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Comunicato Stampa

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI FIDEURAM – INTESA SANPAOLO PRIVATE BANKING HA APPROVATO IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2015

I principali risultati di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking al 30 settembre 2015(1):

• Totale delle masse amministrate a € 184,2 miliardi (€ 178,8 miliardi al 31 dicembre 2014, + 3%);
• Totale risparmio gestito a € 127,3 miliardi, pari al 69,1% delle masse totali (€ 121,6 miliardi al 31 dicembre 2014, + 4,7%);
• Raccolta netta totale di € 5,6 miliardi (€ 1,9 miliardi nei primi nove mesi 2014, + 195%);
• Raccolta netta di risparmio gestito di € 7,7 miliardi (€ 6,9 miliardi nei primi nove mesi del 2014, + 11,6%);
• Numero complessivo di private banker a 5.874 (5.851 al 31 dicembre 2014);
• Commissioni nette a € 1,1 miliardi (€ 886,5 milioni nei primi nove mesi del 2014, + 26,7%);
• Cost/Income ratio pari al 30,1% (36% nei primi nove mesi del 2014);
• Utile netto consolidato a € 597,4 milioni (€ 438,8 milioni nei primi nove mesi 2014, + 36,1%);
• Common Equity Tier 1 ratio al 18,2%.

Milano, 4 novembre 2015 – Il Consiglio di Amministrazione di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking (Gruppo Intesa Sanpaolo), presieduto da Matteo Colafrancesco, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione Consolidato al 30 settembre 2015.

Per una migliore comprensione dei numeri, ricordiamo che a giugno 2015 il Gruppo Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking è stato protagonista di importanti operazioni societarie(2).

Al 30 settembre 2015 le masse amministrate dal Gruppo Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking erano pari a € 184,2 miliardi, in aumento di € 5,4 miliardi (+ 3%) rispetto al 31 dicembre 2014. Tale risultato è riconducibile all’andamento positivo della raccolta netta (€ 5,6 miliardi) parzialmente compensato dalla contrazione delle performance di mercato dei patrimoni (- € 0,2 miliardi). L’analisi per aggregati evidenzia l’ottimo risultato conseguito nella componente di risparmio gestito, pari a € 127,3 miliardi, in aumento di € 5,7 miliardi (+ 4,7%) rispetto al saldo di fine 2014 soprattutto per effetto della buona performance delle gestioni patrimoniali (+ € 5,8 miliardi) e delle assicurazioni vita (+ € 3,1 miliardi). La componente di risparmio gestito sulle masse totali passa dal 68% di fine dicembre 2014 al 69,1% di fine settembre 2015.

A fine settembre 2015 le masse amministrate in regime di consulenza a pagamento Sei(3) ammontavano a circa € 26,3 miliardi. Al 30 settembre 2015 le masse amministrate in regime di Advisory(4) ammontavano a circa € 5,2 miliardi. Le masse amministrate in regime di consulenza a pagamento Sei e in regime di Advisory rappresentano il 17,1% delle masse totali.

Nei primi nove mesi del 2015 l’attività commerciale ha registrato una raccolta netta di € 5,6 miliardi, in fortissimo aumento rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno (+ 195%). L’analisi per aggregati mostra che la raccolta di risparmio gestito, positiva per € 7,7 miliardi, ha registrato un incremento di € 0,9 miliardi, rispetto allo stesso periodo del 2014, dovuto all’aumento della raccolta netta in gestioni patrimoniali (+ € 3,7 miliardi) e in assicurazioni vita (+ € 0,2 miliardi), solo in parte compensato dalla flessione della raccolta in fondi comuni (- € 3 miliardi).

Al 30 settembre 2015 il numero complessivo dei private banker delle Reti si è attestato a 5.874 (5.851 al 31 dicembre 2014).

Le commissioni nette sono risultate pari a € 1,1 miliardi, in aumento (+ 26,7%) rispetto al saldo di € 886,5 milioni dei primi nove mesi dello scorso anno. Le commissioni nette ricorrenti, componente principale del margine commissionale, sono risultate pari a € 1 miliardo, in aumento (+ 22,5%) rispetto al dato dei primi nove mesi dello scorso esercizio.

Il Cost/Income Ratio è risultato pari al 30,1%, in forte miglioramento rispetto al 36% registrato nei primi nove mesi del 2014.

L’utile netto consolidato è risultato pari a € 597,4 milioni, attestandosi ad un livello superiore al risultato conseguito nell’intero esercizio 2014 (€ 582,3 milioni), con un aumento di € 158,6 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2014 (+ 36,1%). Questa importante crescita deriva dai risultati ottenuti da tutte le società facenti parte del nuovo perimetro societario.

I coefficienti patrimoniali consolidati di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, calcolati in base alle regole di Basilea 3, si confermano ampiamente al di sopra dei livelli minimi richiesti dalla normativa. In particolare, al 30 settembre 2015 il Common Equity Tier 1 è risultato pari al 18,2%.

L’Amministratore Delegato Paolo Molesini ha commentato così: “I risultati conseguiti nei primi nove mesi di quest'anno dimostrano il dinamismo della nostra Divisione, la cui progressione avanza sostenuta dall'eccellente dato di nuova raccolta, in particolare nel comparto gestito. Il ritmo elevato della nostra crescita ci colloca al primo posto a livello europeo in termini di ricavi e di acquisizione di masse. È un dato di grande rilievo che ci motiva verso le nuove sfide. Creiamo sempre più valore, in modo equilibrato e sostenibile: il nostro utile è frutto del lavoro  di grande qualità svolto ogni giorno dai nostri private banker a fianco dei clienti, per realizzare i loro obiettivi di investimento.
Al di là dei numeri, mi preme sottolineare la forte progettualità che anima le nostre aziende: abbiamo aperto a Milano la prima delle sette filiali dedicate alla clientela High Net Worth, entro la fine dell’anno inaugureremo la filiale di Londra, sono stati lanciati con grande successo nuovi prodotti assicurativi che offrono livelli di servizio unici sul mercato. Infine, con il nuovo assetto organizzativo la squadra è al completo e determinata a raggiungere ulteriori importanti traguardi e servire al meglio le esigenze sempre più sofisticate della nostra clientela.
”        

 

1) I dati sono ricavati dai prospetti riclassificati nuovo perimetro oppure calcolati con la stessa logica in questi utilizzata.
2) Le operazioni societarie che hanno interessato il Gruppo Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking a partire dal 30 giugno 2015 sono le seguenti:
•  la cessione da parte di Intesa Sanpaolo Holding International S.A. della partecipazione di controllo totalitaria detenuta in Intesa Sanpaolo Private Bank (Suisse) S.A. per un corrispettivo di €37,2 milioni;
•  il conferimento da parte di Intesa Sanpaolo Private Banking S.p.A. del ramo di azienda Governance composto complessivamente da 110 dipendenti, appartenenti alle funzioni di indirizzo, governo e controllo, oltre ai beni materiali ed ai rapporti contrattuali necessari al suo funzionamento;
•  il conferimento da parte di Intesa Sanpaolo S.p.A. della partecipazione di controllo totalitaria detenuta in Intesa Sanpaolo Private Banking S.p.A.;
• il conferimento da Intesa Sanpaolo S.p.A. della partecipazione di controllo totalitaria detenuta in Sirefid S.p.A..
3) Servizio di consulenza a pagamento offerto alla clientela di Fideuram e Sanpaolo Invest SIM.
4) Servizio di consulenza a pagamento offerto alla clientela di Intesa Sanpaolo Private Banking.



  

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