchio e comportamento sociale (con L. Vozza, Zanichelli, 2007).

 

Le otto conferenze di Sharing the World sono pensate e realizzate appositamente per il palinsesto culturale di Intesa Sanpaolo per Expo 2015 e curate da Giulia Cogoli Comunicazione.

Gli incontri proseguiranno nello spazio espositivo THE WATERSTONE di Intesa Sanpaolo all’interno di Expo con l’esperto di paesaggio Mauro Agnoletti, il linguista e neuroscienziato Andrea Moro, il sociologo e teorico della comunicazione Derrick de Kerckhove, lo psicanalista junghiano Luigi Zoja, la filosofa Laura Boella, il sociologo e politologo Ilvo Diamanti e si concluderà con il fisiologo e saggista Jared Diamond.

 

Il calendario aggiornato degli eventi e i video integrali delle conferenze saranno condivisi sul sito www.unmondopossibile.com e ripresi dai canali social della Banca.

 

Per informazioni

Intesa Sanpaolo

Ufficio Media Attività Istituzionali, Sociali e Culturali

+39 02 879.63531 - +39 02 879.62641 - +39 3357282324

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