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COMUNICATO STAMPA

INTESA SANPAOLO: MONITOR DEI POLI TECNOLOGICI DEL LAZIO


• Realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo
• Dati al 31/12/2016

Roma, 3 aprile 2017 – Il 2016 si è chiuso con una crescita delle esportazioni dei poli tecnologici del Lazio pari a +3,9%, in controtendenza rispetto al dato nazionale (-0,7%). Il Lazio si aggiudica il secondo posto dopo la Lombardia tra le regioni a più alto valore tecnologico.

Dal Monitor dei Poli Tecnologici del Lazio realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo emerge come a trainare l’export regionale sia stato in particolare il polo aeronautico romano che ha registrato una crescita significativa degli scambi, passando dai 366 milioni di euro del 2015 a oltre 1 miliardo nel 2016. Il polo aereonautico romano ha evidenziato la migliore performance tra i poli aereonautici monitorati, posizionandosi in termini di export al secondo posto dopo il polo aereonautico di Varese. Buone anche le performance dell’ICT romano che ha evidenziato una crescita dell’export del 4,5%, mostrando una dinamica migliore rispetto agli altri poli ICT monitorati sul territorio nazionale in calo del 4,1%.
Nel 2016 si osserva invece un rallentamento del polo farmaceutico laziale che ha segnato un calo delle esportazioni del 4,7% principalmente a causa del calo delle vendite in Belgio. Al netto dei flussi verso il Belgio, l’evoluzione del polo farmaceutico regionale, evidenzierebbe un trend positivo grazie alle esportazioni verso Germania, Francia e Stati Uniti. Nonostante il calo registrato nel 2016, il polo farmaceutico laziale si conferma ancora al primo posto in termini di valori esportati tra tutte le realtà analizzate toccando livelli di export per un controvalore di oltre 7,4 miliardi di euro.

Dati positivi emergono anche dai due distretti tradizionali. Il distretto di Civita Castellana ha chiuso l’anno con una performance positiva del 12,6% grazie al balzo delle vendite in Svizzera. Si tratta del quarto aumento annuale consecutivo ma nonostante un quadro in miglioramento i livelli pre-crisi sono ancora lontani. Bene anche il distretto ortofrutticolo dell’Agro Pontino con un aumento delle esportazioni del 14,1% in accelerazione rispetto al 2015 grazie soprattutto alla Germania, principale mercato di sbocco del distretto. Nonostante l’andamento positivo il distretto dell’Agro Pontino si posiziona però su livelli inferiori rispetto agli altri distretti dell’ortofrutta monitorati.

“I risultati evidenziati dal Monitor – spiega Pierluigi Monceri, responsabile della Direzione regionale Lazio, Sardegna e Sicilia di Intesa Sanpaolo – sono risultati importanti che evidenziano una buona dinamicità della regione sui mercati internazionali e confermano l’elevata competitività delle nostre imprese. In prospettiva le realtà hi-tech offrono opportunità interessanti di crescita, e potranno rappresentare una leva di sviluppo importante per l’economia regionale. Il Gruppo Intesa Sanpaolo è al fianco di tutte le imprese che vogliono migliorare la propria capitalizzazione, avviare processi di internazionalizzazione e cogliere le grandi opportunità che la digitalizzazione e i nuovi scenari offerti dalla quarta rivoluzione industriale offrono."


Per informazioni:
Intesa Sanpaolo
Ufficio Media Banca dei Territori e Media Locali
stampa@intesasanpaolo.com

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