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COMUNICATO STAMPA

INTESA SANPAOLO: MONITOR DEI DISTRETTI DELL’UMBRIA


• Realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo

• Dati al 30/09/2016


Spoleto, 20 febbraio 2017 – Nel terzo trimestre 2016 l’export dei distretti umbri, dopo quattro trimestri negativi, torna a crescere (+1,8%) mostrando un incremento assoluto pari a circa 3 milioni. L’andamento regionale risulta migliore del dato distrettuale italiano che invece in questo trimestre subisce un calo dell’1,2%. Grazie al dato del terzo trimestre, il bilancio dei primi nove mesi diventa meno severo: le esportazioni dei distretti umbri, infatti, riportano un calo tendenziale del -1,9% (da -3,6% registrato nel periodo gennaio-giugno 2016).

Dall’analisi presentata dal Monitor dei Distretti dell’Umbria realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo emerge come il principale contributo a questi risultati è legato alla performance del distretto della Maglieria e Abbigliamento di Perugia (3,5%) che realizza il miglior dato del terzo trimestre dal 2008 e si consolida come principale distretto della regione con un peso percentuale sulle esportazioni 2016 del 64%.
Sostanzialmente stabile il risultato del distretto dell’Olio umbro (+0,8%) che risente della riduzione di esportazioni verso gli Stati Uniti in parte compensata dai buoni risultati ottenuti in Canada ed Europa.
Dopo un primo semestre con esportazioni in crescita a doppia cifra (+11,0%), rallenta la crescita delle esportazioni del distretto dei Mobili dell’Alta Valle del Tevere (-7,4%), che si confermano comunque positive nel corso del 2016 con una crescita nei primi nove mesi del 5,3%. Da un confronto con i valori relativi alla filiera italiana del totale legno-arredo in termini di posizionamento dei singoli mercati, si evidenzia come il distretto sia in realtà più incentrato verso i mercati europei, in particolare Regno Unito, mentre si registra un divario significativo nella presenza sui mercati emergenti, che ricoprono per il distretto un ruolo ancora marginale.

In generale, le esportazioni dei distretti umbri vedono quali mercati di sbocco consolidati i principali partner europei, in particolare Germania (+23,9%) e Regno Unito (+14,4%). Cresce l’attività verso il Giappone (+7,65), trainata dal distretto dell’olio. Per il terzo trimestre consecutivo, si registra inoltre una riduzione delle esportazioni verso gli Stati Uniti, anche se la variazione tendenziale seppur negativa presenta un trend di miglioramento.

L’analisi dei dati sugli ammortizzatori sociali presenta una riduzione in termini di ore totali di Cassa Integrazione Guadagni (-15,6%), grazie a un significativo ridimensionamento della componente in deroga (-48,9%) e della parte ordinaria (-9,4%).

La ripresa nel terzo trimestre 2016 delle esportazioni dei distretti umbri ridimensiona il gap cumulato rispetto al 2015, commenta Luca Severini, Direttore Regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo. Si tratta di un segnale importante ed incoraggiante per l’economia dell’Umbria, una regione che proprio nel terzo trimestre, e in particolare ad agosto, è stata colpita da intensi eventi sismici che hanno condizionato anche l’operatività e la produttività delle realtà industriali locali. Approfitto di questa analisi per confermare che nel 2017 il nostro Gruppo intensificherà l’azione di supporto e di sostegno all’economia reale dell’Umbria, rappresentata dalle famiglie e dalle imprese che vivono ed operano in questa magnifica regione”.

Per informazioni:
Gruppo Intesa Sanpaolo
Ufficio Media Banca dei Territori e Media Locali
stampa@intesasanpaolo.com

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